Oriana Fallaci ha fatto molti danni negli ultimi anni. Visto che oggi, nel giorno della sua morte, si sottolineano (come e’ normale) solo gli aspetti positivi o al massimo quelli provocatori della scrittrice (il corriere online, per esempio, di proprieta’ dell’editore della Fallaci ha una homepage nemmeno fosse morto Gandhi) vale la pena ricordare che, nel piccolo orto della insipienza italica, tutte le idiozie sullo scontro di civilta’ (propagandate anche da una destra al potere ignorante, incapace di aprire anche un solo libro di storia, ma prontissima a divorare le invettive della scrittrice come fossero il verbo rivelato) hanno trovato nella Fallalci opportuno (e ben remunerato) punto di attrazione.

23 commenti a “RIPOSI IN PACE”

  1. Davide dice:

    "Dopo l'11 settembre era scesa in prima linea contro il terrorismo islamico con alcune opere discusse."

    "E meno male!" non ce lo vogliamo mettere?!

    8-o

  2. Luca dice:

    La qualità  delle parole formulate in questo post è decisamente inferiore e meno gradevole del commento che stamattina Mauro Coruzzi (in arte Platinette), che peraltro non sopporto, ha pronunciato su radio Deejay, che casualmente mi sono trovato ad ascoltare in un Autogrill.

    Il che dimostra che chi ha testa, e non ha pregiudizi, può esprimere concetti pieni di senso e dignità , anche se si tratta di una paffuta drag queen.

  3. Maurizio dice:

    Una pagina degna di Ghandi si, ma con figura sfiorata di un pelo: questa mattina al posto della foto della Fallaci per 5 minuti è comparsa la foto della Guzzanti con l'elmetto che la imitava sorridente in un congresso!

  4. Sergio Ragone dice:

    Condivido. Credo che comunque vado reso omaggio alla donna fallaci che in qualche notte americana capì che in Italia ancora nulla era stato fatto per dare dignità  all'idiozia dello scontro di civiltï¿ .

  5. Anonimo dice:

    la foto della guzzanti c'è ancora, solo all'interno

  6. bg dice:

    è vero, nella striscia di fotine interne una mi pare proprio la guzzanti.

    dopo il pezzo sulla "svizzera" e le sue preferenze sessuali, questo.

    al corriere oggi devono aver alzato un po' il gomito

    ;-)

  7. simone brunozzi dice:

    Caro Massimo,

    hai perfettamente ragione. Purtroppo il giorno della morte di una persona è difficile, e a volte scomodo, fare polemiche o sottolineare le cose negative.

    Personalmente ho odiato la Fallaci per le pesanti stupidaggini scritte contro gli stranieri. Che peccato che tanta gente le abbia apprezzate.

  8. Joe Tempesta dice:

    Caro Massimo, hai perfettamente torto. E ti spiego anche perché.

    La Fallaci negli anni che hanno seguito l'11 settembre ha espresso un sacco di opinioni, forti e senza troppi eufemismi, da molti non condivise, da altri sì. A prescindere dalla condivisibilità  di tali opinioni (qualcuno le chiama invettive) non si può negare che fossero ben corredate di argomenti frutto dell'esperienza della giornalista, non semplicemente slogan messi lì tanto per giustificare la propria intolleranza.

    Che è esattamente quello che è successo a chi ha usato la Fallaci come bandiera intellettuale per la propria ignoranza: chi, tra quelli che l'hanno pluricitata per i libri che ha scritto dopo l'11 settembre, sarebbe stato in grado di argomentare al pari di lei?

    Tra la Fallaci e "certa destra ignorante incapace di aprire anche un solo libro di storia" c'è lo stesso rapporto che c'è tra Nietzsche e il Nazismo. Per rovescio, c'è lo stesso rapporto anche tra chi critica come fai tu la Fallaci, attribuendole i danni di chi ha sfruttato i suoi scritti per la sua propaganda, e chi critica Nietzsche come ispiratore del Nazismo. No, dico, il PMLI.

  9. Fiodor dice:

    E se ora incontra Allah sono cavoli suoi…

  10. Michele dice:

    Mante, forse con molta umiltà , dovresti riflettere un po' di più su ciò che ha scritto e non su ciò che ha provocato.

    Temo però non capirai ugualmente, ma i nostri figli… oh sì che capiranno. Sono felice di non essere ragazzino oggi e di non trovarmi nel futuro che inesorabilmente avanza.

    I deboli siamo noi. Loro forse lo saranno in un futuro lontano, quando la corruzione della psiche e dell'anima li ucciderà  come noi. Ma la nostra civiltà , e non importa che tu o altri la pensiate diversamente, è già  segnata.

    Fortunati quelli che credono.

  11. Maurizio Goetz dice:

    diciamolo, è stato sicuramente un post, poco felice.

  12. Manuele dice:

    Il post è un post, è un pensiero personale, non capisco con che criterio si possa giudicare.

    Non scrivo (quasi) mai ma mi sembra giusto dire una cosa a Joe Tempesta. Tu paragoni la Fallaci a Nietzsche, parli di argomentazioni e non di invettive. Io mi sono scoppolato tutto quello che ha scritto dal 15 settembre 2001 ad oggi (guardacaso a proposito è morta proprio nell'anniversario del suo "la rabbia e l'orgoglio") e sinceramente di argomenti non ne ho mai visti. Ho letto pregiudizi, ho letto offese, ho letto stupidaggini, ho letto un buon italiano come capita di rado, ma le argomentazioni mi mancano.

    Se mi puoi riportare (anche per email) un'argomentazione firmata fallaci, ti sarei grato davvero.

