Gaspar commenta da par suo l’idea (che gira fra i blog italiani da un po’) di spostare il blogroll su una pagina diversa da quella principale per aumentare il proprio ranking su Google:

I tuoi amici organizzano una cena in cui ognuno porta qualcosa. Tu non solo ti presenti a mani vuote, ma ti riempi le tasche delle cose più buone e costose che gli altri hanno portato. Dentro di te pensi “come sono furbo”. Ma se non riesci a vergognarti tu da solo, si vergogneranno per te i tuoi amici. Ovviamente, non ti inviteranno più.

Io sono d’accordo con lui. Non foss’altro perche’ del pagerank non me ne sbatte un fico.

update: Andrea in questo post spiega meglio il suo punto di vista sulla questione.

12 commenti a “IL VIAGRA DEL PAGERANK”

  1. Maurizio Goetz dice:

    Hai messo il dito nella piaga. La sindrome da classifica.

  2. Federico Fasce dice:

    Boh, io quando ho pensato di mettere il blogroll in un'altra pagina, non ho nemmeno preso in considerazione il pagerank. Mi serviva invece un modo per ospitare più link, cosa impossibile da fare nella home. E dietro a questo ci sarebbe tutto il discorso sul capitale sociale e su una certa necessità  di rivedere il blogroll che è venuta fuori al Barcamp. Nel caso interessasse, ne ho scritto sul blog.

  3. Paolo Gagliardi dice:

    Esattamente!!

  4. .mau. dice:

    cosa dovrei dire io che il blogroll non l'ho mai avuto?

  5. leo dice:

    credevo d'esser timido, invece ero un cafone.

  6. medo dice:

    Ma chissenefrega del rank. L'importante è un bichiere con gli amicci.

  7. Fabio Metitieri dice:

    Piu' che altro, e' sbagliata l'idea che il rank aumenti. Google, per quel poco che se ne sa, valuta positivamente anche i link in uscita, purche' siano a loro volta di rank elevato.

    Ciao, Fabio.

  8. Andrea Beggi dice:

    Ehm, non ho trovato il link per il trackback….

    http://www.andreabeggi.net/2006/10/08/di-blogroll-pagerank-e-feste/

  9. massimo mantellini dice:

    ehmm non ce l'ho il trackback ;)

    ho messo un update al post..

  10. Massimo Moruzzi dice:

    c'è assolutamente del vero anche in quello che dice Fabio. I link in uscita devono essere a siti veri, di buon ranking e, meglio ancora, in tema col la pagina da cui esce il link. Se hai dei link morti o che puntano a domini in disuso e magari comprati da siti porno, ecco, sì, togliere quelli sì che aiuterà  il tuo pagerank!

  11. Marco Cattaneo dice:

    Abbastanza facile fregarsene del pr quanto si ha pr6 ! Come dire… vai alla cena, mangi e poi finisci dicendo "non ho per niente fame, chi se ne frega della cena"

  12. Achille dice:

    Boh, io pure ho il blogroll in un'altra pagina per motivi "estetici" (volevo passare da tre a due colonne e non mi ci stava più tutto) il post di Andrea su come salire in alto su google è al solito un lavorone ma, personalmente, devo già  fare il redattore "precisino" e attento a queste dinamiche per lavoro, il blog lo uso per sbracare e scrivere come mi pare. I modi per scalare le classifiche (soprattutto quelle dei blog) penso che ormai le conoscono tutti. Il bello è fregarsene, se si può.