18
Nov
Poco fa leggevo questo post (ed i commenti che ha generato) di Luisa sulla frase di Romano Prodi di qualche giorno fa sul “paese impazzito” e pensavo che intanto a me personalmente dei goffi esperimenti comunicativi del nostro Premier piu’ che il “paese impazzito” disturba il paragone con “la squadra di calcio che parte da -26”. Trovo si tratti di una frase assai piu’ sfortunata e volgare. Poi per dirla tutta pensavo anche che quello che mi urta in certe frasi dei nostri politici e’ in fondo, prima di ogni altra cosa, la loro pretesa ecumenica. Uno degli intercalari piu’ utilizzati dai parlamentari di ogni orientamento e’ quello dei “cittadini che ce lo chiedono”. Ogni volta che ascolto Mastella o Rutelli, Berlusconi o Fini citare la loro convinta adesione al volere presunto dei cittadini (che curiosamente coincide sempre col loro) ho un crampo allo stomaco. Il paese che nel giro di due giorni da “impazzito” sta “iniziando a svegliarsi”, non prima di essere “partito da -26”, e’ certamente una dichiarazione di incapacita’ comunicativa molto evidente ma e’ anche, proprio in funzione della chiara premeditazione di certe frasi, una concessione ad una idea politica che ha sostituito all’argomentare lo slogan. Prodi quindi come il figlioccio goffo di Silvio Berlusconi ad aggiungere tristezza a tristezza. Ora ci manca solo di ascoltare il nostro premier citare qualche suo sondaggio privato che lo da in grande rimonta (anche se non si sa bene da che) e il cerchio e’ bell’e che chiuso.

16 commenti a “SILVIO PRODI”

  1. mix dice:

    Penso che sia necessario aspettare almeno 2 – 3 anni prima di giudicare l'operato!

  2. Antonio dice:

    Mi piace che si chieda retorico con un post retorico!

    Ma l'italiano è così, gli piacciono queste spirali circolari.

  3. Antonio dice:

    "si dia del retorico con un post etc."

  4. Macman dice:

    Tema delicato. Se ci parli del metodo comunicativo hai ragione, anche se poi sono i giornali che devi sfondare con le parole (vedi l'impegno ad avere una visione furbamente critica del Corriere degli ultimi tempi). Per quanto rigurada lo stato dei conti pubblici e di quanto sia necessario compiere atti impopolari purtroppo mi trovo d'accordo con Prodi (?!). Bisogna porre "le basi" per poter fare delle cose di sinistra. Capisco sembri una frase fatta e retorica, ma l'economia del paese è accerchiata da tante posizioni di comodo che da una parte e dall'altra hanno portato l'italia dove si trova ora. Avete presente quei minestroni pieni di ingredienti che però non sanno di niente? Voino questa finanziaria e se ne riparli ad ottobre prossimo. Lì forse qualcosa di nuovo si vedrà .

  5. raxi dice:

    zero visione

    zero progetto

    pura contabilità  arraffona

    senza metaidee

    possibile che in italia

    non ci sia una segolene?

    un mezzo zapaterino?

    salute alla comunità 

  6. Fabrizio dice:

    Mantelli', non ti sembra che invece, a meno di un anno dal voto, quasto sparare al Prodi non sia altro che la solita sindrome da "siamo tutti allenatori della nazionale"?

    Commenti come i tuoi li si leggono un po' dappertutto a sinistra. Una cosa mi sfugge: la politica democratica ha i suoi ritmi e le sue procedure. Noi votiamo e loro governano. Loro si presentano, e noi decidiamo. Dopo votato, cito le parole di Bush di qualche giorno fa, si governa. E lì il lavoro è molto di fino, soprattutto in economia.

    Se permetti a me non sembra che ci sia un Silvio-Prodi, ma che gli elettori della sinistra sono influenzati dal pressappochismo di quelli della destra. Insomma, cacchio, qui abbiamo una coppia Prodi-Padoa Schioppa, dopo cinque anni, con pausa pranzo, di Berlusconi-Tremonti. Possibile che tutti reagite come il commerciante quadratico medio elettore del polo e vi accanite contro due delle migliori menti economiche del continente?

    PS: il mio non è un "lasciamoli lavorare" tipico del polo, ma un "fidiamoci di loro".

  7. Ciccio dice:

    Mi spiace ma non sono daccordo col Mantello, stavolta. I mean: i segni dell'imbarbarimento della scena politica nazionale (e internazionale, per certi versi) sono palesi, a tutti e da tempi tutt'altro che recenti. Da questo a pretendere che il leader di una coalizione si debba comportare come un cavaliere senza macchia e senza paura, purtroppo, ce ne passa. Non si tratta di una mera "scesa a compromessi" con la semantica populistico-pallonara della parte avversa, ma di sopravvivenza; in un paese in cui la "real politik" ha ceduto lo scranno al "politic reality", non c'è nulla di scandaloso (ne tantomeno di SBAGLIATO, da un punto di vista dell'efficienza comunicativa) in un tale (maldestro nelle apparenze, ma riuscitissimo nella sostanza) tentativo di stabilire un contatto con tutta quella parte di paese che solo queste forme riesce a comprendere. E se per dare un contentino a questi ultimi si finisce per urtare una parte tutto sommato ridotta del proprio elettorato, il saldo, a conti fatti, è positivo.

  8. massimo mantellini dice:

    Bah Fabrizio,

    sulla faccenda dei tempi della politica non dico molto (anche se cosi a spanna sarei assai meno ottimista di te, pur sperando di sbagliarmi) quello che mi perplime e' la deriva comunicativa. State lavorando per noi? Dobbiamo fidarci? Ok. Comunicate poco, magari fatelo solo in ambiti nei quali si puo' argomentare (ricordi la scemenza di Padoa Schioppa con la mail di risposta a Giavazzi?) , ma lasciate perdere metafore calcistiche e altre amenita'…..

