Il cordoglio della politica al funerale dei carabinieri di Nassiria.

25 commenti a “MEGLIO STARE A CASA”

  1. Anonimo dice:

    Io ho provveduto a cancellare il blog di Pecoraro dal mio blogroll. Così impara!

  2. il Blog della Domenica dice:

    la serietà  al governo.

    bdd

  3. Domiziano Galia dice:

    .

  4. raxi dice:

    che PS sia una legera mascherata e che in italia non esista una moderna cultura verde, lo sappiamo tutti e non lo scopriamo certo oggi

    comunque un funerale cattolico è come una seduta del senato presieduta da scalfaro, se sei psicologicamente sano ti scatta giocoforza una regressione automatica ai primi anni del liceo

    sono luoghi in cui la finzione formale e il vuoto di liturgie morte trovano un'esasperazione insostenibile

    nessuno obietta contro le parole reazionarie e retoriche del prelato militare dal pulpito di smaria maggiore?

    ma basta con ste cagate,

    cristo santo, basta

    basta con le prime comunioni,

    che tanto nessun bambino ormai arriva alla quinta (comunione)

    basta con le cresime, i matrimoni, le estreme unzioni

    "io credo, risorgerò, questo mio corpo vedrà  il salvatore …"

    cremazioni obbligatorie per tutti, e senza preti per favore

    e in tutti i casi, la prossima volta, quel pistola di PS se ne stia fuori dalla chiesa

    un plauso cmq al giornale e a libero che ci hanno ben marciato tutto il giorno

  5. Pinolo dice:

    Beh, noi trastulliamoci pure con queste cazzate. Uno o due giorni prima, sulla Stampa invece appare la notizia che "sul feretro" di una delle vittime ci hanno battezzato un neonato figlio della vittima stessa. A me francamente sembra molto più raccapricciante questo gesto, senza contare che se l'avesse fatto, non dico un musulmano, ma una qualsiasi setta di fanatici giapponesi la Repubblica non avrebbe mancato di fornirci una delle sue gustose gallerie di immagini…

  6. Ferd dice:

    Pinolo e raxi, mi spiace per voi e per chi vive con voi.

  7. dcql dice:

    Non voglio giustificarli, ma è capitato anche a me al funerale di un caro amico di farmi una risata dopo 2 ore di pianto. Se poi pensate che a quel funerale ci saranno stati centinaia di giornalisti e fotografi pronti a immortalare quei 4 coglioni di politici che dicono di rappresentarci, allora ci si può concedere il beneficio del dubbio. Immaginate soltanto che casino si sarebbe scatenato se solo fosse accaduto in piena campagna elettorale, o se al posto di questi 2 cretini ci fosse stato l'altro cretino col parrucchino.

  8. Suzukimaruti dice:

    Massimo, però è incredibile come sei rapido ad indignarti al primo trabocchetto mediatico della destra.

    E' una foto presa fuori contesto (cioè non si sa in che momento è stata scattata e non si sa cosa stessero facendo esattamente i due: magari solo si stavano salutando pre-funerale) e ci è stata montata sopra una bella trappola politica.

    Tralascio commenti su Pecoraro Scanio, che non stimo. Ma su Errani metterei due o tre mani sul fuoco: persona serissima, di alto profilo istituzionale e in ogni caso così intelligente da non fare cazzate di quel genere (che non farebbe comunque).

    Mi sembra incredibile che si cada così facilmente preda di indignazione eterodiretta, insomma.

    Da una persona così attenta alla comunicazione e al potere dei media come te, mi aspetterei più cautela su una cosa simile.

  9. bimodale dice:

    sì… ma anche battezzare in quel modo è di cattivo gusto!

  10. dario dice:

    «E tutti si tenevano la pancia dalle risate, ché il proverbio dice “Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto”.»

    Giovanni Verga, I Malavoglia

    bof

  11. Marco Massoli dice:

    Sono d'accordo con pinolo, questa è solo una trappola della Cdl nella quale sono caduti in tanti, è tutta questa indignazione suona più falsa e strumentale che mai.

    PS ed Errani sono solo stati beccati a fare ciò che la maggioranza dei partecipanti a questi inutili e vuoti riti fa quando non ci sono telecamere in giro. Mi fanno molto più ribrezzo le facce di circostanza e la finta commozione.

    E poi chi ha detto che non si può scherzare e ridere a un funerale? ci sono culture e religioni meno integraliste e false di quella cattolica per le quali la cosa è del tutto normale.

    E ha ragione chi dice che è molto più scandalosa quella orrenda pantomima del battesimo del figlio al funerale del padre con contorno di commozione mediatica in diretta tv. Molto più scandalosa.

  12. Antonio dice:

    A queste commemorazioni dovrebbero partecipare poche distinte autorità  in rappresentanza di stato e istituzioni. La ressa di esponenti politici, quasi che queste fossero occasioni di legittimazione o peggio di comune terreno di riconoscimento, andrebbero evitate per una questione di decenza e di misura. Ai servitori dello stato va tributato il giusto riconoscimento, ma in questi anni abbiamo assistito a un'altra cosa, cioè il tema dell'estinto che diventa terreno di confronto e rivendicazione politica. Il morto conteso, messo in mostra, contestato, elevato a facile sintesi delle vicende più complesse che ne hanno causato la scomparsa.

