Io scrivo una mail a te. Tu (o chi per te) la passi a lui. Lui la pubblica sul Corriere della Sera come fosse un suo scoop. Non so se Magdi Allam possa essere querelato per questo utilizzo delle comunicazioni private altrui. Lo spero in effetti. In ogni caso resta uno screanzato che non fa onore al giornale su cui scrive.

7 commenti a “DALLA PARTE DI LIA”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Direi che Lia voleva smerdare Piccardo, che è uno dei personaggi più pubblici d'Italia perché fa di tutto perché i giornali parlino sempre di lui(parlate male ma parlate di me) per cui il Corriere o altro sarebbe comunque servito alla bisogna.

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Magdi Allam ha ragione quando dice che Piccardo non è rappresentativo dell'Islam ma mi pare peggio che un editorialista-vicedirettore del Corriere affronti questi problemi così delicati(donne e Islam, poligamia/ripudio)partendo dal buco della serratura di una vicenda così, questo mi sembra più grave che una violazione della privacy che appunto riferita a Piccardo non vedo molto.

  3. Nicola Mattina dice:

    Il minimo sarebbe stato interpellare la signora per chiedere l'autorizzazione alla pubblicazione ed eventualmente farle un'intervista, che – immagino – non gli avrebbe negato!

    Non mi è affatto piaciuto l'articolo di Allam, che – generalmente – leggo e ascolto con interesse.

    Nicola Mattina

  4. P.G. dice:

    Una cosa è certa: sicuramente in questa faccenda l'Islam non c'entra niente.

    E, ne consegue, un'altra cosa è certa: Magdi Allam fa una pessima figura, come sempre, tentando di strumentalizzare ogni cagata per dimostrare che l'Islam è pericoloso e che dobbiamo mettere mano alla pistola.

    Il Corriere della Sera dovrebbe liberarsi subito di questo "giornalista".

  5. Suzukimaruti dice:

    Io però mi incazzo anche con il giornale che lascia che Magdi Allam pubblichi queste cose. Non si fanno onore a vicenda.

    In un paese civile Magdi Allam sarebbestato radiato seduta stante dall'ordine dei giornalisti.

    Anzi no, in un paese civile NON ESISTE l'ordine dei giornalisti, così come non esistono gli ordini professionali. :)

  6. Activemax dice:

    Oggi Lia a querelato Magdi ed il quotidiano..

    Atto dovuto..

    Saluti

  7. Vale dice:

    nonostante gli sforzi non ho afferrato tutti i rivoli della questione. pero' certo lamentarsi di essere stati ripresi dalla stampa dopo il diluvio di info sulla vicenda privata presenti nel blog… inizio a pensare che a noi blogger stia un po' sfuggendo la misura delle cose… :)