Trovo significativo che l’unica maniera utile per far progredire la PA in campo informatico (su PI c’e’ un pezzo molto interessante sulla situazione disastrosa della rivoluzione informatica della Giustizia italiana) sia quella di imporre norme come il prossimo atteso decreto legge del Ministro Nicolais che vietera’ (sul serio?) la posta cartacea nelle comunicazioni fra uffici pubblici.

4 commenti a “ALFABETIZZERAI CON DOLORE”

  1. .mau. dice:

    L'idea di vietare la posta cartacea non sarebbe male, ma mi sa tanto che l'unico risultato sarà  quello di aumentare le forniture di hard disk e di stampanti.

  2. e.r. dice:

    I dolori saranno forti. E comunque mi danno fastidio tutti gli obblighi, anche quello di informatizzazione. Forse può interessare cosa accade nell'ateneo in cui insegna Nicolais e dove ora la prenotazione degli esami è obbligatoriamente on-line.

    http://max-web.blogspot.com/2007/01/come-rendere-difficile-la-vita-alle.html

  3. Tolli dice:

    Già  la comunicazione è scarsa dal vertice alla base e il contrario, tra amministrazione e amministrazione, tra centro e periferia, tra Stato e cittadini, il rischio che aumenti ancora di più se non sarà  accompagnato da informazione, formazione, strumenti, incentivi, sanzioni, etc. Le grandi aziende private che hanno abolito in gran parte il cartaceo non è che sempre comunichino bene e tanto , anzi…..

  4. padoan dice:

    a me pare una delle poche cose serie sentite fin qui sulla riforma della p.a.

    non è che si obblighi a comprare stampanti e toner, ma si vincola una ammnistrazione publica a risparmiare dove si può. se posso fare una cosa on line con un archivio elettronico perchè tenere anche un archivio cartaceo? ma avete idea di quanto spende la p.a. per la corrispondenza interna, sia in tempo che in soldi? spesso anche per spedire una comunicazione da una stanza all'altra. dovremmo essere più laici: se queste cose le dice un comico blogger ci spelliamo le mani di applausi e indignazione, se un politico (uno, accidenti, uno!) prova a porre rimedio, giù addosso a brontolare. allora come si modernizza la macchina burocratica? innovazione è acnhe rompere i maroni e lavorando in una struttura pubblica so quanto siano considerati odiosi i cambi di procedura, soprattutto perchè in genere complicano invece di semplificare.