03
Nov
Enrico mi segnala un articolo in prima pagina su Il Mattino di oggi di Sebastiano Maffettone sui rapporti fra informazione e internet. Il filosofo intravede un rischio nella penetrazione dell’uso della rete fra grandi e piccini (giornalisti compresi), quello che nella societa’ dell’informazione si finisca per essere tutti informati peggio e con meno controlli (ma dai?). Peccato che poi perso dentro l’enorme portata sociologica della sua scoperta mescoli in un unico enorme calderone motori di ricerca, siti giornalistici, “Matt Drudges” vari e agenzie di stampa.

Un commento a “IL WEB BRODO”

  1. Fabio Metitieri dice:

    Una volta tanto ti do ragione. Questo non ha proprio capito un beato di cosa e' un motore di ricerca. Penoso…

    Ciao, Fabio 5.0