Questa storia del piano industriale per lo scorporo della rete telefonica da Telecom che sarebbe stata una idea amatoriale del finanziere Rovati senza che Prodi ed il resto del Governo ne sapessero nulla e’ una balla talmente improbabile (seppur l’unica possibile) da farmi tornare in mente Berlusconi ed i suoi mitici dietrofront.

6 commenti a “LA COMPAGNIA DEI PASTICCIONI”

  1. francesco dice:

    Questi politici la sanno lunga..

  2. raxi dice:

    Berlusconi contraddice sè stesso

    xche' intimamente ipocrita

    ma evidenzia sempre una intenzionalità  strategica orientata

    e non dipende da terzi

    Prodi qui è dabbenaggine e scollamento e assenza di leadership.

    Triste faccenda.

  3. Fabio Metitieri dice:

    Mah… politica a parte, piu' dei fiumi di parole prodotti dai blog italiani sull'argomento a me e' piaciuto, come al solito, quello che sta uscendo sulla stampa specializzata.

    Per esempio, l'editoriale di Marco Gatti, di Week.it. Conciso ma chiaro. Altro che i blog…

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  4. .mau. dice:

    beh, conciso non direi. A questo punto sarebbe davvero bastato dire "MTP non ha nessuna idea di cosa fare"…

  5. gm dice:

    manca un piccolo dettaglio al Post..Rovati raccoglieva per conto di Prodi risorse economiche per la campagna elettorale…ora Prodi torna dalla Cina, fa una conferenza stampa e lo licenzia in diretta . Altrimenti è tutto come prima…

  6. antonio dice:

    non è solo una balla ma una porcata bella e buona, da non sottovalutare con titoli come quelli del suo post: La compagnia dei pasticcioni