Ormai e’ una moda. Nelle ultime settimane tutti nel nostro paese, sui giornali e altrove, desiderano sottolineare quanto l’Italia sia un paese anziano in mano a degli anziani. Saranno gli echi della Generazione U, sara’ lo choc per la scampata elezione di ultraottantenni ai piu’ alti incarichi politici del paese, ma ormai la constatazione del vecchiume che ingessa il paese esce da ogni portone. Ci casca oggi anche Riccardo Chiaberge nel suo contrappunto sull’inserto domenicale del sole24ore. La tesi dell’articoletto e’ che anche in campo letterario domini dalle nostre parti una pericolosa stagnazione con scrittori in auge come La Capria (84 anni) Camilleri e Celati. I “giovani” scrittori poi sarebbero gente come Veronesi (47 anni) o Scarpa: pacifici quarantenni. Fra una frecciatina ai giovani scrittori (quelli veri) nascosti dentro “onanistici blog” (oddio, mi cade un mito!) senza possibilita’ di arrivare alla pubblicazione su carta, Chiaberge tenta infine un paragone con gli altri paesi.

“E gli altri paesi? Anche l’Inghilterra ha problemi analoghi. Ma l’inglese, lingua imperiale, accoglie nelle sue braccia i figli del Commonwealth di ogni continente. E le periferie del Londonistan sono diventati un vivaio di talenti, da Hanif Kureishi a Zadie Smith ad Andrea Levy, per non parlare dei vari Rushdie o V.S Naipaul.”

Ora qualcuno avvisi Chiaberge che, a parte la 30enne Smith, Kureishi ha 52 anni, Levy 50, Rushdie 59. Mentre V.S.Naipaul e’ uno splendido 74enne.

23 commenti a “GERONTO-QUALCOSA”

  1. egine dice:

    rivendico di essere stato un onanista ben

    prima di avere un blog.

  2. Fabio Metitieri dice:

    Blog, blog, sempre i blog… Si puo' fare benissimo l'onanista anche senza avere un blog. Anzi, si ha molto piu' tempo…

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  3. Lorenzo dice:

    Direi che il discorso di Fabio non fa una grinza… :)

  4. alec dice:

    Chiaberge è anziano, bisogna capirlo.

  5. vic dice:

    Non è che non fa una grinza, non fa una se… una piega, volevo dire.

  6. P.G. dice:

    La popolazione italiana è sempre più anziana; l'età  media si alza, la vita si allunga, i bambini sono sempre di meno….

    Paradossalmente, il futuro appartiene agli anziani.

  7. Pinolo dice:

    Gli altri non li conosco, ma Kureishi e Rushdie hanno scritto cose importanti già  oltre 20 anni fa.

  8. PatBateman dice:

    Andrea Levy è una scrittrice meravigliosa. Poco nota in Italia e ha debuttato a 30anni. La sua "Un 'isola di straniera" è davvero stupendo. Kureishi pure ha scritto un capolavoro a 30 anni. In ogni caso la tesi di Chiaberge è diversa: ovvero che la Gran Bretagna attinge talenti dalla periferia e da tutto l'universo ex-coloniale, li accoglie e li incentiva.

    E poi sì è indubbio che indipendentemente dalla quantità  di vecchi in Italia, i talenti narrativi non sono né scoperti né incentivati.

    Giulio Mozzi (mi pare proprio fosse lui) aveva cominciato qualcosa di simile con Ritmi per Theoria andando a creare un piccolo e aguerritissimo vivaio ma stiamo parlando di 10-12 anni fa.

    Un ulteriore problema è che quando nasce un talento, magari con un esordio esplosivo, si tende ad abbandonarlo a se stesso.

    In ogni caso un maggior rispetto che Chiaberge non guasterebbe. Da sempre ha il pallino fisso del "talento" e lo considero un giornalista culturale tra i migliori.

    Godibilissima la sua trasmissione su radio24: http://snipurl.com/q67r

  9. PatBateman dice:

    Ho la presunzione di non rileggermi mai: "Un'isola di stranieri" (e non straniera) di Andrea Levy. Uscito lo scorso anno per Baldini e Castoldi.

  10. Giancarlo dice:

    E' tutto relativo: un cinquantenne è giovane rispetto a un ottantenne. Per mia figlia un ventenne è un vecchio.

  11. Ricambi Originali dice:

    Chiaberge dovrebbe anche ricordare del passato coloniale e imperiale, e quindi del perché esista un Commonwealth inglese piuttosto che un Commonwealth italiano. Da noi, pian piano, crescerà  una letteratura di chi l'italiano l'ha imparato qui, della seconda generazione di immigrati. L'Inghilterra ci ha messo un po'. Prima di Kureishi, c'era Shakespeare (e' una provocazione….).

    Per PatBateman, prima di Giulio Mozzi penserei anche all'Under25 di Tondelli.

