Oggi mentre ascoltavo Joy, il disco strumentale del perfino troppo citato Giovanni Allevi (il mio parere superficialissimo sarebbe: carino si’, niente di speciale, ma sempre molto meglio di Einaudi) mi e’ tornato in mente un altro musicista molto poco noto di una ventina (e oltre) di anni fa. E’ da stamattina che sto cercando di ricordarne il nome e magari qualcuno fra i lettori anziani di questo blog con un po’ di memoria piu’ della mia se lo ricorda. Era un chitarrista di estrazione classica che suonava da solo, anche lui con una folta chioma, mi pare si chiamasse Riccardo (ma non sono sicuro), molto molto bravo con una inconsueta Ovation acustica chiara amplificata (ricordo che andai anche ad un suo concerto). Mi pare anche che il cognome fosse corto, ma non ne sono sicuro. So solo che la sua musica assomigliava a quella di Allevi. Mi piacerebbe riascoltarlo. Qualche idea?

33 commenti a “QUIZ DIFFICILE PER ANZIANI”

  1. Daniele Minotti dice:

    Ma chi? Riccardo Zappa? Ma se e' di Forle' come te…

    Comunque, noto con piacere che non sono l'unico a trovare Einuadi un barbosone di talento.

    Sentiti un po' Craig Armstrong.

  2. massimo mantellini dice:

    zappa! fantastico!!!! grazie

  3. paulista dice:

    su google riccardo+chitarrista+ovation dà  riccardo zappa :))

  4. mf dice:

    accipicchia, sono stata preceduta.

    Confermo Zappa.

    Saluti

  5. bg dice:

    confermo zappa

    avevo un paio di suoi vinili comprati all'epoca – tipo a cavallo tra '70 e '80 – ma non sono sicuro che tra vari cambi di casa esistano ancora (e nel caso non saprei come farteli sentire).

    comunque era un chitarrista di tecnica strepitosa, ma i suoi pezzi erano davvero poca cosa – anche se scenografici

  6. Maurizio dice:

    Sicuri che non fosse Riccardo Giagni? Secondo me intendevate lui! Adesso fa colonne sonore, ma allora era chitarrista con l'Ovation strana.

  7. Daniele Minotti dice:

    Confermo bg: grandissimo talento, ma nessuna emozione, mero virtuosismo.

    E' il problema di molti. Tutto sommato, meglio essere autodidatti sfigati e far nascere emozioni. Mi sembra quella la funzione dell'arte.

  8. Lunar dice:

    l'accoppiata Allevi-chitarra mi ha portato subito alla mente questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=7uPwcbSaUms

    Uno spettacolo sia per il pezzo in se che per l'adattamento alla chitarra.

  9. Sapientone dice:

    Prova ad ascoltare "No Concept" di Allevi: credo sia meglio di "Joy".

  10. rain dice:

    di Riccardo Zappa hanno ristampato in cd "Celestion" e c'è anche un live, in vendita sul suo sito, ma se ti piacciono i pianisti potresti provare Enrico Pierannunzi / Marc Johnson – Transnoche (pubblicato da Egea) che è molto bello, oppure Bollani che comunque pur esssendo bravissimo, a volte è un tantino difficile.

  11. Cips dice:

    Attento Mante!

    Allevi è nelle grazie di serena Dandini e della sinistra tutta! Quindi va esaltato sopra ogni cosa…

    Bollani invece no…

    (però fa un Dorelli strepitoso!)

  12. Daniele Minotti dice:

    Faccio una considerazione in margine (che non riguarda Zappa, anche se non l'ho mai filato veramente).

    Vedo che in trent'anni nulla cambia. Abbiamo buoni (talvolta ottimi) musicisti e ben pochi artisti. Ancora, basta essere sostenuti politicamente e da mediocri si diventa guru.

    La cosa carina è che dietro questi lanci ci sono sempre le pur odiate Major che riescono a cavalcare pure gli umori politici.

    Mi auguro, per il futuro, il successo di etichette indipendenti.

    Guardiamo un po' più agli States. Tra tanta rumenta c'è gente che ha talento e viene seguita coccolata e valorizzata. In Europa?

  13. EmmeBi dice:

    No, no, anche bollani. Non per niente ha fatto una tournee con la banda osiris.

  14. Daniele Minotti dice:

    @ tutti

    Ma abbiamo, in Italia, un artista che non sia sostenuto dalla Sinistra e che sia apprezzato per quello che fa senza bandiere?

    Altrimenti, mi viene in mente Alberto Fortis, costretto ad andare negli States e a perdersi un po' perché, qui, non era allineato.

