Paolo segnala, a margine della italianissima tragi-comico-informatica vicenda del portale del turismo italia.it (una iniziativa molto discutibile di Lucio Stanca da 40 milioni di euro che evidentemente sembra non averci insegnato troppo), la nascita prossima ventura del sito web turistiprotagonisti.it. In attesa di sapere esattamente i termini di gestione del sito web (il sito e’ stato registrato da Stefano Gazziano, fisico dell’Enea molto vicino all’Ulivo) che sembra collegato ad una iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, qualcuno dei pregiati lettori di questo blog che frequentano gli ambienti politici della Margherita potrebbe avvisare l’onorevole Rutelli che l’idea di turistiprotagonisti e’ una idea “non tanto intelligente” che non merita lo spreco di denaro pubblico? Grazie.

Le vostre opinioni possono servire a migliorare le vacanze di tutti in Italia. Se volete, mandate le vostre foto a www.turistiprotagonisti.it.
Il sito sarà  attivo a partire dal 21 agosto
I migliori scatti saranno pubblicati sul sito a cura della Presidenza del Consiglio. Vogliamo l’Italia sempre più competitiva sullo scenario turistico mondiale.
E anche voi potete far parte di quella grande squadra che farà  vincere ancora l’Italia.
Se stai per andare in vacanza all’estero ricordati di passare da qui al tuo ritorno per raccontarci la tua esperienza di viaggio o mandarci una foto.
Se sei appena tornato da una vacanza all’estero manda una mail con la foto o il racconto della tua esperienza. Potrai vederla pubblicata sul sito a partire dal 21 agosto.
Campagna della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’ascolto e il monitoraggio delle opinioni dei turisti italiani sulle vacanze all’estero.

update 7/8: Stefano Gazziano in una gentile mail mi chiede di correggere la mia definizione di “imprenditore” che non e’ corretta, essendo lui un Fisico che lavora all’Enea. Mi scuso e correggo.

26 commenti a “TURISTI PROTAGONISTI”

  1. Carlo Odello dice:

    Perché gli italiani vanno all'estero? Perché il rapporto qualità -prezzo è spesso migliore, i prezzi più trasparenti e il servizio migliore. Ma con tutti i giorni di vacanza che si fanno 'sti politici non si sono ancora accorti della differenza? Che spreco di denaro.

  2. LockOne dice:

    Carlo, ma che dici, come se Lorsignori pagassero. E dai.

  3. gm dice:

    Si tratta di un'iniziativa del ministero del Turismo (delega a Francesco Rutelli) per raccogliere opinioni e motivazioni degli italiani che scelgono di andare in vacanza all'estero. Attendiamo che il sito si attivi prima di dare giudizi anche se effettivamente molti di noi conoscono bene le motivazioni per cui si va all'estero in ferie (concordo con Carlo nel commento qui sotto..)

  4. xs dice:

    però il testo è un capolavoro ("BENTORNATI! (?) Alla grande squadra che farà  vincere l’Italia!")

  5. Domiziano Galia dice:

    Se vivessimo in un paese serio la metà  almeno di quei 40 milioni di euro dovrebbe restituirli Stanca di tasca sua.

  6. Merlin dice:

    Fantastico, aprono il portale del turismo il 21 agosto, quando la gente o è appena partita o è già  tornata…aprirlo per tempo no eh!?!

    L'idea in linea di massima sarebbe anche carina…io lo farei tipo wiki…ma penso sarebbe troppo sensato e troppo poco costoso :)

  7. gm dice:

    http://www.margheritaonline.it/notizie/scheda.php?id_notizie=23940

    Se usassero lo stesso metodo (ascolto) anche per altre questioni il mondo sarebbe più bello….

  8. Pier Luigi Tolardo dice:

    Però è vero: non sanno più come sbattere via i soldi ma Padoa Schioppa lo sa?

