Lo squallore di un governo che disperatamente cerca di rimanere a galla in barba ad ogni etica politica e’ ben descritto dai 12 punti programmatici dell’eventuale Prodi bis. Una accozzaglia di frasi talmente generiche da poter solleticare qualsiasi senatore di qualsiasi partito, mescolate ad alcune dichiarazioni di intenti nette (Tav, rigassificatori, Afghanistan) utili a drenare simpatie di centrodestra desiderose di poltrona. Luca de Biase giustamente sottolinea come siano assenti accenni alla legge sul conflitto di interesse e (soprattutto) alla riforma elettorale. Se ne sono fregati per 281 giorni incuranti delle richieste di tutti i loro elettori e oggi e’ certamente tutto piu’ difficile.

15 commenti a “A CASA, ANDATE A CASA”

  1. Larry dice:

    La tristezza è che se anche vanno a casa, non cambierà  nulla (almeno non in meglio).

    La legge elettorale? Forse potrebbe aiutare, se mettessero lo sbarramento al 10%.

  2. Lunar dice:

    io inviterei a guardare prima questo filmato:

    http://www.youtube.com/watch?v=5oyZk2XMy3M

    poi magari si discute meglio.

    La situazione che stiamo vivendo è frutto di questa legge elettorale votata dal centro destra a fine legislatura.

    Lo scopo era chiaro, sabotare il palazzo, avvelenare i pozzi. Missione compiuta. Complimenti sen. Calderoli.

    Un paese serio chiederebbe conto di questa porcata a chi l'ha prodotta non a chi l'ha subita.

  3. onanrecords dice:

    Ieri sera, con curiosità , mi sono precipitato a leggere questi 12 punti su internet.

    Bene, al terzo già  non ne potevo più. Generici, barbosi, evasivi.

    Via i Dico per far entrare Follini? Ma stanno scherzando? Allarganano la maggioranza accentuando le estremità ?

  4. Massimo Moruzzi dice:

    Lunar, hai ragione. Ma…

    a)questo non è un paese serio

    e

    b)questo non è un governo serio, che neppure hanno avuto le palle per far ricontare i voti.

  5. Francesco B dice:

    Ma che strano… un programma di 281 giorni in 281 pagine… o di 281 pagine in 281 giorni… nessuno l'ha notato? Cabala?

  6. Marcello dice:

    Non capisco tutte queste critiche, si preferisce forse tornare al voto? Mi sembra una assurdità  in un momento come questo.

    Il cercare di rimanere a galla è comprensibile ed è tipico della politica italiana democristiana (quindi della politica italiana tout court) da sempre, cosa vi aspettavate da un governo guidato da un vecchio dc navigato? O da un partito come i diesse che pur di governare erano (e sono) disposti a qualsiasi compromesso.

    Sentir parlare ancora di una legge sul conflitto di interessi (una specie di mantra) come di una legge possibile mi fa pensare che qualcuno avesse aspettative assolutamente fuori dalla realtà .

    Come il credere che si potessero tranquillamente introdurre i pacs in una paese come il nostro. O che si potesse fare uno sgarbo ad Andreotti senza pagare pegno.

  7. Salvio Di Maio dice:

    Il Prodi-III durerà  quindi 12 giorni?

  8. Rattlestar dice:

    I 12 punti sono stomachevolmente generici, fatti apposta per ingraziarsi un po' di anime belle (Lombardo già  racconta di poltrone offerte senza vergogna). E poi gli ultimi due punti! Non hanno le palle, e Di Pietro è avanti a loro anni luce con i suoi spottini su Youtube(figurati!). Mi fa ridere solo che immaginino di ricondurre a Sircana e alla voce da prevosto slow del premier tutti i rumors e i boatos del Palazzo. Per favore, vadano a casa, non sanno nemmeno l'abc della comunicazione istituzionale (e poi hanno con loro quell'altro grande comunicatore di Levi……: leggetevi il suoritratto acido scritto da Perna in "stile Sergio Saviane" sul "Giornale" e riprodotto sul "Barbiere della Sera").

