17
Apr
Oggi pomeriggio in auto, incrociando una cinesina che in bicicletta mostrava l’ugola, pensavo che forse sara’ necessario approfondire meglio questa cosa della contagiosita’ dello sbadiglio.

4 commenti a “MEDITAZIONI”

  1. Gimmy dice:

    ovvero?

    (dimostrazione che la comunicazione si basa sul contesto)

  2. Raffi dice:

    Una delle cose più divertenti che ho sentito riguardo ad uno sbadiglio sguaiato a bocca aperta è stato: (guardando dentro la bocca) hai un calzino bucato!

  3. michele dice:

    Non so se si tratti di una leggenda metropolitana, ma ormai la ritengo talmente curiosa da ascoltare che ogni volta che qualcuno mi parla della contagiosità  dello sbadiglio, io gliela propino:

    L'atto dello sbadiglio serve per aumentare rapidamente la quantità  di ossigeno in circolo nel nostro corpo; la sensazione di stanchezza dovrebbe appunto derivare dal fatto che in condizioni di riposo/sonno la frequenza respiratoria diminuisce e conseguentemente anche la quantità  di ossigeno in circolo.

    Ma veniamo alla contagiosità . L'atto dello sbadigliare è un'azione che l'organismo svolge in modo completamente automatico, senza un forte desiderio da parte della persona. Vedere qualcuno sbadigliare suscita contagiosità  in quanto il proprio cervello si rende conto di dover intervenire per aumentare la quantità  di ossigeno in circolo.

    Quindi il veder sbadigliare qualcuno fa saltare l'automatismo e funge da invito a fare altrettanto.

    In realtà  non sono molto convinto della serietà  della spiegazione. Ma di solito mi stanno a sentire :-)

  4. darkripper dice:

    Tempo fa lessi di una vecchia superstizione orientale secondo cui lo sbadiglio è il tentativo dell'anima di uscire dal corpo. La contaggiosità  dello stesso sarebbe data secondo questa suggestiva teoria, dal fatto che le anime imiterebbero le vicine cercando di uscire tutte insieme.. :)