  9. Massimo Moruzzi dice:

    >“Se mi chiedete quanti sono gli italiani che vanno all’estero in vacanza – ha esordito Rutelli – rispondo che sono troppi.

    non so… sono solo io che sono anti-italiano, o sembra anche a voi un'affermazione da "caro leader" della corea del nord? il problema non sono gli italiani che vanno all'estero, ma gli stranieri che ne hanno piene le balle e non vengono più in italia. o forse no… di cosa ha paura, rutelli, che un sacco di persone vadano a londra, a parigi, a berlino, a barcellona, a stoccolma questa estate e poi, tornati in italia, si chiedano come mai milano, roma, napoli etc siano nello stato in cui sono?

  10. Gianluca [LdO] dice:

    Sono d'accordo con 'gm': attendiamo di vedere come è strutturato il sito: magari è un'iniziativa che costa poco (alcuni blogs a costo quasi zero hanno risultati strepitosi: non è detto che debba costare per forza 40 milioni di euro.)

  11. Riccardino dice:

    Si sa che criticare chi fa qualcosa è facile non costa nulla ed è tanto gratificante, ma correttezza imporrebbe di articolare un pochettino le critiche. Altrimenti sono solo stroncature.

    Quindi perchè questa sarebbe un'idea non tanto intelligente? che cosa c'è di così profondamente sbagliato? E voi invece che cosa avreste fatto in concreto di così intelligente?

    Mi sbaglierò senz'altro, ma francamente non mi sembra che il web pulluli di idee nuove, originali e intelligenti. Anzi.

  12. Massimo Moruzzi dice:

    Riccardino, parliamo di un 'sito' a cui mandare foto ed esperienze via email…

    non so, pensa se funzionasse così wikipedia…

  13. Damiano dice:

    A proposito di potraloni turistico-curiosi da seguire. La Regione Toscana ha appena presentato quello che sarà  realizzato a metà  col Monte dei Paschi.

    Nome: intoscana.it. Obiettivo: diffondere l'immagine della Toscana nel mondo (e qui ci starebbe bene una famosa espressione siciliana). Budget: €10 milioni (5 la Regione e 5 il Monte… e magari ancora quell'espressione siciliana).

    Per il momento ha fatto notizia due/tre mesi fa, quando la banca fece sapere alla Regione che un anno per nominare i 3 membri dell'immancabile Fondazione era un po' troppo.

  14. massimo mantellini dice:

    riccardino,

    non si tratta di stroncare nulla. E' l'idea in se stessa della directory dei pareri e delle immagini inviate dai turisti che e' , comunque la si realizzi, vecchia, inefficace e irrimediabilmente superata, da qualsiasi punto di vista la si osservi .

  15. pietro vhega dice:

    al grande para-culo alias ebete-ridens rutelli suggerirei di evitare le canne di primo mattino.

    quanto al portale ne sarebbe utile un altro:

    http://www.elettorinonprotagonistiesuperincazzati.it

  16. Francesco Soro dice:

    Massimo, a mio avviso è soltanto un'idea un po' tardiva, che tuttavia non merita livore nè post negativi.

    Costerà  sicuramente meno di un consulente iper-remunerato, e in fondo da la possibilità  a tutti di contribuire con idee, spunti e soluzioni a migliorare il proprio paese.

    E' la logica di internet, magari un po' in ritardo, come ho detto sopra, ma (salvo costi molto) non ha contro-indicazioni.

    Vediamo piuttosto se sarà  utilizzato dai turisti e se, soprattutto, questi saranno ascoltati dal Ministro, che, ti assicuro, è molto attento a quel che gli viene detto.

  17. LoneHawk dice:

    Facile fare i portaloni con il lavoro degli altri (foto e testi da chi viaggia).

    @Riccardino: Sono già  stati spesi 40 milioni di euro per italia.it (chiunque lavori nel ramo ti può dire che è una cifra fuori di testa anche per il portale più sofisticato), non ti pare che bastino?

  18. }-{aiku dice:

    Ma nessuno di voi è andato a interrogare il db del nic, (www.nic.it) per vedere chi ha registrato il sito? Mi sembra difficile che un dominio del governo venga preso su register.it da un certo Stefano Gazziano(http://www.nic.it/mod/StatoReg/index.cgi?lang=it&dominio=turistiprotagonisti.it)… se non sapete cosa è il nic o se pensate che basti una testata in photoshop per avere un sito governativo, allora non scrivete nè articoli e nè commenti, navigate e formatevi una cultura.

