Il punto di vista di Leonardo su cosa accade in rete ai tempi di Youtube e Myspace:

Di fronte a questa prospettiva, io non ho molto da dire. Non sono particolarmente telegenico, non ho una voce sicura, sono impacciato e distratto. Il mio mar Rosso si è richiuso da un pezzo. Per un attimo internet ha dato un’opportunità  a chi sapeva scrivere; era compito nostro sfruttarla. Chi ne ha approfittato per buttar giù un libro e piazzarlo ha fatto benissimo: sono occasioni che si presentano una volta sola. Il Blog testuale non è più l’avanguardia, ma nessuno ci impedisce di spassarcela nelle retroguardie, o no? I blog si possono scrivere e leggere ancora (la tv non ha ucciso la radio, dopotutto). Del resto, di che dovrei lamentarmi? La priorità  era trovare una ragazza: missione compiuta. Il resto è grasso che cola.

3 commenti a “PROSPETTIVE DI RETROGUARDIA”

  1. Maurizio Goetz dice:

    Si dice che un immagine vale 100 parole, ma chi lo ha scritto o detto che la parola orale o scritta abbia perso di significato? Solo un pazzo potrebbe dichiararlo.

  2. io dice:

    secondo me c'e' spazio per tutti, anche x blog di massa piu simili alla tv spazzatura che altro, penso conti il contenuto piu che il mezzo, forse non per le masse, ma per il resto di noi direi di si!

  3. Giorgio dice:

    diciamocelo, leonardo è un figo