22
Feb
Oggi, visto che sono ampiamente influenzato nonche’ febbricitante, sono stato parecchio tempo inebetito davanti a Internet (suscitando la giusta riprovazione di mia moglie) ed ho letto poco i quotidiani. Lo stesso mi va di segnalare la cronaca dal Senato in occasione della caduta del governo, fatta da Antonello Caporale su Repubblica. Dalla quale si deduce che il governo e’ caduto (anche) perche’ il senatore Pininfarina e’ vecchio e rincoglionito.

“Hanno lanciato fogli di giornale, intere rassegne stampa poi hanno urlato. Sembrava non bastasse, allora hanno usato anche le mani per allontanare il corpo di Valerio Zanone, anziano senatore liberale, da quello di Sergio Pininfarina, glorioso imprenditore torinese, classe 1926, “Sono suo amico storico, deve votare come mi ha detto”. “Vattene, non lo puoi tratta da rincoglionito!”. Una bolgi infernale per isolare Pininfarina e cavargli rapidamente. il piu’ veloce possibile, il segno differente della propria volonta’. “Vorrei astenermi, cosa succede se mi astengo?”. “Nulla senatore, puo’ farlo”. Come un cacciatore sazio il giovane forzista Piergiorgio Massidda racconta agli amici gli ultimi istanti della sua preda.”

11 commenti a “CLASSE 1926”

  1. Daniele Minotti dice:

    Ho qualche problema di memoria (breve) oppure i senatori a vita hanno fatto comodo all'appena defunto Governo?

    Sportivita'?

  2. antonio dice:

    Solito doppopesismo, se sono rincoglioniti e votano per la sinistra magicamente riacquistano la ragione.

  3. Max dice:

    Dimettersi è stato un segno di serietà  ……

    oppure di disperazione??????

  4. Michele Favara Pedarsi dice:

    Sempre a dare colpe. La maggioranza è a +2 sopra il par e ci si aspetta qualcosa di diverso da quello che è successo? (estrapolando: 400 fiduce a fine legislatura…)

    La colpa è dei senatori a vita, la colpa è dei trotzkisti…

    Io voglio tornare a votare, e senza scrutinio elettronico.

    Max: serietà  se adesso non si ripresenta sulla stessa poltrona (come Berlusconi); disperazione se ce lo ritroviamo lì…

  5. Lunar dice:

    antonio,

    se i senatori a vita votano la fiducia al primo governo berlusconi sono buoni.

    Se il ribaltone lo fanno a favore di Berlusconi deputati e senatori sono buoni se invece il passaggio è di segno contrario diventano traditori. Di che parliamo?

    I senatori a vita non hanno colpe se il loro voto è determinante.

    magari continuiamo la discussione nell'altro post aperto da mantellini.

  6. Marco dice:

    Questa è l'ennesima dimostrazione che l'etica in questo paese è morta e sepolta (sempre che sia esistita) e che occore inserire un limite di anzianità ! E' ora di dare una ringiovanita generale a questo paese diretto da vecchietti (con rispetto)! Ricominciamo dalla scuola, una bella riforma del mondo dell'istruzione che sforni persone serie e non individui "scorretti" come il forzista citato!!!!

  7. Franco dice:

    occore inserire un limite di anzianità 

    —–

    Mah francamente se blocchiamo gli anziani non rimarrebbe un solo politico di talento.

    Se gli anziani e navigati politic della I Repubblica sono ancora l'ago della bilancia un motivo ci sarà , no?

    Non mi pare proprio che in Italia ci sia un Blair o un Zapatero all'orizzonte.

  8. Marco dice:

    Franco,

    hai perfettamente ragione sui giovani di talento ma finchè questi "vecchietti" rimangono "aggrappati" alle loro poltrone, non lo scopriremo mai! Inoltre sull'attuale situazione socio-finanziaria-politica hanno GRANDI responsabilità  proprio i grandi "vecchi" . Non trovate?

  9. Marco dice:

    Per precisione, il limite di anzianità  che propongo, è quello dei 65 anni che riguarda il mondo del lavoro.

  10. kit dice:

    Povero Pininfarina, lui effettivamente, e chi lo conosce sa che è così (perciò i senatori forzisti sono stati ancora più carogne) non è più troppo presente a se stesso. Il raggiro, dopo che gli stessi uomini di Fi lo avevano insultato quando lui stesso aveva votato la fiducia al governo Prodi, è ancora più meschino. E' un peccato che Zanone sia arrivato tardi a strattonarlo, i due sono davvero molto amici, negli anni Settanta erano la coppia liberale più forte della politica torinese. Invece è finito nelle sgrinfie di quegli sgherri di Berlusconi, che brutta gente però.

  11. xoth dice:

    Tornando ai 2 dissidenti, correggietemi se sbaglio, i numeri da quello che ho capito sono:

    senatori eletti 315 più 7 a vita = 322

    assente l'ex Presidente Scalfaro per malattia = 321

    Rossi e Turigliatto non hanno partecipato al voto= 319

    Maggioranza necessaria 160, votanti 318 (il Presidente del Senato Marini non vota), voti ottenuti 158

    Se i senatori Rossi e Turigliatto avessero partecipato al voto pero' il numero di partecipanti al voto sarebbe stato 321, portando quindi la maggioranza necessaria a 161 voti, ma in quel caso i voti a favore sarebbero stati solo 160 (i 158 di prima + Rossi e Turigliatto), per cui non sarebbe passata lo stesso.

    Non ho capito pero' se i due senatori hanno dichiarato le loro intenzioni quando i giochi erano gia' fatti (per i voti dei senatori a vita e di De Gregorio) o prima. Se avessero agito prima del voto "anomalo" di Pininfarina sarebbe stato quest'ultimo l'ago della bilancia, se avessero agito dopo a tutti i voti "anomali" il loro voto era ininfluente per i conti di sopra, per cui tanto valeva votare secondo coscienza.