  15. alex dice:

    ma perché dovete parlare della sinistra (e della destra, e di non aver bandiere)? se uno è bravo, e magari di sinistra, è sostenuto dalla sinistra? se uno piace alla dandini e lo invitano in televisione, è sostenuto dalla sinistra? paolo conte è sostenuto dalla sinistra? e sarà  di sinistra?

    secondo me è un modo stupido di vedere le cose. e fortis se n'è andato perché qui non se lo inculava nessuno, e negli states mi sa ancora meno. comunque se vuoi un nome, te del commento 14, te lo do subito, anzi 2: battisti/mogol. non sostenuti dalla sinistra, non mi pare almeno, e amati da tutti, sempre di più. perché battisti era un genio, un artista vero, ha fatto canzoni fantastiche, anche dopo mogol, e nessuno lo ha ostacolato.

    comunque, ripeto, è un giochino stupido. siete vecchi se parlate di musica pensando alla destra e alla sinistra: non vi siete accorti che la sinistra nemmeno esiste più? e la destra è guidata da uno di sinistra che ha la fobia dei comunisti?

  16. Davide dice:

    Alex mi hai tolto le parole di bocca.

    L'idea di Alberto Fortis in fuga dal comunismo, una specie Solgenitzin pop, a me fa ridere. Che ci posso fare? Poi, finito di ridere, mi preoccupo, perche' qualcuno ci crede sul serio

  17. Franco dice:

    secondo me è un modo stupido di vedere le cose

    ———

    Certo che lo è, ma è il modo che ha la sinistra di vedere le cose.

    Solo in Italia prima di affermare se uno è bravo o meno, se è degno o meno di ammirazione, ci si pone l'ozioso quesito: ma è di destra o di sinistra?

    Nel primo caso è sicuramente un artista da disprezzare.

    Per questo la maggioranza di loro si adegua e anche se non capisce nulla di politica fa finta di appartenere al Grande Carrozzone dei buoni.

    Sarebbe lunghissimo l'elenco degli artisti che sono stati boicottati (penso in primis al grande Bruno Lauzi) per non essersi adeguati al conformismo corrente. E confermo che Fortis ha subito lo stesso trattamento.

    Sì è davvero un modo stupido di vedere le cose. Ma è così.

  18. Emanuela Di Pascua dice:

    Ma va là , dai, spiace dirlo ma Bruno Lauzi è stato boicottato perchè tutto sommato non era niente di che. Eddai, e diciamolo. Idem Fortis, che da tempo ha perso tutta l'ispirazione. Troppo facile dire "è colpa della sinistra che mi boicotta." Ma quale boicotta, sei tu che sei una schiappa.

  19. Dario Salvelli dice:

    Forse nessuno di voi se lo ricorda,ma le canzoni di Sergio Caputo ancora non mi stanco di ascoltarle. Ora è in US,torna in Italy una,due volte l'anno per suonare nei locali. Ha anche un blog (sergiocaputo.blogspot.com): già  prenotato la data di Napoli a fine marzo. ;)

  20. Daniele Minotti dice:

    Certo, come detto da Franco e' un modo stupido di ragionare (che riguarda tutti), ma e' cosi'.

    Per il resto, e' sempre agevole dire *quello non vale niente*, *quello ha perso la vena artistica*, ecc. per motivare una trombatura (spesso meritata) di una tale artista.

    Qui, pero', per la verita' si ragionava in termini inversi, vale a dire della posizione di artisti che che, magari ottimi musicisti, sono mediocri come artisti eppure scatenano ovazioni.

    La politica, visto che e' fatta di uomini tutto sommato antipatici e odiosi, ha bisogno di icone un po' piu' gradevoli. Le aspiranti icone lo sanno e, spesso, cavalcano l'onda per convenienza.

    Il resto (il valore del singolo artista) e' questione di gusto personale, non si puo' certo discutere.

  21. Tonino dice:

    Forse non ve ne siete accorti ma Allevi nel periodo di promozione dell'album ha letteralmente saturato la TV. L'aneddoto del mancamento, la gioia incontenibile, il viaggio in ambulanza lo conoscevo ormai a memoria. Dalla Dandini ci è arrivato verso la fine. Come se poi la Dandini di oggi confinata a una transmissioncina di terza serata smuovesse qualcosa. Come se la medesima Dandina non stesse facendo un'operazione di ritorno (forzato) ai recinti originari (la trasmissione di nicchia, su rai3, con un pubblico orientato e fedele) e allo stesso tempo di allargamento a personaggi tra i più vari e meno etichettabili.

