Il vantaggio indubbio di non avere piu’ Roberto Calderoli ministro di qualcosa e’ quello di non sentirsi poi in dovere di quotare o commentare le idiozie che afferma, per esempio, sulle ragioni della sconfitta della Francia ai mondiali. Un sollievo (se vi va di leggerle cercatele da soli).

Poi una cosa sulla coppa appena vinta. Prima ho letto che Cannavaro se la e’ portata a letto insieme al figlio nella notte della vittoria. Oggi leggo che sempre Cannavaro insieme a qualche altro giocatore della Juve se l’e’ messa in un borsone per portarla al capezzale di Pessotto a Torino. La domanda e’ banale: ma la coppa non e’ di tutti, intesi come nazione, e come tale non utilizzabile per altri fini che non siano quelli simbolici deputati? Oppure domani magari Materazzi se la puo’ portare in discoteca per rimorchiare meglio?

6 commenti a “DUE CATTIVERIE PICCOLE”

  1. Anonimo dice:

    minchia io me la venderei dopodomani al mercatino a napoli

  2. mp dice:

    penso sia "della federazione" che ha permesso ai giocatori di festeggiare in albergo la notte della vittoria e oggi abbia dato il permesso speciale di portarla da pessotto.

  3. cannavera dice:

    io nellle mani di materazzi non la metterei proprio..

  4. Anonimo dice:

    non è che sia della nazione con la figc che vigila, è della figc che elargisce i suoi permessi a mostrarla.

    allora tra un mese la elargiranno pure a lippi che se la porterà  per mostrarla in tribunale per il figlio.

    fico…se ci mettiamo tutti in fila tra 4-5 mesi potremo sperare di affitarcela pure noi.

  5. Luigi dice:

    Alla fine è un facsimile, non è la copia originale… Comunque, almeno per quanto riguarda la vicenda di Torino, il fine è degno di merito. Nel primo caso, invece, no.

  6. Ferd dice:

    Confermo: quella portata a Torino era una riproduzione della coppa del mondo.

    Almeno ufficialmente. Cosa che non ha molto senso…