Marco Fare’ ha pubblicato per l’European Journalism Observatory dell’Universita’ della Svizzera Italiana un lungo e aggiornato saggio sui rapporti fra blog e giornalismo. Per gli appassionati del genere il documento completo e’ qui.

5 commenti a “OSSERVARE I BLOG”

  1. Fabio Metitieri dice:

    Ecco. E ditemi a che beato servono i blog come questo se il tenutario, se-dicente Opinionista nonche' Grande Mediologo, volendo fare una segnalazione di un lavoro che reputa importante, si limita a dire: "Il documento e' qui, cattatevillo"… tipo Sophia Loren e il prosciutto qualche anno fa.

    E lavorare un po', se si vuole creare un po' di valore aggiunto e non fare solo i parassiti di quanto pubblicano gli altri? Chesso'… una sorta di executive summary, uno straccio di giudizio, uno sputacchio di commento…

    (Che poi sarebbe il famoso "contributo originale" di cui si preoccupa l'etica professionale per i giornalisti, per non cader nel plagio).

    Una segnalazione cosi', senza aggiunte di pregio, Flavia Vento la sa fare molto meglio. E ha pure molte altre qualita' che al tenutario di qui mancano del tutto.

    Ciao, Fabio.

  2. Lunar dice:

    sicuramente per un mio limite non sono riuscito ad arrivare all'ottava pagina del documento.

    Dalla pagina otto in poi ho letto a casaccio, ndocogliocoglio, e non ho trovato una sola cosa, una, che non sia già  stata radiografata, trattata, sviscerata fino alla noia.

    Come mi mancano quelle perle che si trovavano in rete un decennio e passa fa. Analisi lucide, pensieri originali, visioni alternative. Oggi la rete mi appare sempre più come il regno del copia e incolla.

    Per fortuna, poi, si trovano ancora burloni che ti regalano un sorriso tipo questo:

    http://cgi.ebay.it/VENDO-POSTO-IN-PARADISO-PER-N-2-PERSONE_W0QQitemZ7775716516QQcategoryZ1467QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem

  3. Fabio Metitieri dice:

    Eh, Lunar, e' in atto una trattativa (o forse son confusi e disordinati contatti), parrebbe, tra le grandi testate tradizionali – che sono in crisi, ma non sanno perche', proprio non lo capiscono – e i blog – che non c'entrano un beato con la crisi dei media mainstream, ma son riusciti a far credere a tutti che di si'.

    Insomma, qui da noi Mante, che ha forse 1.000 lettori abituali (io direi di meno, probabilmente 500), o Valdemarin, che ha 25 persone – lo dice lui – che ascoltano il suo Sadcast, dico, VENTICINQUE, o Granieri – del cui libro mi piacerebbe sapere quanto vende – stanno spiegando ai grandi quotidiani nazionali cosa devono fare non solo in Rete ma anche su carta. E loro son certi di quel dicono, assssolutamente.

    E anche qualcuna delle grandi testate, di quelle da 1,3 milioni di lettori per numero, dico, UNO MILIONE E TRECENTO MILA LETTORI, li ascoltano. Ascoltano persone con giornaletti on line da forse 1.000 lettori, e che magari fanno un post di due righe e mezzo come completa analisi del ruolo di Libero nel panorama dei quotidiani italani.

    Wowwww….

    Che dire? Ho gia' scritto altre volte che la confusione sotto il cielo e' tanta ma la situazione non e' per nulla eccellente. C'e' un bellissimo film che si intitola "Lassu' qualcuno e' impazzito". Mi pare un buon titolo anche per descrivere la confusione che impera da noi tra alcuni dei grandi media.

    Ciao, Fabio.

  4. Maurizio Goetz dice:

    Lunar, al di là  della burla, l'esempio che ci hai mostrato ci indica una buona dose di creatività , se qualche pubblicitiario vi si volesse ispirare, avremmo pubblicità  meno convenzionali, per questo sono un grande ammiratore di tutte le forme di creatività  che trovo in rete, sotto qualunque forma si celino. Invece di copiaincollare si dovrebbe cominciare ad aggiungere valore, su questo sono d'accordo.

    Due cose mi irritano nella cultura di questo Paese: la cultura della bella figura (conta più la forma che la sostanza) e la tendenza al plagio e al cut and paste, queste si riflettono anche nella qualità  dei nostri artefatti.

  5. Gatto Nero dice:

    4 giorni fa ho consegnato la mia tesi sullo stesso argomento. Gne gne gne :D