  9. Ricambi Originali dice:

    io mi trovo più o meno d'accordo con Mantellini sull'aspetto comunicativo. Cioe', possibile che certe cose tra i ministri vengano discusse in pubblico sulle pagine del corriere? Possibile che mussi minacci per tre volte le dimissioni e poi le ritiri? Possibile che non esistessero altre metafore non calcistiche?

    Che stiano un po' zitti, e parlino – almeno i ministri – dopo averne discusso insieme.

    Altrimenti, più che l'effetto Slvio, abbiamo l'effetto Funari…

  10. PatBateman dice:

    non ho ben capito perchè mai utilizzare una metafora sportiva sia una deriva comunicativa.

    Perchè metafora in sé o perchè sportiva o perchè calcistica?

    Seguendo sto principio Sartre sarebbe automaticamente uno stronzo.

  11. Giorgio dice:

    credo che la comunicazione sia sovrastimata al giorno d'oggi. non so, mi ricorda quello che ormai è un luogo comune: "i medici devono comunicare con i pazienti".

    ecco, onestamente a me interessa fino ad un certo punto che il medico sia un bravo comunicatore, voglio dire, se lo è meglio, ma non è questo il punto, l'importante è che mi faccia uscire dall'ospedale sulle mie gambe.

    per tornare a noi, se prodi assieme a quegli altri sfigatoni (vuoi mettere veltroni e fabbiofazzio? mooolto più emisfero destro, ecchediamine!) ci tirano fuori da un deficit oltre il 4%, e per stare in zona euro bisogna essere sotto il 3%, e crescita 0 in cinque anni. (ti piacevano le giustificazioni di quell'altro buon comunicatore che era tutta colpa del destino cinico e baro? io mi sentivo preso per il culo, onestamente) sono pronto a rivotarli. subito. facciano tutte le gaffe che vogliono.

  12. Fabrizio dice:

    Ma ti posso chiedere perchè tutta questa attenzione alla deriva comunicativa, e in generale alla comunicazione, rispetto ai fatti?

    Discussioni senza fine su ogni minima tassa, discussioni sulle parole, discussioni sulle lettere di TPS.

    Neanche una parola una sugli indirizzi della politica del governo; sterzata sulla fiscalità , sterzata sulla giustizia, sterzata sulla politica estera. Sinceramente proiettando l'operato tutubante dei primi mesi e prevedendo il miglioramento implicito che il tempo porterà  fino a fine mandato, io di questo governo nel suo indirizzo globale, sono contento.

    Ti ripeto, a me sembra che l'elettorato di destra (ti) stia dettando l'agenda della discussione. E sta a te non cascarci.

  13. massimo mantellini dice:

    Fabrizio,

    l'agenda me la detto da me, credici, e' piu' probabile che io stia invece assomigliando sempre di piu' al perfetto elettore di centro destra ;-)

    (sulle sterzate avrei da dire ma lascio stare, proprio in relazione alla mia nuova anima politica :-)

  14. Lunar dice:

    Mantellì,

    visto che metti assieme il diavolo e l'acqua santa provo a spostare lo specchio deformante che hai davanti a te.

    L'Italia è nella merda. non lo dico io, lo dicono i numeri. Siamo un paese imbalsamato, siamo una mummia che cammina.

    L'Alitalia sta affondando, Trenitalia non ne parliamo, della Telecom ne fanno uno spezzatino, Wind è in mano agli egiziani, 3 in mano ai cinesi,

    Vodafone… manco a dirlo, il gas in mano ai russi, le autostrade in mano agli spagnoli. le banche? peggio mi sento.

    Nelle suole si insegna la matematica ma si conta fino a cinque. La monnezza nessuno la vuole, le centrali elettriche? dio ce ne guardi. Le strade? si ma nel cortile del mio vicino. a me nessuno deve rompere il casso.

    E tutti danzano intorno alla mummia. Tutti pensano che la festa possa continuare. Tutti vogliono qualcosa. Nessuno vuole rinunciare a quel millimetro di terra della fossa che sta per inghiottirli.

    La festa è finita, ci vuole una sveglia mantellì, ci vuole una botta in testa, na sgrullata forte. Altro che paese impazzito.

    Questo è un paese rincoglionito e qualcuno prima o poi lo doveva dire forte, più forte.

  15. Fabio Metitieri dice:

    Mante, che tu in fondo all'animo (neppure tanto in fondo) sia un po' fascista e un po' tanot religioso e integralista l'ho sempre pensato.

    Sono contento che tu abbia finalmente trovato la forza di fare un onesto coming out. Un abbraccio di solidarieta' per questo tuo faticoso e doloroso gesto…

    Premesso cio', personalmente questo Prodi che comunica con l'abilita' del proverbiale elefante nel negozio di porcellane mi da' sicurezza.

    Almeno, se Prodi racconta palle le racconta talmente male da non convincere nessuno. Questo il bicchiere mezzo pieno. Il bicchiere mezzo vuoto e' che continuando a zappatarsi i piedi in questo modo, se il governo dovesse cadere porgerebbe la vittoria elettorale a Berlusconi su un pianto d'argento. Non solo per colpa di Prodi, Imho.

    Quanto alla finanziaria…. via, va bene avere tutti il diritto di esprimersi, e su tutto, e che bello che i lettori rubino il ruolo ai produttori di informazione, ma sulla finanziaria, chi ci ha capito anche solo una segolena?

    Chi sa come sia realmente il testo approvato alla Camera alzi la mano.

    Ciao, Fabio 5.0

  16. Massimo dice:

    "due delle migliori menti economiche del continente"

    ma qualcuno ci crede veramente?!