Dal pulpito di Robert Cringely dietrologia molto spinta sul futuro di Google e della rete stessa. Molto gotico ma da leggere.

8 commenti a “GOOGLE=INTERNET”

  1. scrooge dice:

    Lo leggerò con molto interesse

  2. Fabio Metitieri dice:

    Un po' contorto, si', anche perche' e' difficile fare i conti della banda distribuita in tasca a Google. Quanta ne consuma per se', per esempio?

    Ma quello che e' certo e' che la banda per i prossimi anni sara' una coperta corta, anche negli Usa (per l'Italia Quintarelli assicura che sara' corta "per i prossimi 5 o 10 anni", e non vedo motivi per dubitare delle affermazioni di un osservatore cosi' addentro alla questione).

    Laonde… o si accettera' che la Rete venga sistematicamente "seduta" da chi (per esempio) fa peer to peer selvaggio senza pagare una cippa, oppure si fara' (ancora piu' di oggi) Qos andante con brio, per favorire chi paga, e quindi – dall'altro lato della coperta – si fara' shaping, e pesantemente, anche bloccando in massa alcune porte, o protocolli, o gruppi di indirizzi, o utenti, o il gatto di casa.

    Alla faccia della Neutrality, ma tertium non datur, a meno di un poco probabile miracolo tecnologico.

    La sola cosa che mi stupisce di queste analisi e' che si pensa a Google, ma di chi del proxy serving ha fatto da anni il suo mestiere non si parla mai. A volte mi chiedo sul serio se queste cose sono veramente sconosciute ai piu'. Bah….

    Detto questo, Mante, a quando una tua pubblica autocritica per avere sparato finora un sacco di cassate in merito a una Qos che "forse si fara' tra qualche anno", e a una Internet che oggi funziona solo con il "best effort"?

    ;-)

    E, in seconda battuta, Quintarelli, quando ammetterai che sei fai Qos d auna parte (che secondo te si fa "da sempre") allora devi per forza togliere la coperta da qualche altra parte, se la banda non basta?

    E, se questa e' la situazione, che senso ha parlare di neutrality? O, meglio: come la si definisce e come la si mette in pratica?

    Ciao, Fabio.

  3. Maurizio dice:

    Perché dietrologia molto spinta? Il fatto che Google stia cercando di monopolizzare la rete mi sembra evidente. No capisco chi si ostina a non vederlo. Google (il migliore motore di ricerca attualmente esistente) ha iniziato battendo l'ottimo Altavista. Ora è IL motore di ricerca. Poi è entrato nei servizi di posta con Gmail (grazie al Giga offerto ha spiazzato tutti anche lì). Poi ha iniziato ad offrire 'Word' ed 'Excel' in Rete. Poi ha 'wirelessizzato' S. Francisco. Poi ha comprato DejaNews entrando nel mondo dei Newsgroup (diventando IL motore di ricerca dei newsgroup. DejaNews era IL database dei newsgroup). Poi ha acquistato YouTube. Poi è entrato nel mondo dei SMS. Ha sopraffatto Technorati (entrando nel mondo dei blog). Devo continuare? Il fatto che stia 'comprando banda' è da sottovalutare? Io non solo non vedo alcuna dietrologia, ma in quell'articolo vedo confermato l'idea e i timori che mi sono fatto su Google da mooolto tempo. Come fa la gente a non vederlo? A me sembra così evidente la strategia di Google. Mi ricorda Microsoft, solo che Google sta diventando molto, ma molto più pericoloso. La gente'trova' le informazoni in Rete grazie a Google. Non è già  un potere enorme questo? Google in Cina non fornisce gli stessi risultati che fornisce in Italia o in Brasile. E' un errore sottostimare la sua strategia, come dire…aggressiva (per usare un eufemismo). O forse pensate che Google abbia reso S. Francisco completamente wireless per beneficienza?

  4. Massimo Moruzzi dice:

    DejaNews l'hanno comprato nel 2001 o 2002. Ma a parte questo, come darti torto?

  5. Fabio Metitieri dice:

    Moruzzi, dietrologia forse no, ma fumo, confusione e disinformazione parecchia.

    Ciao, Fabio.

  6. Maurizio dice:

    Massimo, le acquisizioni fatte da Google non volevano essere in ordine…ho solo messo le prime cose che mi sono venute in mente in ordine sparso :-)

  7. Stefano Quintarelli dice:

    "Le autostrade bastano ?" ovviamente no.

    ma alcune, si. (ta brescia a torino, per fare un esempio di una che prendo spesso)

    "La rete" e' un termine trppo generico.

    Da qualche parte si deve investire

    Si puo' investire per gestire la scarsita' o per rimuoverla. io non avrei dubbi. purtroppo le telco, nemmeno.

    Si fa QoS ? certo, se il cliente lo vuole. In particolare per i clienti business

    Si fa QoS sul backbone ? certo, per asssicurare il telefono

    fare affermazioni generiche si presta a incomprensioni

    io ritengo che la storia imporra' alle telco di non fare qos sul backbone per utenti residenziali tra dslam e distant node e tra sede d'utente e dslam invece ci potra' essere una prioritizzazione del traffico telefonico.

    per gli utenti business ci sono e saranno classi di qos e gli utenti le pagano.

    ma veniamo a Google

    Io credo che vedremo tutti la fine di google per come lo conosciamo

    due fatti porteranno a cio': le normative sulla privacy e la normativa antitrust

    il fatto che loro tengon o traccia di TUTTE le query fatte da un individuo, li ortera' in rotta di collisione con i garanti euopei (ma anche in usa stanno iniziando a criticarli per questo, ho visto un servizio di un'ora alla CNN…)

    la normativa antitrust arrivera' a considerare la piattafoirma di Ad come una essential facility e imporra' la divisione tra determinazione del profilo e fornitura dell'Ad

    per questo passaggio, ci vorra' piu' tempoe ovviamente dipendera' dal primo.

    gia' passport di MS e' stata fermata dai garanti europei. se non lo fosse stato, avrebbe fatto fuori paypal. Ora resta il problema paypal, che verra' indirizzato dalle bacnhe centrali e dai ministeri delle finanze.

    IMHO.

  8. Fabio Metitieri dice:

    Quintarelli, come al solito non mi hai risposto.

    Ciao, Fabio.