19
Feb

Leggo da .mau. che gli amministratori di Wikipedia Italia sono in subbuglio. Peccato.

7 commenti a “DIMISSIONI”

  1. Morris dice:

    Ecco perchè non ho mai fatto affidamento 'ento ento' sulle voci di Wikipedia. Già  la possibilità  di poter lasciare un errore anche solo per 5 minuti, dovrebbe far riflettere sulla vulnerabilità  di questo sistema.

  2. leo dice:

    Sulle enciclopedie chiuse, gli errori restano per vent'anni e più…

  3. DrWatson dice:

    Mannaggia anche lo sciopero… Ci facciamo sempre la figura da italiani pure con l'enciclopedia…

    Quoto il (seppur breve) discorso sugli errori di leo :)

  4. Morris dice:

    Sì, ma in un'enciclopedia chiusa non ti danno la possibilità  di scrivere 'cacca puzza mazza bubù', diciamo; poi, circa il post di .mau., non mi sembra che, per scrivere un'enciclopedia chiusa, si debbano spendere energie per contrastare chi 'rema contro'. Senza nulla togliere, comunque, al valore dell'idea e alle sue evoluzioni più 'blindate'.

  5. leo dice:

    Io credo che parte del fascino di Wiki sia la possibilità  di trovare a ogni cantone un bel cacca puzza mazza bubù (che si rimuove in cinque secondi, in ogni caso; gli errori anche gravi delle enciclopedie allegate ai quotidiani resteranno sulle nostre biblioteche per una generazione).

  6. Morris dice:

    Gli errori delle enciclopedie classiche restano per una vita, ma sarebbero da confrontare con quelli di Wikipedia e con la loro capacità  di propagazione.

    E poi, a questo punto, anche l'errore su una enciclopedia cartacea ha il suo fascino. Almeno non è stato commesso da persone che, alla voce 'discussione' battibeccano per il valore enciclopedico della voce 'Bernardo Caprotti', mentre la sezione 'biografie', tra Marco Mazzoli, DJ Angelo, Nicola Savino & c, sembra la bacheca del 'cerca lavoro' nel settore della comunicazione.

  7. CavalloRazzo dice:

    Per la (wiki)cronaca, gli admin di 'pedia protestano sostanzialmente contro l'approccio troppo indulgente di qualcuno contro troll e vandali. Quindi protestano per un (wiki)futuro migliore.