Anche oggi i quotidiani sono pieni della “interessantissima” disputa agostana fra Giavazzi e Padoa Schioppa sulle sorti prossime venture del paese. A parte il fatto che probabilmente la tenzone riacquisterebbe le proprie giuste dimensioni se ricondotta alla polemica fine a se stessa fra due persone che si detestano da tempo e non vedono l’ora di dimostrarselo, effettivamente il fatto che la replica del Ministro del Tesoro sia avvenuta via mail con 91 indirizzi importanti in CC dimostra con abbastanza chiarezza almeno un paio di cose.

Che Padoa Schioppa e’ un valente economista che non ha capito bene come funzioni la posta elettronica.

Che Padoa Schioppa non sa scegliere gli strumenti corretti con i quali comunicare visto che – va da se’ – critiche pubbliche ad un Ministro della Repubblica richiedono (eventualmente) repliche altrettanto pubbliche o, in alternativa, privatissimi vaffanculo vis a vis.

3 commenti a “SCHIOPPETTATE A PADOVA”

  1. simone brunozzi dice:

    Concordo che Schioppa abbia usato male lo strumento, ma non è sempre semplice per gente di questo tipo (impegni, età , atteggiamento) porsi umilmente nei confronti dei nuovi mezzi di telco.

    A parte il buon Gentiloni, cmq, l'attuale governo è un rimpasto di preistorici, da questo punto di vista. Sigh.

  2. Cavallo Razzo dice:

    Anche se non posso esserne certo, è comunque molto probabile che PS, come tanti altri, abbia degli assistenti che gli "gestiscono" la mail.

  3. Giannantonio Ditalzato Della Menabrea dice:

    Ma certo: indirizzare una email ad OTTANTA PERSONE. Incredibile dictu. Che svarione. Come è universalmente noto, nessun uomo di potere, come ad esempio un amministratore delegato di aziende high tech lo fa. Oppure s↓?