24
Nov
Dopo il bullismo ora, sulla stampa nostrana, e’ il turno dell’anoressia. Qualcuno segnala l’esistenza di ben 300.000 siti web (mi paiono tantini) che “istigano” all’anoressia. Certo che su Internet se ne trovano di cose e’?

12 commenti a “ISTIGAZIONI”

  1. Michele dice:

    A mio parere hanno buttato nel calderone tutti i siti di moda, indistintamente.

    Inoltre sono doppiamente falsi: con questo tipo di notizie continuano a negare le fondamenta psicologiche delle sindromi DAP (disturbi alimentari psicotici) che poggiano quasi esclusivamente su problemi all'interno della famiglia e per nulla nei fantomatici "modelli barbie"…

    Facendo così negano ogni possibilità  di salvezza a queste persone, che invece di essere classificate hanno un grande bisogno di aiuto e di umanità .

    Viviamo in un'epoca che mi fa sempre più schifo.

  2. Domiziano Galia dice:

    Ho appena scoperto un sito di video choc dove non uno, ma molti handicappati sono oggetto di ripetute violenze. Volontariamente. E se la ridono.

  3. Roberto dice:

    Aviaria->stupri->bullismo->anoressia. Una parabola discendente. La prossima è l'emergenza furti di cellulare.

  4. Luca dice:

    La cosa che ho pensato io, piuttosto è: li hanno contati? Ed è venuto trecentomila? Numeri a caso, direi. L.

  5. l0ne dice:

    Cercare qualcosa su Internet e poi accusare Internet è come andare ad Amsterdam e dire che la città  fa schifo perché c'è il quartiere a luci rosse…

  6. PatBateman dice:

    Spero di poter scrivere qualcosa con un minimo di competenza in materia.

    Prima di tutto il consiglio è quello classico di "non generalizzare".

    Un conto è l'agenda setting dei media che a volte procede in modo molto casuale e imprevedibile con il centro del problema.

    Non mi riferisco al bullismo (che entra nell'agenda setting proprio perchè ora quando "ci si fa media" si è in grado offrire prova filmata e tangibile di quanto accade a differenza di quando ho fatto io le medie/superiori), mi riferisco all'anoressia.

    L'anoressia è una patologia con una curva ascendente impressionante. E con un altissimo grado di "sommerso" che difficilmente è monitorabile.

    Purtroppo questa continua rincorsa alle colpe dei media è davvero sterile. Un po' come quando diciamo che il pubblico è completamente eterodiretto dai media. Affermando questo togliamo qualsiasi presupposto critico alla fruizione del medium. La semplicistica teoria dello stimolo-risposta non è che è sorpassata…é proprio dimenticata e sepolta.

    Stessa cosa vale per l'anoressia. Colpevolizzare i media è un alibi. Hanno una componente importante, certo, ma sono solo uno dei tanti aspetti del problema. Perchè rischiamo di dimenticare l'alveo famigliare come ha giustamente fatto notare Michele.

    In più c'è un altro problema: i "pro-ana" e credo che i presunti link citati dal corriere si riferiscano proprio ai pro-ana.

    Per informazini: http://en.wikipedia.org/wiki/Pro-ana

    Detto in modo semplicistico i pro-ana considerano l'anoressia uno stile di vita, una scelta consapevole e non una patologia.

    "inneggiare" è una stronzata giornalistica…la questione è davvero scottante e merita considerazioni approfondite.

    Ripeto: le stronzate me le aspetto dal Corriere.it, non da chi, quando parla di informatica e web2.0 è competente ma quando si esce dal proprio orticello utilizza un vocabolario e un pensiero debole/populista.

  7. Maurizio Goetz dice:

    Ci vuole competenza per affrontare temi così complessi e delicati. Fare una battuta è davvero facile. Ha ragione PatBateman.

  8. Daniele Medri dice:

    per caso, alla fine del servizio, hanno proposto Windows Vista come soluzione al problema?

    Mi spiego. Ho recentemente visto un servizio sulla pedofilia, milioni di siti a riguardo, e al termine il giornalista (o presunto tale) ha aperto la strada alla proposta che Bill Gates ha recentemente fatto al nostro governo per "controllare" il fenomeno.

    Promozione che anticipa l'uscita di Vista?

  9. andrea dice:

    Discutevo giusto ieri di questa cosa con alcuni amici sul mio blog. Da quello che ho potuto capire non si ha ben chiaro, in generale, cosa si intenda per anoressia (anche solo a livello patologico).

    Fa venire i brividi, poi, la storia di Isa, la quale ha aperto una specie di "blog diagnostico" attraverso il quale tiene monitorato l'andamento (peso) delle iscritte in una assurda gara a chi dimagrisce di più.

    Ma qui, forse, è solo questione di utilizzo o meno del contenuto della scatola cranica.

  10. pignoleo dice:

    la prossima emergenza è il crollo della qualità  nell'ortodattilografia.

    "Certo che su Internet se ne trovano di cose, eh?"

  11. Paolo Picazio dice:

    300.000?!?

    Secondo me hanno cercato "anoressia" su Google e hanno copiato il numero delle pagine risultanti..

  12. Pier Luigi Tolardo dice:

    Sono molti di più i siti di diete "faidate", forse intendevano questo, ma in genere se lo segui finisci con l'ingrassare di più, propendo per l'ipotesi "Goggle copia e incolla" del commento precedente.