In certi residuali, nanometrici e imperscrutabili contesti puo’ anche accadere di essere d’accordo (anche se per ragioni diversissime) con il parere della FIMI di Enzo Mazza:

“Per un mercato sano dei contenuti digitali, quali la musica, che oggi cresce con tassi a tre cifre – spiega Mazza – si dovrebbe separare l’offerta di contenuti dall’offerta delle connessioni. Non si può pensare che chi ti vende il cavo ti venda anche il contenuto, ciò strozza il mercato e soprattutto i fornitori di contenuti. Invitiamo l’Autorità  a riflettere anche su questo punto”.

(via PI)

7 commenti a “OPPOSTI ESTREMISMI”

  1. Maurizio Goetz dice:

    Assolutamente, il contenuto digitale, vive di vita propria indipendentemente dalla piattaforma che lo "ospita" o distribuisce. Vive slegato dal suo supporto.

    se il contenuto è premium, una volta pagato, dovrebbe essere fruito dove, come, quando l'utente desidera.

  2. Joe Tempesta dice:

    Se chi vende il cavo è lo stesso che vende i contenuti, forse è perché chi vende i contenuti non si è svegliato prima, ma ha perso tempo a tentare di reprimere la musica digitale.

  3. pietro dice:

    Quindi potrebbe succedere come ai tassisti di Milano che hanno boicottato la concessione di licenze per la nuova Malpensa e adesso si vedono quasi tutto il traffico accaparrato dalle navette dei parcheggi privati.

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  4. chartitalia dice:

    A proposito di tassisti, leggo oggi che il tanto vituperato (su queste pagine) decreto bersani ha ottenuto 2500 taxi in più in quel di Roma. Chi è che diceva che il buon Pier Luigi doveva essere sostituito con Samuele?

  5. .mau. dice:

    Chartitalia: prova a non leggere semplicemente il titolo, ma tutto l'articolo, e vedrai che qualcuno sta ciurlando nel manico. Se proprio ti serve un aiutino, leggimi (e non credere a quel talebano di ciaoFabio).

  6. chartitalia dice:

    beh, mi sembrava di averlo letto per intero e non trovo contraddizioni: i taxi circolanti in più derivano da un maggiore sfruttamento delle stesse licenze grazie a differenti turnazioni; continuo a ritenere pretestuosa la "berlinizzazione" di Bersani e nessun commento contro gli atteggiamenti vergognosi avuti sulla vicenda da parte di Rutelli, Mastella e dello stesso Prodi. E poi sono un po' deluso che, persone che ritengo piuttosto acute su altre tematiche, siano cadute nella trappola di screditare Bersani che è uno dei pochi politici capaci di far fare un salto di qualità  alla attuale maggioranza; quanto sta avvenendo mi ricorda molto il periodo in cui quell'idiota di Bertinotti affossò Prodi regalandoci poi 5 anni di governo del presidente del milan;

    ok la smetto di continuare a risponderti qui e ti scrivo direttamente sul tuo blog

  7. Fabio Metitieri dice:

    Mau, e' che non capisci la logica matematica, o almeno non quella Romana (che e' una disciplina a se' stante). Ed e' per questo che poi nei contest ti fai battere dai ragazzini…

    ;-P

    Ciao, Fabio.