Spettacolare articolo non firmato a pg 33 di repubblica oggi sulla vicenda dei video violenti in rete. Lo ricopio integralmente perche’ vale la lettura:

Milano- Il caso del ragazzino portatore di handcap malmenato in una scuola di Torino sta mettendo in apprensione il mondo della New Economy. Come si sa, il video ripreso da un telefonino, venne inviato a Google, famoso motore di ricerca. E la procura di Milano decise di vederci chiaro. Da una parte vennero individuati i compagni di scuola. Dall’altra si perquisi’ la sede di Google e si chiese agli amministratori di rispondere a un quesito, che si puo’ banalmente riassumere cosi’: “Avete controllato? Come?”. Ieri il tribunale del riesame, dichiarando inammissibile il ricorso del motore di ricerca, che chiedeva il dissequestro di quattro computer con hard disk cifrato (impossibile finora da aprire), ha finalmente sciorinato l’ipotesi dei magistrati dell’accusa. E cioe’ che non li sfiora il dubbio di dover “censurare” il motore di ricerca in base alle leggi sulla stampa. Ma che esiste una legge, quella di tutela della privacy. Questa legge impone di informare sul “trattamento dei dati” che riguardano le persone. Invoca grande cautela quando si tratta della salute della persona. E siccome per la legge italiana (ma anche in molti Stati europei) “non impedire l’evento equivale a causarlo”, Google ha preso le misure necessarie per rispettare le leggi? Mentre i PM Francesco Caiani e Alfredo Robledo cercano invano di ottenere risposte e soprattutto di individuare chi debba dare risposte (“gli americani sembrano piuttosto evasivi”, dicono in procura) i loro detective hanno scoperto un documento secondo il quale Google Italia esaminava la situazione dei video inviati e scaricati dai navigatori di Internet. E’ un settore che produce profitto perche’ non sono pochi gli inserzionisti che pagano anche 30mila euro per “farsi vedere” nelle pagine piu’ cliccate. Quindi l’analisi di mercato suggeriva di puntare su questo settore. Se questi sono i dati di fatto, un motore di ricerca, con base in America, puo’ diventare responsabile civilmentee penalmente di quello che accade in Italia? E’ quello che difesa e accusa vogliono sapere. Ma non solo loro.

13 commenti a “C’E’ APPRENSIONE NELLA NEW ECONOMY”

  1. livefast dice:

    mi domando perché non mettono sotto accusa Poste Italiane per aver recapitato le buste all'antrace.

  2. abcd dice:

    Come mai questo testo e' cosi' poco coeso?

  3. Gianluigi dice:

    Ci lavorano addirittura in due, i PM Francesco Caiani e Alfredo Robledo, cosa fanno? Uno sa usare il mouse, l'altro la tastiera e sono in attesa del terzo che sa leggere dal monitor del pc? Ma sopratutto chi ha scritto l'articolo, do quali problemi mentali è afflitto?

  4. Antonio Sofi dice:

    Favoloso, è vero. Forse non è nemmeno il caso di scriverlo (o pubblicarlo) un pezzo, se si misconosce (eufemismo) così tanto e così profondamente.

  5. Emanuele dice:

    A questo gornalista (probabilmente a contratto) hanno imposti di scivere 326 parole. Tutto il resto non ha importanza.

  6. Stefano Hesse dice:

    Rilevo 4 inesattezze fondamentali e distorcenti in questo frullato di ingredienti sbagliati fatto talmente in fretta da non chiudere il coperchio. In luoghi e in tempi consoni il tutto verrà  evidenziato meglio.

  7. sid dice:

    Finezza e precisione:

    "non impedire l'evento equivale a causarlo"

    ecco perchè ho questo strano senso di colpa quando leggo alcuni post ;)

  8. .mau. dice:

    si pecca in pensieri parole opere e omissioni, non lo sapevi?

  9. Emanuele dice:

    sorry…

  10. tangue dice:

    muy interessante.

    privacy invece che diffamazione

    uhm

    questo mi spariglia un po' le cose…

    negli states (riferimento obbligato per questa materia) ci applicano il 230 communication decency act, mica il quarto emendamento (tutela privacy) qualcosa vorrà  pur dire, no?

    questo articoletto mi spariglia (e di molto) le cose.

    [commento che potrebbe sembrare senza senso, ma così non è, semplicemente non riesco più a racapezzarmici…. saluti]

  11. StM dice:

    Ma è ancora new, questa new economy?

  12. Daniele Minotti dice:

    @ Stefano Hesse

    Come altri – e a parte lo stile dell'estensore – anch'io rimango molto perplesso sulla notizia.

    Non mi quadra o, come detto da tangue, mi spariglia.

    Prendo atto che ci sono almeno quattro inesattezze. Mi pareva…

  13. Anonimo dice:

    l'articolo è un vero bordello.

    Ma mi chiedo: era in creative commons?