Leggo su Telcoeye che secondo la Commissione Europea non serve imporre le regole del servizio universale ai mercati europei della telefonia mobile e dell’accesso Internet a banda larga.

Secondo il commissario Viviane Reding, imporre – tra gli altri – l’obbligo di fornitura del servizio alzerebbe i costi senza dare benefici sufficienti. Meglio il lassez faire, la mano del mercato che aggiusta tutto.

Purtroppo in Italia “il mercato che aggiusta tutto” e’ poco piu’ che una battuta.

Un commento a “SERVIZIO QUASI UNIVERSALE”

  1. Massimo Cavazzini dice:

    Evidentemente Smith e la Reding non sono mai stati in Italia :-)