  19. .mau. dice:

    Diciamo che forse io lo so cos'è il nic – anche se tu a dire il vero intendevi probabilmente il Registro del ccTLD .it. Dal loro punto di vista non gliene può fregare di meno in fase di registrazione se il sito sia governativo o no, visto che il nome è abbastanza neutro.

    Io non so chi sia questo Stefano Gazziano, ma una rapida guglata mi ha fatto trovare questo, il che mi fa immaginare che sia abbastanza pappa e ciccia con Rutelli, e che il bannerino fotosciop gli sia arrivato con un minimo di imprimatur. Resta il fatto che ai tempi Stanca ruppe tanto le palle per avere l'assegnazione di gov.it, che poi non è mai stato usato seriamente; ma ammetto che in fin dei conti il bannerino è molto meno impegnativo di un dominio sotto gov.it.

    Come ultima cosa, uno dei pochi punti su cui sono d'accordo con CiaoFabio è che quando qualcuno fa delle affermazioni senza firmarsi, le sue affermazioni valgono molto poco.

  20. }-{aiku dice:

    Allora basterebbe validare la pagina per verificarne l'accessibilità  (che non è rispettata) e scrivere una bella letterina al cnipa per mancata osservanza delle norme Stanca per tarpare le ali a questo stupendo sito (se è realmente governativo, anche se continuo a dubitarne).

  21. ELMANCO / Stefano Ricci dice:

    Sembra un'iniziativa piuttosto ridicola, a partire dal nome scelto per il "portale"

  22. Stefano Gazziano dice:

    Ciao a tutti, sono Stefano Gazziano e in effetti il mio pc fischiava da quache giorno. Due o tre precisazioni personali: non sono un imprenditore vicino all'ulivo ma un informatico del'ENEA, con un insegnamento anche in una università  americana sempre per information systems. Prestro volontariamente la mia modesta opera a fianco dell'Ulivo da parecchi anni, e come qualcuno ha scoperto abbiamo messo per scritto tutto quello che ci è sembrato di imparare.

    Per quanto riguarda il sito: è una iniziativa ufficiale della predisenza del consiglio dei ministri, che se ritiene risponderà  qui direttamente a tutti. Si veda la conferenza stampa del 1 Agosto, riportata sul sito governo.it.

    Vi suggerirei di aspettare l'entrata in funzione, ora c'è solo una prehomepage, prima di sparare a zero. Questo tanto per sapere di che si sta parlando, che è in genere consgliabile, anche se non obbligatorio, come si vede abbbastanza chiaramente anche qui…

    Un saluto a tutti.

    SG

  23. Andrea dice:

    L'ennesimo esempio di sperpero di denaro pubblico per una idea che se vogliamo può essere utile. Poco originale anche. Ma che poteva essere realizzata tranquillamente con 1/50 di quello che è stato impegnato.

    Ma che vuoi siamo in Italia e se non si spende almeno 50 volte di più di quello che si deve, qualcuno rischia la fame.

  24. max dice:

    caro stefano gazziano, certo che ti fischiavano le orecchie da qualche tempo: pensi davvero che c'rea bisogno di un sito del genere? E poi fammi capire, presti la tua opera volontariamente e gratuitamente per l'ulivo (io l'ho fatto per anni col PCI) e guarda caso registri a tuo nome il dominio del sito? E ancora: hai fatto caso al piccolo particolare dell'accessibilità ? Manda una voce ai tuoi ( e anche miei purtroppo!) amici "ulivisti" che qualsiasi linea di codice istituzionale che si muove nel web è soggetta alla legge Stanca?

    Stammi bene

    max

  25. stefano gazziano dice:

    Ringrazio tutti dell'attenzione e della partecipazione, critiche e contributi.

    E rispondo volentieri alle critiche sul sito.

    In primis il problema (?) della registrazione a mio nome.

    Allora adesso vi racconto come è andata e sta andando questa cosa.

    Turistiprotagonisti.it è una iniziativa della Presidenza del Consiglio, potete vedere la pagina credits coi nomi cognomi ruoli e quanto altro.