  13. pietro dice:

    La Fallaci è stata un buona giornalista, ma mi sembra ridicolo pensare che nei suoi scritti pieni di richiami al passato e alla tradizione si possa trovare il nostro futuro.

    I nostri figli vivranno in un futuro che nessuno, neanche la Fallaci, puo prevedere.

    Con tutto il rispetto penso sia destinata all'oblio.

  14. Fabrizio Gentili dice:

    Sostanzialmente condivido quel che ha scritto Massimo. Il punto di vista di Joe Tempesta non lo ritengo campato in aria, la Fallaci era una che sì certamente aveva da argomentare e che sì sicuramente in qualche tratto è stata strumentalizzata.

    Ma Oriana Fallaci, da persona intelligente quale era, avrebbe saputo prendere le distanze da un certo tipo di circo se avesse voluto, invece ha prestato il fianco a certi proclami.

    Detto questo ognuno è libero di pensarla come vuole, anche se la pensa al contrario di noi, soprattutto se la pensa in maniera diametralmente opposta alla mia: ma leggere che Oriana Fallaci non aveva certe idee e un certo schema culturale, francamente, non mi pare corrispondere a realtà . E se mi si dice che era vittima di chi ne amplificava la voce mi scappa un sorriso.

    Respect.

  15. Carlo Odello dice:

    Quando la Fallaci scriveva le sue invettive contro l'Islam, gettando benzina su un fuoco già  rovente, io studiavo arabo e avevo già  una certa conoscenza dell'Islam. La Fallaci era una reazionaria che non capiva il mondo che cambiava.

  16. uff dice:

    mi viene un dubbio: quando morirà  mantellini si faranno edizioni on line manco fosse morta la fallaci?!

    Mantellini, ma ti sei posto una domanda: saresti capace di trovare un editore, un direttore di testata, un caporedattore, un caposervizio, un redattore anziano, un redattore ordinario, un articolo 36, articolo 12, cococo, stagista, usciere disposto a pagare per pubblicare questo post?

    Una domanda più semplice: hai mai letto due righe della Fallaci? e se sì, le hai capite, ma davvero? cioè il tuo bagaglio culturale contiene un po' di storia, di letteratura….

  17. pietro dice:

    Io vedo che oggi su La Repubblica viene citata una frase in cui la Fallaci si reputava superiore ad Hemingway, a tutti i sostenitori di una simile scemenza consiglierei di leggere i 49 racconti di Hemingway e fare il paragone, forse potrebbero capire la differenza tra una brava giornalista e un grande scrittore.

  18. P.G. dice:

    Più che un lutto, finalmente un sollievo.

    C'è giustizia a questo mondo.

  19. Armando dice:

    Mi sembra ovvio dai loro discorsi che tutti costoro che trattano la Fallaci come una povera isterica assatanata non hanno mai letto davvero una sua pagina.

    Come sempre in Italia si pontifica su ciò che meno si conosce.

    Come sempre in Italia si giudica sulla base della politica e dell'ideologia non del merito e della professionalità .

    Credo avesse fatto benissimo ad andarsene da questo paese dove ormai impera una specie di viscida compiacenza omologata.

    Per una come Oriana che mai aveva cercato il consenso a tutti i costi, una scelta obbligata direi.

    Qualcuno ha scritto improvvidamente che la Fallaci è destinata all'oblio

    Una frase infeliccissima direi.

    All'oblio sono sicuramente destinati i politici che le hanno rifiutato i riconoscimenti che altrove ha avuto.

    Questi piccoli quaquaraquà  di partito appena fuori dai confini nazionali nessuno sa nemmeno chi sono, la Fallaci era conosciuta e continuerà  ad essere conosciuta ovunque.

  20. akiro dice:

    finalmente qualcuno che pensa. bel post.

  21. Lella dice:

    Penso che mantellini sia lo stereotipo della sinistra figura e come tale non sia in grado di distinguere chi sia il vero razzista e quali siano i rischi concreti. Probabilmente si augura che in futuro anche le donne italiane indossino il burqa, camminino 10 passi dietro all'uomo e magari se si comporta male le prenda di santa ragione. Evidentemente i recenti fatti di cronaca, vedi il caso della ragazza pakistana uccisa dal padre perchè innamorata di un italiano, è stato un caso montato dalla Cia.

  22. Leo Aruta dice:

    Il bello dei blog è che ognuno può dire la sua!

    Non importa poi se, magari, è una cazzata o un lampo di genialità . L'importante è esprimersi. Sin quì tutto ok, i guai cominciano quando ci si reputa "UNIVERSALI" e depositari della "VERITA'"

    Su Oriana Fallaci ne ho lette e sentite veramente di tutti i colori, raramente però, a mio giudizio, ci si è indovinato.

    Molti hanno giudicato, come fanno sempre del resto, passando il giudizio sulla scrittrice attraverso il filtro dell'ideologia, e non ci sono santi, non li smuove nessuno dai propri radicati e maleodoranti dogmi.

    Io dico lasciate perdere! Che vi frega a Voi che siete così saggi esprimervi su quello che Oriana ha avuto il coraggio di dire. Se siete così convinti delle Vostre idee tirate avanti e continuate a far finta che vada tutto ok.

    Insciallah

    Leo

  23. Legend dice:

    E' interessante come la sinistra si lanci contro il cadavere della Fallaci in maniera inversamente proporzionale a come accolse la morte del vecchio nemico Montanelli. E' proprio vero che gli italiani, di destra e di sinistra, hanno la memoria corta: tanti, che non erano nemmeno nati mentre la Fallaci inghiottiva fango in Vietnam, adesso la giudicano una rincoglionita. Complimenti a voi tutti, che siete così sicuri su chi siano i buoni e chi i cattivi. Io? Mi dimetto da italiano.