Come qualcuno sapra’ nei giorni scorsi si e’ consumata una vera e propria battaglia dialettica fra Radio Radicale e Daw, il blogger autore del video satirico “Casa Pannella” che un po’ tutti i media hanno ripreso. Da una parte Radio Radicale, dal cui sito il materiale poi montato e’ stato scaricato rivendicava il rispetto della licenza CC adottata, dall’altra il blogger Daw urlava alla luna la censura a lui tentata mediante invio di diffide legali. Due o tre cose mi pare possano essere tratte da questa storia:

1 Le licenze CC sono fantastiche, ma solo fino a un certo punto, perche’ quando la lotta si fa dura molti loro aspetti diventano opinabili (per esempio Daw, una volta redarguito per la mancata attribuzione decide di citare come fonte genericamente il sito web di radio radicale e non l’URL esatto nel quale ha scaricato il video) rimandando alle schermaglie legali solite.

2 Su Internet gridare alla censura e’ un attimo (anche quando, come nel caso in questione, si tratta di tutt’altro). E l’eleganza di riconoscere le posizioni altrui – come appare evidente dalla nuova versione del video pubblicata da Daw su YouTube – non e’ equamente distribuita nel creato.

3 Non basta utilizzare licenze CC per essere automaticamente schierato dalla parte dei buoni (far scrivere a Daw da un legale e’ stata una idea molto “old style” e l’ingiunzione di applicare entro un’ora le disposizioni contenute nel messaggio, ridicola).

Io ho molta stima delle ultime iniziative sul web di radioradicale, in particolare Fai Notizia e’ forse l’unico esperimento concreto di “giornalismo dei cittadini” tentato in Italia. Quello che oggi mi pare necessario comprendere e’ che, allo stato, le licenze CC sono poco piu’ di una convenzione fra gentiluomini (e gentildonne). E come tali vanno forse considerate.

L’alternativa e’ quella di tornare ad ingrassare i mastini degli studi legali.

2 commenti a “TEMPESTE E BICCHIERI D’ACQUA”

  1. Anonimo dice:

    l'url corretto per Fai Notizia e' http:// fainotizia.radioradicale.it

  2. Fabio Metitieri dice:

    C'e' stata una sentanza in Olanda, alcuni mesi fa, che ha riconosciuto la validita' di una Creative commons.

    Ciao, Fabio 5.0