Io sono sempre (moderatamente) preoccupato quando una associazione come il Moige decide di occuparsi, come in questo caso, dell’educazione di genitori, bambini ed insegnanti su Internet. Come molti altri genitori non mi riconosco per nulla nelle cose che dicono e fanno, non mi piacciono i toni usati e gli assurdi moralismi e soprattutto non mi va che una simile associazione si prenda la briga di “rappresentare” genitori che non hanno dato loro mandato per farlo. Personalmente non mi meraviglia per nulla che Rosi Bindi sponsorizzi www.ilwebperamico.it, non mi stupisce che Microsoft partecipi all’iniziativa che sponsorizza i propri software di parental control e che Telecom contribuisca pubblicizzando le proprie ADSL. Quello che mi infastidisce e’ che in Italia lo Stato non riesca a fare alfabetizzazione su argomenti importanti per i cittadini scrollandosi di dosso moralisti e mercanti.

4 commenti a “IL WEB PER NEMICO”

  1. Massimo Moruzzi dice:

    come disse quel curato di campagna… lo Stato, chi era costui?

  2. LockOne dice:

    hai scordato "mentecatti".

    moralisti, mercanti e mentecatti.

  3. Alessandro Longo dice:

    Invoco l'oscuramento mediatico sul moige

    non parlarne, non parlarne, nemmeno male…

  4. Enrico Bianchessi dice:

    A parte ovviamente Microsoft, (che eviterei volentieri) qualcuno sa indicare soluzioni di parental control semplici e funzionali ? Quando mio figlio naviga c'è sempre qualcuno a controllare cosa fa, ma anche su un sito di giochini online i rischi non mancano, e un ckick su qualcosa che sembra un giochino ma non lo è è sempre possibile …