Oggi pomeriggio sono riuscito a fotografare alcune delle rotatorie “sponsorizzate” di cui la mia citta’ (per scelta dei suoi amministratori) si e’ recentemente dotata. Per l’occasione e per favorire una ipotesi di “nuova geografia del brutto” che dall’arredo urbano scende verso gli inferi, ho aperto un gruppo su Flickr al quale chiunque puo’ partecipare aggregando eventuali altre immagini degli orrori architettonici del nostro paese. Il gruppo (ed il tag da utilizzare per le foto) si chiama “OrrendoUrbano” l’icona del gruppo e’, necessariamente, una foto (notturna pero’, per attenuare l’impatto) del Vittoriano. Ne approfitto per chiedere scusa per aver spammato con l’invito a contribuire a “OrrendoUrbano” tutti i miei contatti su Flickr. Perdono. (questo e’ intanto il feed delle foto)

14 commenti a “ORRENDOURBANO, UN AGGREGATORE”

  1. Maurizio Goetz dice:

    Posso farti una proposta? OrrendoUrbano è un'idea geniale. Che ne dici se te lo facessi pubblicare sul sito di Rifletto http://www.rifletto.it con cui sto collaborando, una free press che tratta di temi legati all'ambiente, al turismo, alla meterologia? Potrebbe diventare una rubrica fissa. Mi piace molto l'idea, ma è una tua idea e così deve rimanere.

    Sto creando anche un progetto informativo sul turismo sostenibile.

    Vogliamo anche parlare con voce più forte dello scempio che ha luogo ad esempio a Milano con il moltiplicarsi dei pannelli pubblicitari giganti in tutta la città ?

    Scusa mi sono lasciato trasportare dal tema che mi sta a cuore.

  2. Giuseppe Mazza dice:

    Bella l'iniziativa su Flickr, brutta l'iniziativa del Comune…

  3. brod dice:

    Io amo le rotatorie; dico proprio esteticamente. Poi le preferisco agli -incrocio semaforico-. Il dubbio per l'operazione folinese mi sembra sia sulle sponsorizzazioni. Una volta che la sponsorizzazione verra' a mancare si trasformeranno in oscenita' non manotenute. Mi sembra che l'arredo urbano in italia stia lentamente migliorando rispetto agli anni 80. Lo spazio in Italia non e' che proprio abbondi e mi sembra che nonostante tutto le province italiane siano ancora decorose rispetto a tante altre in giro per il mondo. piuttosto che foto del brutto perche' non delle poroposte. Saluti

  4. nexus1977 dice:

    L'iniziativa è ottima, aggiungo anche che alcuni amministratori, prima di affidare l'arredo urbano ad architetti che si credono artisti, dovrebbero prima vedere il progetto (su carta o su schermo) e non andare alla cieca, si eviterebbero molti orrori.

  5. [mini]marketing dice:

    le rotonde sono utilissime e costano un occhio.

    non riesco a sparare sui tuoi amministratori, chi poi giudicherebbe cosa è bello e cosa no?

    a molti piacciono pure le fontane piu' orrende.

    Certo si potrebbero incentivare le sponsorizzazioni di floricoltori e vivai, come peraltro fanno a Cervia, Casalecchio e in altri comuni emiliani, per restare dalle nostre parti.

  6. Gaspar dice:

    Sono d'accordo con [mini]marketing. Ho visto il verde sponsorizzato per la prima volta negli anni ottanta a Buenos Aires, è mi sembrò un'ottima idea con risultati assai positivi. Pensai che sarebbe stato utilissimo esportate l'usanza anche in Italia.

    Inoltre credo che nell'arredo urbano le categorie "bello/brutto" abbiano minore importanza di "pulito/sporco" e di "mantenuto/abbandonato".

    Quindi ben venga la rotonda, molto più sicura ed efficiente del semaforo, e ben venga la sponsorizzazione che la mantiene pulita. Se poi non è bella, pazienza.

  7. Maurizio Goetz dice:

    Anche se i gusti sono gusti, una raccolta sistematica dell'Orrido Urbano, forse farebbe vergognare qualcuno per le scelte scellerate che sta facendo. Per questo credo si debba dare un contributo per promuovere un'iniziativa come quella proposta da Massimo. Credo sia più importante di quello che possiamo ritenere.

    Essere consapevoli che l'orrido è diffuso nel nostro Paese, non sarebbe già  un primo grande risultato?

  8. Alessandro Longo dice:

    Non credo che si vergognerebbe proprio nessuno, Maurizio…

    Comunque, io penso che è meglio una rotatoria sponsorizzata che nessuna rotatoria, come'è dalle mie parti, dove a volte mancano pure i semafori agli incroci pericolosi

  9. Maurizio Goetz dice:

    Alessandra, non fraintendermi, non sono come Mantellini che odia la pubblicità , la comunicazione è il mio mestiere così come le sponsorizzazioni, ma ritengo che tutti gli strumenti per essere efficaci debbano essere usati con discernimento.

    Non so dove tu abiti, ma prova andare per Milano sui Bastioni e domandati se tutti questi nuovi cartelloni facciano bene non dico alla città , ma agli stessi investitori pubblicitari.

    Se la pubblicità  non funziona, non occorre farne di più, bisogna farla meglio.

    Se si condede di sponsorizzare un giardinetto o una rotatoria non si dovrebbe guardare agli impatti?

    Comunque forse hai ragione, in Italia nessuno si vergogna mai di nulla, ma dovrebbe cominciare a farlo, non siamo forse nel Paese della "bella figura"?

  10. Maurizio Goetz dice:

    Ops, ho scritto Alessandra, sorry vado sempre di fretta :)

  11. nexus1977 dice:

    Io non credo che Mantellini si volesse limitare al discorso delle sponsorizzazioni e delle rotatorie, non a caso ha parlato di orrori architettonici nel post. E se ne vedono tanti in giro, come una piazza ultramoderna in mezzo ad un paesino del '700, lampioni da autostrada usati per l'illuminazione pubblica, ecc. Insomma, non credo ci si debba soffermare su una questione di gusti, i vincoli architettonici esistono e dovrebbero essere rispettati e poi credo che se una cosa è oggettivamente brutta e fuori contesto vada quantomeno segnalata. Parlo ovviamente dei programmi di riqualificazione urbana, per ciò che esiste già  si può far poco…vedi il Vittoriano che mi ha sempre dato l'impressione di una viennetta andata a male, lì si può fare un discorso di gusto ma sul resto bisogna vigilare sui propri amministratori e sugli architetti "estrosi".

  12. Massimo Moruzzi dice:

    Massimo,

    sempre coi giornalisti, ce l'hai, tu… neanche la "macchina da scrivere", ti piace! ,-)

  13. biancospino dice:

    E' una bella iniziativa. I Comuni pero' non sono sensibili al bello ma tendono al restyling invece dell'abbattimento. Il "Palazzaccio" di Torino ne e' un esempio banale

  14. Dany dice:

    esistono anche rotatorie con del gusto, specie quelle curate dai fioristi.

    Appena scoppierà  la primavera invierò una foto… saluti a tutti