21
Feb

Oggi il Premier Prodi ed il ministro Rutelli hanno presentato a Roma il nuovo logo turistico dell’Italia. Bruttino, dal mio punto di vista, speriamo non sia costato tutti i 100mila euro del bando. Domani invece dovrebbe infine aprire il portale del turismo italiano italia.it, al centro da anni di furibonde polemiche, finti annunci di apertura e ciclopici sperperi di denaro pubblico. Vedremo se e’ la volta buona (ferma restando la sua discreta inutilita’).
(via repubblica.it)



Febbraio 21st, 2007 at 05:44
più che brutto, deprimente!
Febbraio 21st, 2007 at 05:54
Direi che è poco positivo, anonimo.
Preferirei una scritta semplice con qualche carattere semplice, magari un po' arrotondato. Niente di più.
Febbraio 21st, 2007 at 06:09
In effetti è proprio brutto, ha un che di antiquato.
Era più moderno persino Ciao di Italia '90.
Febbraio 21st, 2007 at 06:15
effettivamente è brutto.. chissà quanto l'hanno pagato
Febbraio 21st, 2007 at 06:15
Bruttino? E' orrendo!
Febbraio 21st, 2007 at 06:15
ditemi che non devo andare dall'analista. ;)
Nella T del logo io vedo un fallo rovesciato.
Lo vedete pure voi?
Febbraio 21st, 2007 at 06:23
No, Lunar, riponi pure le macchie di Rorschach: sembra proprio quello, a primo impatto.
Se serviva un avallo (un afallo?) istituzionale al sentimento del declino, questo logo barzotto coglie proprio nel segno.
Febbraio 21st, 2007 at 06:26
Decisamente una banana verde e barzotta.
Febbraio 21st, 2007 at 06:41
non è una banana
ma un cetriolo con protuberanza dedicata al clitotitillo
dieta mediterranea e masturbazione naturale
in un sol colpo
viva l'italia
Febbraio 21st, 2007 at 07:06
Spero sia uno scherzo! :-(
Quoto Giacomo, più che brutto è orribile.
(…l'avrà disegnato il nipotino di Rutelli)
Febbraio 21st, 2007 at 07:46
Non è brutto! E' triste! Mi ha messo addosso una depressione tremenda. Poi ho notato la t e, io sarò anche un maniaco, ma sembra proprio un fallo rovesciato…
Febbraio 21st, 2007 at 07:52
Beh… decisamente brutto! antico, con il font della prima i diverso dal resto, ma anche la elle diversa dal resto.
Eppoi chissà quanto è costato?
Febbraio 21st, 2007 at 07:55
ammazza che zozzeria … ma poi qualcuno mi dovrà spiegarquello sputo verde al posto della t … MAH
Febbraio 21st, 2007 at 07:59
Non sapevo che in Italia avessimo lo yeti.
Febbraio 21st, 2007 at 08:34
Beh dopo aver speso milioni di Euro per un sito inesistente, mi pare giusto almeno metterci quel logo da 100mila Euro! CAZZO MA FANNO SCHIFO! PORCA TROIA CON 100MILA EURO SI FINANZIANO DECINE E DECINE DI PROGETTI D'IMPRESA! E INVECE BRUCIANO TUTTO PER UNA SOLA AZIENDA CAZZO MI FANNO INCAZZARE E DI BRUTTO… Che poi il logo l'ha fatto la Landor? O il signor Marazza? O uno stagista? Oppure han copicchiato qualche logo in giro per il web?
VERGOGNA
Febbraio 21st, 2007 at 09:02
E' decisamente INGUARDABILE. 3 font diversi in sei lettere è da "bambino che gioca con Paint", ma chi diamine è l'autore di questo schifo? Posso anche capire che l'abbia fatto qualche amico/parente di qualche politico ma di certo non posso accettare che "l'abbia pagato io".
Febbraio 21st, 2007 at 09:06
Si può dire che è una cagata!!!! Speriamo nel portale almeno!
Febbraio 21st, 2007 at 09:43
che tristezza…
Febbraio 21st, 2007 at 10:13
Cavoli se è brutto! Anzi… direi proprio orrendo!
E si, la t è decisamente simile ad un fallo rovesciato.
… allora è decisamente intuibile cosa sarà macchietta verde che si vede al centro della prima "a". :D
Febbraio 21st, 2007 at 12:08
Se il costo è inversamente proporzionale alla bellezza del logo, occorrerà una manovra correttiva.
Questa del portale turistico è una storia nata male, proseguita peggio, e che sta sempre più sfociando nel ridicolo.
Il vero errore del Governo è stato quello di salvare il salvabile, invece di chiudere tutto, denunciare lo sperpero pazzesco di denaro pubblico fatto dala precedente amministrazione, e casomai ripartire da zero su basi solide e concrete.