    E' vero, c'è una certa tv più intima e che si vuole più ricercata, vero o preteso che sia, che ha bisogno di alimentarsi di questi personaggi di culto e di consumare la cultura affibbiandogli una qualche aurea di esclusività  e di raffinatezza. Ed è una tendenza trasversale che accomuna programmi presenti per esempio da rai3, a la7, a MTV con formula abbastanza simili di interviste gagliarde e ammiccanti in un ambiente raccolto che mette direttamente di fronte il presentatore e l'ospite. Sì, a volte può dare fastidio, la retorica o la sottolineatura eccessiva, soprattutto se i personaggi gira e rigira sono gli stessi e le domande spesso pure.

    MA tutto completamente in linea con un certo target di pubblico che si può trovare in TUTTO il mondo: dicono niente i late show? E certo che quel tipo di audience è più facilmente liberal, chic, intellettualistica. Daltronde perché un Bollani o un Cugia o un De Carlo devono per forza piacere a un aficionado del Bagaglino?

    MA da qui all'isolamento reale che poteva colpire alcuni artisti non allineati nel passato ci passa TUTTO. Siamo nel 2007, tornate nel presente. Le camere stagne sono state aperte da un po' ormai.

  22. sapu dice:

    Ammesso, e non concesso, che ci sia una produzione intellettuale non di sinistra ma sostenuta dalla sinistra, non basterebbe, invece di lamentarsene, crearne una di destra ?

    Perchè, senza la seconda, sostenere l'esistenza della prima è, alla meglio un luogo comune.

    Alla peggio, è ammettere implicitamente che la destra è lontana dal concetto di 'produzione intellettuale' con tutto quel che segue.

    Poi, certo, qualcuno potrebbe obiettare che c'è una cultura di destra, ma è poco pubblicizzata e non tiene botta, soffocata dalla propaganda di sinistra.

    Certo, come se alla destra mancassero i mezzi per far pubblicità …

  23. adrix dice:

    Suggerisco approccio pragmatico:

    – ascoltare Allevi con attenzione, un CD a piacimento;

    – dimenticarlo senza rimpianti: vi riuscirà  facilissimo.

  24. raxi dice:

    la cosa stramba e divertente di Allevi

    fu l'episodio in cui si travesti' da cameriere

    al ristorante della Scala per consegnare il suo primo cd a Muti

    in quello fu geniale, cinematografico, grande davvero

    i pezzi in sè e per sè non mi paiono davvero nulla di particolare musicalmente parlando, ma non lo conosco a fondo per un giudizio compiuto

    la pubblicità  Bmw gli ha indubbiamente portato

    una popolarità  elevata

    un pensiero a keith jarrett ed erik satie

    e un saluto alla community

  25. alex dice:

    insisto: è un modo stupido di vedere le cose (e su questo siamo tutti d'accordo) e soprattutto NON E' COSI'. veramente: pensiamo ai cantautori di sinistra dei 60/70, quelli proprio super politicizzati, tipo ivan della mea, o claudio lolli, e pensiamo invece a lucio battisti, da quello che si dice osteggiato dalla sinistra, all'epoca. chi è rimasto, e chi è stato dimenticato? è rimasto quello che ha saputo dire davvero qualcosa, quello che era un artista vero, indipendente dal giochino della destra e della sinistra. chi ascolta più ivan della mea? nessuno, e va bene così. invece battisti, io che ho 32 anni, ce l'ho nel sangue. forse per voi che ora avete 50 anni essere di destra o di sinistra ha significato davvero qualcosa, qualcosa di così enorme che ha influenzato il vostro modo di vedere ogni cosa del mondo. lo posso capire, ma, fidatevi, è solo una menomazione che non vi aiuta per niente a capire il mondo di oggi. quelli della mai generazione, ve l'assicuro, se ne fregano se uno è di destra o di sinistra, a meno che questo uno non faccia il politico.

  26. Luisa dice:

    Sopravvalutato, certo, questo Allevi. Gode di una attenzione spropositata da parte della stampa. Mi hanno detto che il suo produttore è il titolare di una grossa agenzia di ufficio stampa, che cura gente tipo Ligabue (guarda caso infatti ha aperto i suoi concerti), Festival di Sanremo ecc. Sara' questo il motivo per cui non c'è stato UN GIORNALISTA UNO che si sia permesso di dire che si, suona bene, ma come altri centomila pianisti in Italia?!?!