    Cmq, e' un problema che investe tutto: il calcio, la politica, la letteratura, il cinema. o no?

  12. PatBateman dice:

    Tondelli non l'ho citato appositamente perchè sono progetti quelli di under25 che risalgono a quasi 20anni fa. E personalmente mi vengono i brividi a spendermi il nome di Tondelli in un contesto narrativo decadente (salverei solo "il genere" con evangelisti, pinketts, carlotto, etc.) come quello italiano contemporaneo. Siamo su due universi diversi.

  13. Capitan Scrittomisto dice:

    Chiaberge, abbiamo una notizia per te: i giovani scrittori (quelli veri) nascosti dentro onanistici blog sono arrivati alla pubblicazione alla carta. Olè.

  14. PatBateman dice:

    Allora prima la Lipperini con quell'illeggibile raccolta, poi Hard Blog, insomma continuano 'ste sperimentazioni che mi lasciano davvero perplesso. Ma la cosa che più inquieta sono le presentazioni: "i giovani scrittori, quelli veri". Per quanto probabilmente ironica come affermazione – lo spero – aleggia sempre l'idea e la presunzione che il blog sia necessariamente una fucina letteraria. Bene visto che di solito i miei interventi sono spesso demolitori, vi lascio con un consiglio Tubi Fritti Savoltans è un' "etichetta" indipendente che autoproduce piccoli testi di narrativa. Tubi Fritti è una splendida lettura, una storia d'amore naif, dolce e leggera. Andrea Dario Formica non ha un blog.

  15. Fabio Metitieri dice:

    Non ho capito chi e' l'editore che sta pubblicando a raffica tutte queste inutilita'.

    Comunque… quando si smettera' di idolatrare la carta e si imparera' a usare ciascun medium/canale sfruttandone i suoi aspetti piu' positivi, senza forzarlo a servire ruoli che non gli sono adatti, sara' sempre troppo tardi.

    Queste cose mi ricordano l'imbecillita' di chi per leggere le mail deve prima stamparle. O chi in ufficio per mandare una comunicazione interna a quattro colleghi invece di inviare il testo digitale prima lo stampa e poi, non soddisfatto della sua coglioneria, lo fotocopia. E alla fine, per essere proprio proprio felice, deve archiviare l'originale in una bustina di plastica e infilarlo in un armadietto.

    Ciao, Fabio.

  16. Capitan Scrittomisto dice:

    CiaoFabio, pubblico queste inutilità  a) perchè secondo me la rete è piena zeppa di contenuti migliori delle porcherie di solito si pubblicano su carta; b) perchè la rete in italia è navigata seriamente dal 1% delle popolazione. Il che significa il 99% dei potenziali lettori non legge i blog solo perchè non sono stampati su carta, o perchè non sa nemmeno che esistano…

  17. Capitan Scrittomisto dice:

    CiaoFabio, pubblico queste inutilità  a) perchè secondo me la rete è piena zeppa di contenuti migliori delle porcherie che di solito si pubblicano su carta; b) perchè la rete in italia è navigata seriamente dal 1% delle popolazione. Il che significa: il 99% dei potenziali lettori non legge i blog solo perchè non sono stampati su carta. O perchè non sa nemmeno cosa siano…

  18. Fabio Metitieri dice:

    Ok, Frittomisto, facci poi sapere quanto avete venduto, pls.

    Anyway, un editore senza manco un nome ancora non lo avevo incontrato…

    Ciao, Fabio.

  19. Capitan Scrittomisto dice:

    E, pensa, le sorprese non finiscono qui.

  20. Fabio Metitieri dice:

    Ok, Capitan Findus, abbiamo capito che sei un genio, benche' anonimo e senza storia.

    Adesso aspetteremo un paio di anni per vedere se e' vero, poi ne riparleremo, se nel frattempo non avrai cambiato nick dopo essere stato impanato e fritto da un mercato che di certo non e' in condizioni favorevoli per accogliere bene il solito lancio di un po' di vapourbook.

    Ciao, Fabio.

  21. Capitan Scrittomisto dice:

    Ah, sì certo, il mercato, non ci avevo ancora pensato. Non potendo restar qui tutto il pomeriggio a fare il botta e risposta con ciaofabiom, gli lascio volentieri l'ultima parola. Scusate, eh, ma c'è un certo sig. mercato che mi vuole impanare.

  22. Kapitan Merkato dice:

    Grazie Capitan Metitieri,

    di voler sempre portar buono alle nuove iniziative editoriali.

    Sara' mica un po' di sana invidia neh ??

  23. Fabio Metitieri dice:

    Invidia di che? Che hai di invidiabile? I nick no di certo, quello che scrivi qui neppure, e fare l'editore non e' mai stato un mio desiderio.

    Vola piu' basso.

    Ciao, Fabio.