La notizia di oggi e’ che Microsoft apre al formato Open Document. Quella di ieri e’ che ora Office ha un plugin che consente agli utenti di collegare un documento ad una licenza Creative Commons (qui in video il commento di Andrea Valboni di MS Italia). A MS non credo siano impazziti e io non so davvero se le posizioni rigide di Stefano Maffuli al riguardo abbiano nel caso specifico ragione di esistere o se invece vadano sottolineate quelle (ovviamente) positive di Lawrence Lessig. Quello che a me pare e’ che si tratti comunque di piccoli cambiamenti positivi in gran parte guidati dalla rete Internet.

9 commenti a “LESSIG E’ IMPAZZITO?”

  1. Fabio Metitieri dice:

    Tutti quelli che conosco, ormai, scrivono in Rtf e non in Doc. E chiamare l'Rtf chiuso, sconosciuto e controllato solo da Ms, come fa questo Maffulli, mi pare un po' eccessivo. Anche a me pare che si possa (moderatamente) esultare.

    Ciao, Fabio.

  2. Maurizio Goetz dice:

    Non è la prima volta che internet modifica i processi in tanti settori e ambiti, speriamo che sia la volta buona.

  3. Fabio Metitieri dice:

    Goetz, informatica e Internet hanno modificato un decimo, forse, di quello che noi "imparati", tra la fine degli anni '80 (per la diffusione dei Pc) e l'inizio degli anni '90 (per Internet) ci aspettavamo che modificasse.

    Direi: e mmenomale che finalmente qualcosa, dopo tanti anni di attese e aspettative, inizia a cambiare.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  4. Antonio dice:

    [continua] Perciò mi sembra normale e sensato filtrare anche questi ultimi annunci con occhio smaliziato. Non sfugge per esempio che il plugin verso ODF esca solo dopo che un analogo lavoro è stato realizzato da terzi. Non sfugge certamente che il primo DOC che inaugura il plugin per marcare come CC i testi sia uno scritto di Gilberto Gil, che ha girato mezzo mondo a propagandare la sua vicinanza alla comunità  hacker e soprattutto è esponente di un governo con il quale MS ha intrapreso uno scontro molto acceso, che dopo aver cercato di vincere sul piano della forza e senza esclusione di colpi bassi ora sta cercando di attenuare venendo a più miti consigli.Come è nel loro costume d'altronde: c'è da immaginare che anche con la Commissione dopo aver negato in ogni modo la legittimità  del procedimento che li riguarda, una volta che si renderanno conto che non c'è trippa per gatti potrebbero cambiare linea a 360° e cercare un compromesso conciliatorio.

    Con gente così quantomeno incostante sì c'è poco da entusiasmarsi. Poi naturalmente data la diffusione delle loro piattaforme ogni piccolo passo ha conseguenze significative, ma bisogna guardare all'insieme e non farsi distrarre troppo dai particolari.

  5. Antonio dice:

    L'RTF è un formato povero e superato, dalle specifiche non stabili e non chiare e dai termini di utilizzo spinosi, anche se molti sono portati a considerarlo uno standard di fatto. Non ho capito a dire il vero come ci entra nella discussione, ma comunque lo eviterei per gli interscambi se non proprio a mali estremi.

    Riguardo ai due plugin e al commento di Stefano: c'è da dire che quello è il suo blog personale e può anche lasciarsi andare a giudizi poco 'mediati' :) Bisognerebbe sentire da lui un po' più diffusamente cosa ne pensa della questione. Per come la vedo io il punto non è tanto diffidare preventivamente e senza appello di qualsiasi mossa di casa Microsoft, ma che purtroppo l'esperienza insegna a prendere con una certa cautela le loro aperture, anche quando degne di nota sulla carta.Mi ricordo che già  qualche annetto fa, quando cominciarono a parlare di formati Office di nuova generazione e XML ubiquo, di sottoporre le specifiche a ECMA con una procedura trasparente, c'era una certa curiosità  positiva in ambienti anche distanti da loro. Aspettative che sono rimaste disattese da scelte successive di segno opposto o ambivalenti, e che hanno fatto sfumare l'idea che ci potesse essere un serio cambio di marcia rispetto al passato. Hanno cavalcato le buzzword e i trend del momento per dare l'idea di 'esserci' e poi hanno continuato per la loro strada di sempre.

  6. Antonio dice:

    keyword: captatio benevolentiae, fumosità , vaporwave, buon viso a cattivo gioco

  7. Fabio Metitieri dice:

    Rtf non chiaro? Almeno dal 1997 e' l'unico formato che sono sempre riuscito a condividere anche con i Mac, e passando per tutte le versioni di Windows, Mac e Word che si sono succedute da allora a oggi.

    L'unica cosa che in Rtf non e' ben gestito e' l'inserimento di immagini molto voluminose nel testo. E l'unica cosa migliore in termini di universalita' e' il Pdf.

    Ciao, Fabio.

  8. Furex dice:

    Se va sul Mac allora siamo salvi.

  9. StefanoMaffulli dice:

    Ho aggiunto un ulteriore commento sul mio sito personale