    Sara' sempre grazie a cotanto ufficio stampa che quando suonera' di nuovo al Blue Note di New York (noleggiato, e riempito a suon di inviti come le volte scorse) usciranno paginate intere sui giornali mentre quando Pollini ha vinto un Grammy due settimane fa sono uscite 3 righe dico tre?!?! E che dire di tutti gli altri musicisti italiani che suonano in giro per il mondo? Che dire dei vari Rava, Bollani, Cafiso, Petrella, ma anche Gianmaria Testa,Riccardo Tesi, Stefano Di Battista o il duo Magoni-Spinetti?!?! Basta fare una veloce ricerchina su Google (e anche su Google Blogs) per rendersi conto di chi è veramente conosciuto all'estero….ma che si chiama tournee in Cina suonare 2 volte per l'Istituto di Cultura Italiano?!?!

    Ovvio che questa attenzione si traduca nel pienone che al momento fa in tutti i teatri dove va a a suonare. Ragazzini che credono veramente di andare a sentire "il Mozart del 2000".

    Vabbe', magari li educa un po', magari poi gli vien voglia di ascoltare qualcos'altro.

    Ma avete notato che nelle interviste ad Allevi non si parla praticamente mai di musica ma solo di stupidaggini tipo la pasta al tonno, il gamberetto Maciste, la telefonata al padrone del Blue Note (…ma che film ha visto?!?!), gli attacchi di panico ecc….hanno voluto creare un personaggio, un po' tonto a dire il vero. Peccato per lui che, anche per via del pubblico a cui si rivolge con le sue canzonette strumentali, queste cose durano poco….

  27. Daniele Minotti dice:

    @ alex

    Claudio Lolli? Beh, ti sembrerà  strano, ma due suoi brani sono fieramente caricati sul mio iPod

    F.to

    Quello dello commento 14

  28. alex dice:

    @daniele

    però ivan della mea non ce l'hai nell'ipod… :)

  29. Daniele Minotti dice:

    @ alex

    E si'… e poi cosa dovrei anche fare?

    "sparo in cuffia regolare solo l'internazionale per sognare sul finale".

    (Loredana Bertè, Amici non ne ho)

  30. Cips dice:

    Fantastico!

    Non credevo di aver sollevato tale vespaio…

    Comunque c'è una rete evidente di "sinistri-chic" che va (partite un po' dove volete) da Dandini, passa per Fazio-Serra e tocca Santoro (ma lui è quasi out), poi va sui giornali da Assante e Castaldo.

    Alternativa? Non a destra, ma da "altri" intelligenti, tipo Arbore (che – ca va sans dire – ha lanciato Bollani), il sorprendente Chiambretti, (?)Baudo(????, maneggiare con cautela)…

    E adesso vediamo come prosegue la querelle.

  31. Franco dice:

    chi è rimasto, e chi è stato dimenticato?

    —–

    Lucio Battisti è rimasto perchè è Battisti, ma è un caso particolare, di Lucio Battisti ce n'è uno solo. E se ricordi bene, se hai l'età  giusta, all'epoca Battisti lo si sdegnava proprio perchè era considerato di destra. E chi lo ascoltava subiva lo stesso trattamento "ma come? ascolti Battisti?")

    Tanto è vero che era bandito da molte delle cosiddette radio libere di sinistra per questo motivo.

    Ricordo più di una assemblea in cui si discuteva proprio di questo ozioso problema se ascoltare Battisti fosse cosa di destra.

    Un'impostazione mentale arrivata intatta fino ai giorni nostri (vedi ad es. le polemiche suscitate dalla partecipazione di Bisio a un film, orrore!, dei Vanzina).

    Persino De Gregori (un suo concerto fu interrotto con la violenza) e Vecchioni furono pesantemente contestati e in seguito boicottati per lo stesso motivo, solo perchè non aderivano alla linea e osavano fare canzonette leggere. Che tempi assurdi erano quelli!

  32. Federico Giacanelli dice:

    Confermo l'invasione mediatica: ho "scoperto" allevi a Markette in cui raccontava a Chiambretti i soliti aneddoti (ambulanza, torte al cioccolato, etc.) e poi l'ho risentito N volte con N grande. Nessuno che abbia fatto una domanda più approfondita. Musica gradevole, buona esecuzione (detto da un pianista che ha cambiato idea a metà  studi :) ).

    Per il resto: merito di riportare l'attenzione sul pianismo italiano e qualità … boh a seconda dei gusti personali.

  33. deid00 dice:

    Bhe.. ragazzi.. siete davvero davvero.. e direi.. davvero.. ridicoli..