23
Apr
Il punto di vista di Luca De Biase sulla faccenda BlogBurst.

Io continuo a credere, senza addentrarmi nel gorgo delle valutazioni sul futuro del giornalismo, che sia necessario decidersi: se e’ vero come dice Luca che sono i giornali a volere nuovi contenuti dai blog ne discendono secondo me due questioni:

1- Intermediari in questo processo di selezione non ne dovrebbero servire.
2- Le collaborazioni dovrebbero essere pagate regolarmente.

Una volta rispettate queste due condizioni il valore di Blogburst mi pare si avvicini allo zero.

7 commenti a “GIORNABLOGGER”

  1. gparker dice:

    quello che dici non è sbagliato ma secondo me fai l'errore di valutare la situazione attuale come fosse quella finale, mentre Luca parla di una situazione di transizione (come del resto è) in cui i media tradizionali devono trovare un nuovo approccio con i nuovi media partecipativi.

  2. Luca De Biase dice:

    grazie Gparker, hai spiegato meglio di me quello che pensavo… :-) del resto possiamo davvero immaginare che arrivi una qualunque forma di "situazione finale"?

    e grazie anche a te Massimo: senza la tua integerrima passione non si noterebbero le ombre e le luci dell'evoluzione…

    penso che nel caos creativo di tutto questo ci siano davvero molti problemi, ma ne emergono novità  e belle intelligenze che prima non sapevi dove trovare

    a presto

    Luca

  3. Fabio Metitieri dice:

    I giornali, mi sembra, stanno facendo strane pastette in un inseguimento acrobatico e disperato dell'on line, tanto che non si capisce piu' se quello che cercano sono sul serio dei nuovi contenuti oppure soltanto qualche lettore in piu', da catturare – classica tattica da giornale di provincia – citandolo sulle proprie pagine.

    Tra quotidiani e blog, chi trarrebbe vantaggio (o lo spera) dai link o dalle citazioni dell'altro? Chi e' che in realta' cerca piu' visibilita' e vuole penetrare nell'altro medium?

    In questa grande confusione sotto il cielo, che non denota affatto una

    situazione eccellente, mi pare che i quotidiani abbiano in testa una sola idea ben chiara, come dimostra anche l'iniziativa di Blogburst: non vogliono tirare fuori dei soldi, non per chi non e' giornalista, o almeno non tanti, anzi, meglio pochissimi.

    Anche perche', caro Luca, io tutte queste pagine da aggiungere per soddisfare tutte le richieste di pubblicita' in arrivo non le vedo. Io da anni vedo riviste che chiudono, altre che riducono drasticamente la tiratura, e da noi sento parlare solo di grandi quotidiani nazionali che continuano a perdere copie, non raccontiamoci palle.

    Laonde, sono pienamente d'accordo con Mante.

    E domani prima nevica e poi Berlusconi telefona a Prodi per scusarsi.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  4. Lunar dice:

    io continuo a non vedere questa rivoluzione, sarò cieco.

    A me pare che gli unici a guadagnarci qualcosa siano gli editori.

    Credo sia molto comodo per un editore poter disporre AGRATIS di un pezzo ben fatto scritto da uno specialista che conosce bene una materia, una.

    Dov'è la novità ?

    A fronte di questo c'è una situazione fatta di precariato, di giovani giornalisti che non riescono a pagarsi le sigarette con quello che guadagnano.

    E questa sarebbe la rivoluzione?

    Sono questi gli strumenti per una nuova opinione pubblica?

  5. .mau. dice:

    fa tutto parte della campagna antifumo…

    (seriamente, concordo sul fatto che in una simile iniziativa i vantaggi siano solo dal lato editore, non certo da quello dei piccoli scrivani)

  6. Marco dice:

    E' chiaro che alla lunga il blog si snaturerebbe in una collaborazione del genere. Ma se anche il lato blog, come nel caso di blogosfere, fosse strutturato come una azienda, e la trattativa fosse più paritetica, la cosa cambierebbe?

  7. filippodb dice:

    a me è arrivato l'invito da Blogburst stamattina!

    Sinceramente non me l'aspettavo ma tant'è ora faccio parte dei blog eletti.

    Scrivo in una micro-nicchia, forse questo mi ha avvantaggiato.

    Vi farò sapere gli sviluppi. Io sono parecchio scettico, non ho grandi aspettative, ma essendo un blogger novizio posso solo guadagnare in popolarità .