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Gen
Lorenzo Campani, uno dei miei blogger preferiti, e’ arrivato a Kathmandu e si appresta a raccontare (se ce la fara’) il suo viaggio sull’Himalaya. Restate in ascolto.
Moto, tante moto. Indiane, con quel gusto anni settanta.
Sulle moto tanti matti, e una ragazza sul sellino di dietro seduta di lato. Elegante e bellissima.
Corvi, una marea di corvi. E piu’ in alto a planare dei rapaci grandi un mondo.
Tanta roba da montagna a prezzi ridicoli. La Cina e’ vicina. Meglio se venivo nudo.
Generatori puzzolenti e candele che qui pare che i blackout siano una tradizione giornaliera.
E poi facce bellissime.
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Gennaio 2nd, 2007 at 15:33
Mmh… ho paura che le osservazioni di lorenzo si possano inquadrare in quello che Lévy Henri definisce un planetario guardarsi l'ombelico.
Gennaio 2nd, 2007 at 17:22
hai presente la nostalgia..ecco cosa sto provando e prima o poi ti ci porto in Nepal insieme a mogli e figli vari
ciao
Luca