Oggi il Premier Prodi ed il ministro Rutelli hanno presentato a Roma il nuovo logo turistico dell’Italia. Bruttino, dal mio punto di vista, speriamo non sia costato tutti i 100mila euro del bando. Domani invece dovrebbe infine aprire il portale del turismo italiano italia.it, al centro da anni di furibonde polemiche, finti annunci di apertura e ciclopici sperperi di denaro pubblico. Vedremo se e’ la volta buona (ferma restando la sua discreta inutilita’).

(via repubblica.it)

36 commenti a “LOGHI ED ITALIA.IT”

  1. jacopo marello dice:

    più che brutto, deprimente!

  2. Cristian dice:

    Direi che è poco positivo, anonimo.

    Preferirei una scritta semplice con qualche carattere semplice, magari un po' arrotondato. Niente di più.

  3. Joe Tempesta dice:

    In effetti è proprio brutto, ha un che di antiquato.

    Era più moderno persino Ciao di Italia '90.

  4. massimo dice:

    effettivamente è brutto.. chissà  quanto l'hanno pagato

  5. Giacomo dice:

    Bruttino? E' orrendo!

  6. Lunar dice:

    ditemi che non devo andare dall'analista. ;)

    Nella T del logo io vedo un fallo rovesciato.

    Lo vedete pure voi?

  7. Andrea Martines dice:

    No, Lunar, riponi pure le macchie di Rorschach: sembra proprio quello, a primo impatto.

    Se serviva un avallo (un afallo?) istituzionale al sentimento del declino, questo logo barzotto coglie proprio nel segno.

  8. PaulTheWineGuy dice:

    Decisamente una banana verde e barzotta.

  9. raxi dice:

    non è una banana

    ma un cetriolo con protuberanza dedicata al clitotitillo

    dieta mediterranea e masturbazione naturale

    in un sol colpo

    viva l'italia

  10. Mammifero Bipede dice:

    Spero sia uno scherzo! :-(

    Quoto Giacomo, più che brutto è orribile.

    (…l'avrà  disegnato il nipotino di Rutelli)

  11. ALG dice:

    Non è brutto! E' triste! Mi ha messo addosso una depressione tremenda. Poi ho notato la t e, io sarò anche un maniaco, ma sembra proprio un fallo rovesciato…

  12. arso dice:

    Beh… decisamente brutto! antico, con il font della prima i diverso dal resto, ma anche la elle diversa dal resto.

    Eppoi chissà  quanto è costato?

  13. Camillo Miller dice:

    ammazza che zozzeria … ma poi qualcuno mi dovrà  spiegarquello sputo verde al posto della t … MAH

  14. Alessandro Gilioli dice:

    Non sapevo che in Italia avessimo lo yeti.

  15. medo dice:

    Beh dopo aver speso milioni di Euro per un sito inesistente, mi pare giusto almeno metterci quel logo da 100mila Euro! CAZZO MA FANNO SCHIFO! PORCA TROIA CON 100MILA EURO SI FINANZIANO DECINE E DECINE DI PROGETTI D'IMPRESA! E INVECE BRUCIANO TUTTO PER UNA SOLA AZIENDA CAZZO MI FANNO INCAZZARE E DI BRUTTO… Che poi il logo l'ha fatto la Landor? O il signor Marazza? O uno stagista? Oppure han copicchiato qualche logo in giro per il web?

    VERGOGNA

  16. Michelangelo dice:

    E' decisamente INGUARDABILE. 3 font diversi in sei lettere è da "bambino che gioca con Paint", ma chi diamine è l'autore di questo schifo? Posso anche capire che l'abbia fatto qualche amico/parente di qualche politico ma di certo non posso accettare che "l'abbia pagato io".

  17. mago28 dice:

    Si può dire che è una cagata!!!! Speriamo nel portale almeno!

  18. spiderpanoz dice:

    che tristezza…

  19. Giovy dice:

    Cavoli se è brutto! Anzi… direi proprio orrendo!

    E si, la t è decisamente simile ad un fallo rovesciato.

    … allora è decisamente intuibile cosa sarà  macchietta verde che si vede al centro della prima "a". :D

  20. CdV dice:

    Se il costo è inversamente proporzionale alla bellezza del logo, occorrerà  una manovra correttiva.

    Questa del portale turistico è una storia nata male, proseguita peggio, e che sta sempre più sfociando nel ridicolo.

    Il vero errore del Governo è stato quello di salvare il salvabile, invece di chiudere tutto, denunciare lo sperpero pazzesco di denaro pubblico fatto dala precedente amministrazione, e casomai ripartire da zero su basi solide e concrete.