    Spero che nella fase che si apre si riusirà  a contenere questa la logica poco dignitosa dell'esibizione e si riportino al centro del dibattito politico i contenuti.

  13. bimodale dice:

    sono molto deluso: ancora una volta politica e dolore e strazio personale!

    ahi! come siamo arretrati in italia!

    :|

  14. Anonimo dice:

    eh, ma quanti commenti "giustificazionisti"!

    se solo l'avesse fatto berlusconi…

    a.

  15. Simo dice:

    mi capita spesso di ridere ai funerali. E' una reazione umana credo. il rispetto non c'entra.

  16. Gabriella dice:

    scusate… io ero lì, per lavoro ovviamente.

    una foto è forse l'unica testimonianza oggettiva nel mestiere giornalistico. I due soggetti immortalati sono entrati e li ho visti io (mi sono passati a 1 metro) con un'aria contritissima. Nella foto si vede chiaramente che si trovavano trai banchi della basilica. Quindi a funzione in corso. E i nostri eroi hanno visto benissimo che nella navata di fronte a loro c'era una tribunetta per giornalisti , fotografi e operatori tv, stipati come sardine. Quindi il contegno e l'espressione contrita dell'ingresso, dove c'era un'altra tribunetta con tante sardine, potevano essere mantenuti. C'erano due carabinieri, conoscete la divisa storica, quella col copricapo simile a quello dele guardie della regina Elisabetta? ebbene, con 25 gradi erano tosti come pietre. Ma non penso fosse solo questione di ordine e disciplina. La commozione fasulla? sì, certo… ma non chiedetelo ai politici, rappresentanti istituzionali ecc ecc… chiedetelo a quei ragazzi che hanno portato a spalla le bare. Anche loro mi sono passati a un metro… non penso fossero facce di circostanza.

    Un'ultima cosa sul battesimo: vi sfugge il significato della morte nell'accezione cristiana. Io Giovanna Netta, la vedova del maggiore Ciardelli, l'ho guardata negli occhi. le vostre polemicucce di destra e di sinistra, le linguacce di pecoraro, i titoli del Giornale, della Padania e di Libero, mi sembrano veramente delle formichine piccole, ma piccole piccole. Saluti

  17. raxi dice:

    E brava la maestrina contrita, un poco zitellina? ma sempre, dico sempre protagonista in prima linea, che ci racconta il vero significato della morte …

    Gabriella, testimone oculare della verità  cristiana …

    Ma che ci facevi in basilica davanti ai carabinieri "tosti come pietre"?

    Ma chi ti paga per ascoltare messa?

  18. Gabriella dice:

    ah io zitella? ehehe ebbravo/a

    Io non avrei saputo rispondere così bene al mio acidume

    complimenti

    al "tosti come pietre" è caduto il teatro! bravo, veramente bravo. Mi viene in mente l'unico libro che ho letto (sai noi maestrina) Così parlò Bellavista: "Prufessò, ma cumm' fà ?!" (c'era un poeta dal verso facile).

    Bravo bravo. ;)

    comunque mi pagano, eh se mi pagano. Il mio editore è di una puntualità  svizzera.

  19. No dice:

    Tutto ciò mi ha ricordato l'episodio dell'"elogio funebre" con Alberto Sordi presente nel film i Nuovi Mostri .

  20. raxi dice:

    ciao gabriella, al prossimo scambio …

    ;-)

  21. Marco Massoli dice:

    mi sembrano veramente delle formichine piccole

    ***

    Bontà  sua Gabriella, ma ancora più piccola è la trasformazione di un funerale in uno show mediatico con contorno di battesimo in diretta per aggiungere più glamour all'evento.

    Il dolore reso spettacolo tra una pubblicità  e l'altra, ad uso e consumo della morbosità  dei telespettatori è quanto di più osceno si possa immaginare.

  22. Gabriella dice:

    Come è curiosa l'evolusione dei processi. I primi imputati sono Pecoraro ed Errani, poi tocca alla liturgia cattolica, poi alla liturgia cattolica militare, poi alla casa delle libertà , poi alla famiglia, poi naturalmente ai giornalisti. Lo sapevo: è sempre colpa dei giornalisti. Sono sicura che la Cdl abbia pagato fior di milioni il fotografo di Olimpia perché scattasse solo su Pecoraro ed Errani. Eh! doveva pur capitare un risolino!

  23. Joe Tempesta dice:

    I funerali, come tutte le cerimonie religiose, sono pallosissimi, e capisco che PS si stesse frastornando i maroni.

    Ma visto che non è obbligatorio andarci e che PS non conta nulla, almeno non ancora, non poteva – come dice Mantellini – starsene semplicemente a casa?

    Nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.

  24. raxi dice:

    ora che sono morti altri due ragazzi a kabul, il sistema mediatico macinerà  la notizia senza enfasi, gli italiani faranno un ruttino e digeriranno la cosa senza scomporsi

    pecoraro non rischierà  nessuna gaffe, gabriella la maestrina non parteciperà  a nessuna messa …

    che tristessa, che tristessa

  25. manu PAGANELLI dice:

    IF Bush had never invaded Iraq illegale e con tanti bugia those italian soldiers would be alive today. Berlusconi wanted to kiss Bush ass and sent those soldiers to their death. He and Bush should be sent to the Hague for crimine in contra de la humanita.