Don Fortunato di Noto continua a far danni.

In particolare, conferma a Punto Informatico la Polizia Postale di Firenze, i cybercop hanno agito su richiesta della Procura distrettuale della Repubblica di Catania, in quanto nei due gruppi di discussione sarebbero state presenti “offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone”, reato previsto dall’articolo 403 del codice penale.

(via PI)

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