Così non è, prendiamone atto.
CdV
P.S.: Peraltro l'esperienza di Roma dimostra come il turismo non si incrementa con il portale, ma con politiche serie di valorizzazione del territorio: cultura, accoglienza, eventi, strutture, etc.
Febbraio 21st, 2007 at 12:32
E' una sconcezza. Conosco grafici in grado di disegnare dieci loghi migliori (e lo avrebbero fatto gratis) in un quarto d'ora, gente che beninteso centomila euro non li guadagna in dieci anni e per quella cifra andrebbe anche a dar lo straccio sugli scalini del Quirinale.
Febbraio 21st, 2007 at 12:49
una vera merda
Febbraio 21st, 2007 at 13:57
cade il governo, torna su il Banana e italia.it non va neppure online. Scommettiamo?
Febbraio 21st, 2007 at 14:01
Ciao a tutti… io espatrio :-(
Febbraio 21st, 2007 at 15:47
Ma è un cetriolo con l'erezione?
Febbraio 21st, 2007 at 17:16
o una banana verde?
Febbraio 21st, 2007 at 17:58
Dal Quotidiano Nazionale (http://qn.quotidiano.net/art/2007/02/21/5463622) ho tratto la spiegazione di cotanto ardire. L'ho scritta anche nei commenti ad un posti di Aghost, la ripropongo qui:
“La ‘i’, di colore nero, nel carattere richiama il mondo classico e la tradizione italiana”
Io l’avevo capito subito, lì c’è Virgilio, Dante, Petrarca. C’è l’Agorà , l’Impero Romano, il calcestruzzoÂ… Ma scusate, voi non li vedete?
“La ‘t’ è verde, per rafforzare l’immagine di un Paese ricco dal punto di vista naturalistico e, al tempo stesso, completare il tricolore, rendendo inequivocabile il riferimento all’Italia”
Tricolore che è evidentissimo, e su questo non ci piove. Ma il verde è anche il colore della bile che sta evadendo dalle viscere degli italiani, che ancora non sanno quanto costa questo logo, realizzato oltretutto da un’agenzia americanaÂ… come si chiama? Linidor? Ah no, Landor.
“Il carattere usato per le altre lettere della parola ‘Italia’ esprime modernità . Il fondo del logo è completamente bianco”.
Modernamente, combina maiuscole con minuscole. In una nota di Palazzo Chigi si legge che è un “simbolo duplice dove convivono maschile e femminile, passato e futuro, serietà e ironia, stabilità e movimento, razionalità e fantasia, dovere e piacere”.
Ma sicuramente, di questo passo, ci stanno bene anche genio e sregolatezza, vero e falso, utile e dilettevole, botte piena e moglie ubriaca, uovo oggi e gallina domani, fischi e fiaschi, Eros e Thanatos, Castellano e Pipolo, Gianni e Pinotto, Sandra e Raimondo, Cochi e RenatoÂ…
Febbraio 21st, 2007 at 18:00
chi lo vede non lo dimentica facilmente, il cetriolone (obiettivo raggiunto?).
Febbraio 22nd, 2007 at 04:41
su 6 lettere hanno usato 4 fonts diversi (barzotto incluso)..infastidisce solo a guardarlo.
Se poi si pensa al resto…
Febbraio 22nd, 2007 at 04:42
Finirà nei libri di testo per grafici come esempio da non ripetere.
E' veramente brutto, senza senso a parte gli scontati colori, qualsiasi studente di grafica alle prime armi avrebbe fatto meglio.
Quella macchia verde poi, non si capisce cosa debba richiamare alla mente..non certo lo stivale.
Tristezza..
Febbraio 22nd, 2007 at 04:49
…più che altro sto logo porta sfiga.
Febbraio 22nd, 2007 at 06:16
Proprio non piace eh… in effetti bello non è e, oltre che soggettivamente, ritengo sia un parere quasi unanime. Verrebbe da dire che compensiamo con le bellezze che quel logo vuole evidenziare: l'Italia stessa. Però un logo un pò più bellino lo potevano fare…
Febbraio 22nd, 2007 at 10:44
http://img409.imageshack.us/my.php?image=itnw5.jpg
Febbraio 22nd, 2007 at 11:30
Mi sembra che assomiglio un po' troppo al logo della logitech
Febbraio 24th, 2007 at 07:15
Tra 'altro nessuno si è accorto che hanno invertito i colori della bandiera?che c'azzecca il rosso al primo posto??..che tristezza..
Febbraio 26th, 2007 at 12:15
un aborto costato la bellezza di ben 45 milioni di Euro!!!
e per dippiù copiato dal logo di Sinistra unita spagnola "Izquierda Unida" alto che logitech guardate qui:
http://www.izquierda-unida.es/