Certo si sarebbe potuto dare la colpa ad un ignoto titolista se la formidabile gaffe in prima pagina su Il Giornale di oggi si fosse limitata ad un titolone ad effetto. Invece no. L’editoriale di spalla a firma Gaetano Quagliarello si scaglia proprio contro il Ministro della Salute che sarebbe secondo il giornale di Paolo Berlusconi l’autrice di un progetto di legge sull’eutanasia che a Il Giornale non piace per nulla. Il proponente del disegno di legge e’ invece tal Maurizio Turco della Rosa nel Pugno e la gaffe del quotidiano la dice lunga su un sacco di cose. In ogni caso domani mattina se incontro qualcuno con Il Giornale sotto braccio gli stringo la mano per la fede dimostrata.

9 commenti a “SVARIONI A NOVE COLONNE”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Sono curioso di sapere come spenderà  la Turco il milione di euro che ricaverà  dalla querela per falso, diffamazione, etc a mezzo stampa.

  2. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Dopo vado a prendere il Giornale per solidarieta' con l'editore.

    Visto anche che riconosce apertamente il suo errore in prima pagina con un titolo di pari dimensioni.

    Cosa che molti altri quotidiani non fanno.

    Ma del resto per chi non sbaglia mai…

  3. Gianluigi dice:

    "Abbiamo sbagliato Turco e ci vogliono fare l'euranasia" non mi sembra che sia ammettere l'errore, mi sembra più un modo per dire avete comunque torto voi che ci criticate.

  4. Dario dice:

    @Pier: Spero lo metta nelle casse della Sanità ,anche se son briciole,fanno sempre bene !

    Se l'avesse detto un bloggers (magari noto) secondo voi sarebbe successo lo stesso ? Tanto ormai dalla sentenza in Aosta, Mante, voi e me, siamo considerati alla stregua dei direttori editoriali (qualcuno lo è verametne :) )..

  5. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    "Abbiamo sbagliato" non si legge di norma in prima pagina di un quotidiano come titolo.

    E che comunqe nel centrosinistra ci sia chi presenta disegni di legge in questo senso e' palese.

    Al di la' del Turco o della Turco.

  6. Pier Luigi Tolardo dice:

    Sia il codice deontologico della stampa italiana che numerose sentenze della Cassazione impongono che la rettifica abbia stesso spazio e stesso rilievo e stessa dignità  della notizia errata soprattutto se ha caratteristiche infamanti o che mettono in difficoltà  una persona.

    Quindi, in questo caso non vedo tutto l'eroismo o il valore del direttore e dei giornalisti : è chiaro che ripsettando leggi e codice riducono il danno che dovranno pagare, è un fatto di mercato.

    Oltretutto qui non si sta parlando di avversari politici di cui dire il falso, si tratta, come direbbe e ha detto il Berlusca, di un ministro cioè di una figura istituzionale.

  7. medo dice:

    La finta intervista a Silvio di "Libero" e il finto svarione de "il Giornale" hanno prodotto un istantaneo raddoppio delle vendite.

    Chi crede che queste cose capitino (sempre e solo) per caso, forse dovrebbe andare a vivere sulla Luna…

  8. Pier Luigi Tolardo dice:

    Chi dice che l'intervista di Libero è finta? Berlusconi? No, mi spiace, credo di più a quelli di Libero.

  9. andrea dice:

    Le due cose naturalmente non sono paragonabili (in quanto a gravità ), ma anche Repubblica questa sera ha fatto un pò di confusione. :-)