    Perché l’ho registrato io??? Vi dico i fatti. Appena è stato, il 25 Luglio mattina, definito il nome che evidentemente visti i tempi doveva essere immediatamente comunicato a stampa, grafici pubblicitari, collaboratori tecnici, redazione ed un numero imprecisato di attori e comparese l’ho registrata immediatamente io, su register.it, pagando di tasca mia i 35 euri+iva e il perché dovrebbe essere chiarissimo a tutta questa distinta assemblea di webbers. 100 lire a chi di voi per primo espone qui il suddetto vero motivo senza che lo dica io va bene (spero che qualcuno si ricordi le lire, io sono un po’ stagionato e mi viene meglio che no dire 50 centesimi).

    Chi sono io per arrogarmi sto diritto ?? Giusta domanda, ci sono in giro diverse indicazioni facilmente googlabili. Comunque sono un fisico di 50 anni, dell’ENEA, che da un decennio o poco piu’ presta fino ad aggi assolutamente volontariamente la sua opera per le sorti della sinistra, in rete. Ci ho scritto anche un libro con Luca Longo, se vi interessa ve lo cercate in rete si trova subito. Li’ c’è la storia della rete per e della politica. Francesco Rutelli, come altri, mi onora della sua fiducia e se serve opero per le vie brevi.

    L’ownership del sito verrà  trasferita, a titolo gratuito, alla presidenza del consiglio appena colà  qualcuno sarà  in grado di firmare le lettera di assunzione di responsabilità . E tra pochi giorno tutta sta vicenda finisce. Per il momento con 35eur+iva in meno nelle mie tasche e una certa quantità  di stress in piu’. E molti byte sprecati, devo dire.

  26. stefano gazziano dice:

    Mi pare inoltre, qui ed in altri blog che ci siano tre categorie di obiezioni:

    1 – soldi pubblici buttati.

    Qualsiasi cosa si faccia ha un costo,s olo non far nulla non costa niente, o perlomeno cosi' pare nell'immediato. Nel turismo invece il "non far nulla" e campare della supposta rendita del Bel Paese è costato all'Italia cifre colossali. Forse qualcuno di voi puo' reperire dati esatti, ma se il PIL italiano è circa 1000 miliardi di euro, il turismo che è un poc sopra il 6% vale allora 60 miliardi di euro, all'anno. E nel 2005 ha perso secondo dati confcommercio 900 milioni di euro. Qualunque contributo, anche minimo, si possa dare a migliorare il settore vuol dire un sacco di soldi giusto? E non voglio entrare per carità  di patria nella vicenda del portale italia.it che il governo precedente NON è riuscito a fare dopo una spesa di 40 milioni di euro. Dicasi 40 milioni. Quelli sono stati soldi buttati, se permettete, non questi spiccioli.

    2 – l’iniziativa non è seria, non funzionerà , fa ridere, sappiamo già  perché la gente va all’estero, per motivi che non si possono modificare

    Bene, questo lo vedremo. Mi fa sempre piacere se qualcuno ride, ma personalmente dico che ascoltare i pareri e le esperienze delle persone è invece umile e serio, sempre. Certo che se uno va fuori perché vuole fare trekking in Himalaya o vedere Omaha Beach o visitare Manhattan fa bene e certamente non puo’ trovare queste cose in Italia. Ma le piste ciclabili austriache o le spiaggie libere attrezzate e non lasciate ad immondezzaio invece sono perfettamente riproducibili. E come queste moltissime altre cose. Finora la risposta c’è stata, e molto in anticipo sull’apertura reale del sito di Lunedi’ 21 Agosto, e continua a ritmo abbastanza sostenuto; segno che in molti invece pensano che anche con questa iniziativa si possa fare qualcosa.

    3 – Il sito non è “accessibile” ai sensi della legge Stanca

    Probabilmente ci si riferisce alla prehomepage. Il sito vero e proprio invece è ondine adesso. Il W3C validator mi da 4/6 errori a seconda delle opzioni, veramente marginaliÂ…. L’accessibilità  completa si sta implementando ora, abbiamo dato priorità  alla realizzazione del sito.

    Un cordiale saluto a tutti

    Stefano Gazziano