    Così non è, prendiamone atto.

    CdV

    P.S.: Peraltro l'esperienza di Roma dimostra come il turismo non si incrementa con il portale, ma con politiche serie di valorizzazione del territorio: cultura, accoglienza, eventi, strutture, etc.

  21. stark dice:

    E' una sconcezza. Conosco grafici in grado di disegnare dieci loghi migliori (e lo avrebbero fatto gratis) in un quarto d'ora, gente che beninteso centomila euro non li guadagna in dieci anni e per quella cifra andrebbe anche a dar lo straccio sugli scalini del Quirinale.

  22. Stefano dice:

    una vera merda

  23. Massimo Moruzzi dice:

    cade il governo, torna su il Banana e italia.it non va neppure online. Scommettiamo?

  24. Sid dice:

    Ciao a tutti… io espatrio :-(

  25. Anonimo dice:

    Ma è un cetriolo con l'erezione?

  26. Massimo Moruzzi dice:

    o una banana verde?

  27. Dario dice:

    Dal Quotidiano Nazionale (http://qn.quotidiano.net/art/2007/02/21/5463622) ho tratto la spiegazione di cotanto ardire. L'ho scritta anche nei commenti ad un posti di Aghost, la ripropongo qui:

    “La ‘i’, di colore nero, nel carattere richiama il mondo classico e la tradizione italiana”

    Io l’avevo capito subito, lì c’è Virgilio, Dante, Petrarca. C’è l’Agorà , l’Impero Romano, il calcestruzzoÂ… Ma scusate, voi non li vedete?

    “La ‘t’ è verde, per rafforzare l’immagine di un Paese ricco dal punto di vista naturalistico e, al tempo stesso, completare il tricolore, rendendo inequivocabile il riferimento all’Italia”

    Tricolore che è evidentissimo, e su questo non ci piove. Ma il verde è anche il colore della bile che sta evadendo dalle viscere degli italiani, che ancora non sanno quanto costa questo logo, realizzato oltretutto da un’agenzia americanaÂ… come si chiama? Linidor? Ah no, Landor.

    “Il carattere usato per le altre lettere della parola ‘Italia’ esprime modernità . Il fondo del logo è completamente bianco”.

    Modernamente, combina maiuscole con minuscole. In una nota di Palazzo Chigi si legge che è un “simbolo duplice dove convivono maschile e femminile, passato e futuro, serietà  e ironia, stabilità  e movimento, razionalità  e fantasia, dovere e piacere”.

    Ma sicuramente, di questo passo, ci stanno bene anche genio e sregolatezza, vero e falso, utile e dilettevole, botte piena e moglie ubriaca, uovo oggi e gallina domani, fischi e fiaschi, Eros e Thanatos, Castellano e Pipolo, Gianni e Pinotto, Sandra e Raimondo, Cochi e RenatoÂ…

  28. gianni dice:

    chi lo vede non lo dimentica facilmente, il cetriolone (obiettivo raggiunto?).

  29. plb dice:

    su 6 lettere hanno usato 4 fonts diversi (barzotto incluso)..infastidisce solo a guardarlo.

    Se poi si pensa al resto…

  30. Cristian Conti dice:

    Finirà  nei libri di testo per grafici come esempio da non ripetere.

    E' veramente brutto, senza senso a parte gli scontati colori, qualsiasi studente di grafica alle prime armi avrebbe fatto meglio.

    Quella macchia verde poi, non si capisce cosa debba richiamare alla mente..non certo lo stivale.

    Tristezza..

  31. PatBateman dice:

    …più che altro sto logo porta sfiga.

  32. Roberto Sgarbi dice:

    Proprio non piace eh… in effetti bello non è e, oltre che soggettivamente, ritengo sia un parere quasi unanime. Verrebbe da dire che compensiamo con le bellezze che quel logo vuole evidenziare: l'Italia stessa. Però un logo un pò più bellino lo potevano fare…

  33. Jester dice:

    http://img409.imageshack.us/my.php?image=itnw5.jpg

  34. Oscaruzzo dice:

    Mi sembra che assomiglio un po' troppo al logo della logitech

  35. Roberta dice:

    Tra 'altro nessuno si è accorto che hanno invertito i colori della bandiera?che c'azzecca il rosso al primo posto??..che tristezza..

  36. via prodi dall'Italia dice:

    un aborto costato la bellezza di ben 45 milioni di Euro!!!

    e per dippiù copiato dal logo di Sinistra unita spagnola "Izquierda Unida" alto che logitech guardate qui:

    http://www.izquierda-unida.es/