08
Giu

Dopo i farmacisti che ci spiegano quanto costino poco i farmaci in Italia, dopo i notai che invadono giornali e radio per descriverci la loro insostituibile utilita’, mi attendo una prossima campagna di stampa dei dentisti italiani: non so, qualcosa sulla economicita’ della implantologia, per esempio.

p.s. l’espressione della foto mi pare opportuna

12 commenti a “PIU’ CARO?”

  1. gm dice:

    manca l'associazione procuratori calciatori all'appello…

  2. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Un'altra categoria che non potra' fare a meno di autopromuoversi giustificando l'esosita' delle proprie tariffe sara' quella dei becchini.

  3. Larry dice:

    Ah, meno male che non sono soltanto io a disprezzare i notai (e tutte le corporazioni che fanno cartello protette dallo Stato, se è per questo). Speriamo che questo governo faccia qualcosa per farci avvicinare agli USA, dove un semplice atto notarile costa venti dollari.

  4. Massimo Moruzzi dice:

    e' il Berlusconi che traccia il solco, ma il notaio che lo difende….

  5. Davide Tarasconi dice:

    come è umano lei…

  6. darkripper dice:

    Forse comunque era meglio non usare come testimonial un tizio che ha l'espressione di uno che lo sta prendendo nel culo.

  7. P.G. dice:

    Ci sono corporazioni, in Italia, su cui bisognerebbe incidere pesantemente e liberalizzare.

    Ad es. i notai, ma non solo: farmacisti, taxisti…

  8. Maurizio Goetz dice:

    Credo che non solo i notai, ma anche i pubblicitari debbano fare una profonda riflessione. Sinceramente, c'è qualcuno che ritiene queste forme di comunicazione credibili?

  9. Pinolo dice:

    Per la cronaca… dopo aver sentito la pubblicità  dei notai, aver visitato il sito pubblicizzato (che è più che altro di servizio per i notai stessi e non per i loro clienti), in questi giorni, per la prima volta in 35 anni ho avuto bisogno di un notaio e se non mi fossi impuntato giungendo a un compromesso appena appena accettabile, grazie alla sua enorme "disponibilità " e al suo "esserci", rischiavo di dover sborsare 600 euro supplementari (oltre alle esose tariffe, ovviamente scontate – hahahahaha) perché il signorino quando ce n'era bisogno era "molto impegnato".

  10. leo dice:

    no, una comunicazione così non è credibile, ma stavolta non è colpa dei professionisti della comunicazione. E' la merce che è proprio invendibile.

  11. pippo piersantelli dice:

    per un dentista uscire allo scoperto singifica costituirsi presso e fiamme gialle…

  12. Ernesto dice:

    E' vero i notai sono una corporazione protetta e garantita da tariffe prefissate ed esose.

    Ma che dire du tante altre categorie che, a differenza dei notai che svolgono sempre bene il loro lavoro, ti danno anche pessimi servizi?

    Che dire ad esempio dei ristoratori il cui livello di prestazione è sempre più basso a fronte di prezzi sempre più assurdi (certi ricarichi sui vini sono vergognosi).

    E che dire degli albergatori? i più cari d'Europa a fronte di un servizio tra i peggiori.

    E gli artigiani? dagli antennisti che ormai costano come notai (ma valgono molto meno), agli idraulici (provate a chiamare un idraulico fuori orario, altroché notai) ai carrozzieri. C'è chi si lamenta di aver pagato molto per un rogito o una cancellazione di ipoteca, ma sono pur sempre atti pubblici di una certa imprtanza e in ogni caso costano meno di un graffio in un parcheggio.

    Che il più delle volte lo riparano pur male.

    Non solo ma il notaio è sottoposto a rigide regole ed è sempre responsabile dei suoi errori, costoro non hanno regole (per non parlare delle ricevute…) e quando sbagliano quasi mai pagano.

    No, direi proprio che i notai non sono certo il peggio, anzi.