La notiziona di oggi, quello dell’accordo sulle coppie di fatto nella maggioranza di governo a me pare una bufala grande come una casa e mi spiace che la stampa e i TG la presentino come una svolta epocale. Fuori dall’usuale politichese trionfante dei nostri partitini mi pare che le cose possano essere cosi’ riassunte: oggi il centro sinistra non e’ riuscito ad accordarsi per estendere i benefici fiscali legati alla tassa di successione anche alle coppie di fatto. Qualcuno in privato si sara’ impuntato, avra’ strepitato e battuto i pugni sul tavolo e cosi’ l’accordo finale che salva capra e cavoli e’ quello di NON estendere adesso alle coppie di fatto i benefici di cui sopra in cambio di un nebuloso impegno a presentare un disegno di legge ad hoc dopodomani. Ecco nel linguaggio tecnico cosa e’ accaduto:

La norma sarà  stralciata dall’emendamento alla Finanziaria, ma l’Unione presenterà  un ordine del giorno in cui si chiede l’impegno del governo a predisporre entro il 31 gennaio del 2007 un disegno di legge sulle unioni di fatto.

Tradotto in italiano corrente significa (sono pronto a scommeterci) che a gennaio non se ne fara’ nulla. Gli strepitanti di oggi saranno addormentati domani e del resto nessuno si ricordera’ di nulla. Ed anche oggi non e’ successo nulla, su certe tematiche i politici della maggioranza mantengono le loro inalienabili divisioni, i giornali avranno un titolone per domani. E tutto poi restera’ uguale.

Tags:

8 commenti a “GATTOPARDESCHI”

  1. Alessandro Longo dice:

    Oggi mi sembri Emile Cioran:)

  2. onanrecords dice:

    Temo tu abbia ragione.

    Sebbene sarebbe stato bello un giorno pensare che tutto era partito proprio dal Veneto. Quello cattolico e bacchettone.

  3. Zzz dice:

    Non credo che a gennaio ci si dimenticherà  di questa cosa. Probabile che la faccenda in qualche modo verrà  affrontata, ci sarà  qualche scaramuccia e si otterrà  o un nuovo rinvio o una proposta di legge pasticciata.

  4. Fabrizio dice:

    Mante', ma secondo te un discorso "epocale" per un paese clericale come l'Italia andava affrontato in finanziaria, insieme con la questione delle successioni?

    Ci vuole una riflessione e ci vuole un concetto be saldo. Un concetto in cui tutti sono d'accordo. Altrimenti una maggioranza così eterogenea non va avanti.

  5. Pier Luigi Tolardo dice:

    Così come l'avevano inserita in Finanziaria poteva prestarsi ad evasori e affini poiché non si stabiliva nemmeno un periodo minimo di convivenza per non pagare le successioni ed è certo che una maggioranza così composita e risicatissima non poteva rischiare di affondare per un codicillo che, comunque, non affrontava un nodo importante, per cui si è fatto troppo rumore per nulla, il problema rimane tutto aperto come prima.

  6. l'oste dice:

    Guarda che tocca proprio a noi non dimenticarci di questa cosa.

    I politici italiani possono permettersi il lusso di avere la memoria corta perche' ce l'ha corta anche l'elettorato.

    Mettiti d'accordo con Scalfarotto e inventatevi un bel "calendario dell'avvento" anche per questo ordine del giorno…

  7. restodelmondo dice:

    Tra l'altro, le coppie omosessuali sono *esplicitamente* escluse. Senza vergogna.

  8. Anonimo dice:

    okok, alle prox elezioni il buon nedo rimane a casa, chevvedevodì…)