Ieri ho letto sui quotidiani che Bertinotti e’ piu’ fesso di quanto non sembri. La sua sparata sul dimagrimento di Mediaset e’ un tipico problema di comunicazione inutile e dannosa. Bastano buone leggi antitrust per soddisfare il proprio elettorato (se questo era lo scopo) evitando il vizio autolesionista del tribuno alla MaurizioCostanzoScio’. Una abitudine alla quale i nostri vezzosi politici sembrano non saper rinunciare.

Questa mattina il tempo qui in Umbria e’ variabile. Ho con me alcuni buoni (spero) libri da leggere (Malavita di Tonino Benacquista. Letture facoltative di Wislawa Szymborska, Il nuovo Venuto di Marco Vichi). Poi dovrei iniziare a pensare a cosa dire ad un prossimo convegno su blog e giornalismo al quale sono stato proditoriamente invitato (i particolari piu’ avanti, se la cosa si concretizzera’). Lo dico nel caso in cui qualcuno di voi avesse qualcosa da suggerire in merito.

Ieri sera siamo poi stati a cena all’Osteria del Matto. Segnalo solo che il gestore e’ matto come al solito.

L’Hotel de Duchi, nel quale siamo ospitati ha molti pregi. E’ in pieno centro, in una zona molto tranquilla, si affaccia su un bellissimo giardino e sulle rovine dell’anfiteatro romano. Ha stanze belle e luminose. Ma non ha un accesso a Internet decente. Nemmeno uno di quei pessimi wi-fi a pagamento da 5 euro ogni 30 min. che spero scompariranno in fretta.

6 commenti a “DIARIO DA SPOLETO”

  1. Davide Tarasconi dice:

    "Nemmeno uno di quei pessimi wi-fi a pagamento da 5 euro ogni 30 min. che spero scompariranno in fretta."

    Potrebbero scomparire sì, nel senso che non ci saranno più fisicamente. Mai.

    Auguri per il convegno, io ho talmente poca fiducia nella capacità  di "ricezione" del pubblico che non riuscirei nemmeno a mettere insieme due righe di discorso.

    Ma forse come al solito è un problema del comunicatore, non del pubblico.

    Comunque un bel VERGOGNATEVI ai giornalisti che saranno presenti direi ci potrebbe stare, in questo Paese hanno molte colpe, su tutti i fronti.

  2. egine dice:

    su giornalismo e blog molto onestamente non ne so nulla, quindi mi taccio, solo una domanda, in un blog puoi insereire un post che può

    benissimo essere un bel "pezzo" giornalistico, senza dover essere iscritti a un ordine, è un bene o no ?

  3. Antonio dice:

    Se fosse un problema facilmente risolvibile non ci troveremmo dove siamo ora, e ce ne si sarebbe liberati in scioltezza da tempo. Se Berlusconi si è buttato in politica anche allo scopo di evitare un risanamento di queste anomalie e con successo, non è una questione così banale da affrontare.

    Ci siamo abituati in questi anni ad arretrare, sia per prudenza che per effetto di una controffensiva a tutto campo che abbiamo subito. L'effetto è stato di smorzare le rivendicazioni anche su tanti punti non contrattabili, di cui è diventato improprio parlare apertamente.

    Quindi penso che anche con qualche strafalcione non sia sbagliato mettere qualche punto fermo e cominciare a diradare le nubi in cui è immersa la scena politica.

    Da notare anche che quella risposta su mediaset occuperà  un minuto in una discussione di mezz'ora (link), in cui Bertinotti tocca diversi argomenti. Se fossi nei panni di un giornalista troverei un'intervista a un esponente di spicco di una maggioranza neoeletta e candidato a una delle principali cariche istituzionali una notizia di peso di cui occuparmi a tutto tondo. Il fatto che si occupino solo di quella frase indica secondo me un certo tasso di isteria (a cui purtroppo abbiamo fatto il callo) e risulta in un disservizio netto nei confronti dei lettori. Questo modo di affrontare il dibattito pubblico è proprio quello da cui dovremo cercare di tirarci fuori, ora che si spera ce ne siano le condizioni.

  4. Simo dice:

    parla dei porno blog. un fenomeno in espansione! http://www.pornenmeer.nl

  5. Anja dice:

    Malavita è uno dei libri più divertenti che abbia mai letto.

    A parte Tre Uomini In Barca, ovviamente.

    Scelto proprio bene. Ti consiglio di non iniziare a leggerlo, se vuoi avere il tempo per trovare qualcosa da dire al prossimo convegno su blog e giornalismo.

  6. Piero dice:

    A me Bertinotti non piace come uomo politico. Quando apre bocca mi demoralizza e mi fa passare la voglia di impegnarmi in qualcosa di serio, come imprenditore e mi fa venire voglia di fare il dipendente statale.

    Invece di pensare a fare una legge che impedisca a chi ha troppo potere economico e mediatico di candidarsi al governo del paese, se prima non vende o dismette le proprie proprietà , cosa fa Bertinotti? Propone di far dimagrire Mediaset, cioè di indobolirla economicamente, mettendo un tetto sulla raccolta pubblicitaria. Non che me ne freghi più di tanto di Mediaset. E' il principio che secondo me è sbagliato e che dimostra come Bertinotti sia ancora posseduto da pensieri ideologici ormai antiquati e obsoleti che non sanno vedere il positivo nelle cose, ma solo il negativo. Se fossi Berlusconi, a questo punto, metterei in liquidazione Mediaset e chiamerei Bertinotti a gestirla al mio posto, se ci tiene.