    Per il "tutti a casa" confido sugli "spiazzamenti" di cui può essere protagonista Napolitano e su Follini, troppo serio per mettersi con questi stracciafaccende. Harry Potter sta facendo melina solo per farli ulteriormente decantare. E poi già  s'è messo d'accordo con Mastella e altri per un prossimo grande Centro (ricordate l'intervista del GuardiaSigilli?: liste comuni alle prossime Comunali).

  9. Acerrimo dice:

    Legge elettorale?

    Ragazzi non scherziamo, la legge elettorale non si tocca. Alle prossime elezioni (a breve, medio o lungo termine che siano) Berlusconi avrà  una maggioranza bulgara (e un potere abnorme). Pure il premio di maggioranza al Senato gli vogliamo dare?

  10. Pier Luigi Tolardo dice:

    Cambiare la legge elettorale è assolutamente indispensabile, con questa inutile tornare a votare, anche il Centrodestra vinerebbe con una maggioranza disomogenea e risicata. Però è impossibile pretendere che prodi possa riformarla in senso maggioritario anche introducendo soltanto uno sbarramento al 4-5%, avrebbe contro Rifondazione, Pdci, Verdi, Di Pietro e anche Udc, Follini e l'unica possibilità  per averla sarebbe un governo istituzionale a tempo sostenuto da Forza Italia, Ds, Margherita ed An ma il Cavaliere non vuole perdere la Lega e i Ds non se la sentono veramente di buttarsi in questo, perciò l'unica stada per riformare la legge elettorale è cominciare a raccogliere le firme per un ennesimo referendum.

  11. Mammifero Bipede dice:

    Il problema non è riformare la legge elettorale, è semmai riformare il paese. Il centrosinistra ha fatto una scelta coraggiosa sei anni fa introducendo il premio di maggioranza. Il bel risultato sono stati cinque anni di Berlusca, che alla fine, ciliegina sulla torta, ha buttato all'aria l'unica cosa che aveva dato all'Italia un briciolo di governabilità  (peraltro utilizzata malissimo) per il solo gusto di far danno. Non scherziamo, per favore, un paese che fa schifo si merita solo una legge da schifo come l'attuale. Punto.

  12. Giusy dice:

    Roma, 23 feb. (Apcom)

    Intanto, il ministro per le Politiche della famiglia, Rosy Bindi ha fatto un'importante precisazione sui Dico, che, come alcuni osservatori hanno rilevato, non sono inclusi nel 12 punti di Prodi. I Dico, ha spiegato Bindi, "sono già  stati fatti dal governo, che ha onorato i suoi impegni. Adesso, quel Ddl è all'esame del Parlamento. Il governo ha fatto il suo lavoro e l'aveva fatto prima dell'incidente al Senato, non vedo quindi il motivo per cui i Dico dovevano essere compresi tra i 12 punti. Sarebbe stato come scrivere che dovevamo fare la Finanziaria, che abbiamo già  votato".

    Almeno sui Dico, qualcosa hanno chiarito.

  13. luca dice:

    credo che sia peggio di quanto scrivi Mante. Ora è cominciato il mercato

    http://www.politicablog.info/index.php/2007/02/23/p984

  14. Michele Favara Pedarsi dice:

    Io mi sono fermato prima ancora di leggere i punti e precisamente qui: "i dodici punti non negoziabili che il presidente Prodi ha proposto come condizione per accettare di tornare a dirigere il governo". Dodici punti di che? Non negoziabili con chi e soprattutto partendo da quale forza contrattuale? Io non lo volevo prima (l'ho votato è vero, ma non avevo alternative) e non lo voglio adesso. A casa! Altro che condizioni non negoziabili…

  15. LS dice:

    Mah… Il problema della gente è che giudica senza spendere mai un secondo a leggere gli ordini del giorno e quanto esce dei consigli dei ministri. Confronti, ci vogliono. Trovatemi un governo negli ultimi 25 anni che abbia fatto tante riforme quante queste nel primo anno di attività . Criticare è facile come scrivere un post su un blog: troppo.