Contrappunti, su Punto Informatico di mercoledi’ (domani PI fa il ponte ;-).

Immagino si tratti di una questione di aspettative. Per qualche ragione Google, da un po’ di tempo a questa parte – diciamo dalla sua quotazione in borsa ad oggi – è diventata il soggetto immobile delle attese di molti differenti soggetti. Cosa farà  Google con tutti i soldi rastrellati in borsa? Possiamo fidarci a lasciarle il controllo delle nostre caselle di posta elettronica sul web? Quali pubblicità  sarò costretto ad accettare in cambio dei servizi che la azienda di Mountain View frequentissimamente rilascia? Che ne sarà  della mia privacy ora che Google, incrociando i dati dei suoi fortunati servizi, sa così tante cose su di me? (continua)

4 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. Andrea dice:

    Non hai letto Lyon, *La societa' sorvegliata*. Un peccato.

  2. Anonimo dice:

    Bell'articolo, ma perché ostinarsi a non usare l'apostrofo negli articoli e nelle preposizioni articolate femminili plurali? :->

  3. Anonimo dice:

    …segue

    anche 'singolari' of course :")

  4. beppe ferrero dice:

    Ora, è vero che nei media tradizionali non v'è diritto all'oblio e neppure di "vera" rettifica (la legge la impone, la prassi la disattende nascondendo la rettifica in qualche angoletto).

    E' però anche vero che i media tradizionali si obliano da soli: con il giornale di oggi, si diceva una volta, domani si incarta la lattuga.

    Ergo, non prenderei troppo sotto gamba questa cosa del diritto all'oblio in internet. L'onere non può ricadere tutto su google, ma è bene imo che di questa cosa si cominci a ragionare. Anche se i ragionamenti, all'inizio, sono gioco forza piuttosto rozzi, come quello del nostro Garante.

    beppe ferrero

    p.s.: ma "latte" al plurale fa "latti"?