Questa notizia che le major cinematografiche americane si sono infine accordate per rendere disponibili online i nuovi film il medesimo giorno della messa in vendita del DVD (circa 45 gg dopo la prima cinematografica) e’ meravigliosa e molto esplicativa di un certo approccio a Internet. Il download costera’ come l’acquisto del DVD (20-30 dollari) sara’ di circa 1 Giga (quindi di qualita’ medio bassa rispetto al suo omologo su supporto) e non sara’ esportabile verso i normali lettori DVD. Il film richiedera’ qualche ora per il download (su una dsl molto efficiente) e potra’ essere visto quindi solo su PC. Questi signori, per dirla francamente, se lo meritano il P2P. (qui la versione ANSA della medesima notizia condita di alcune piccole inesattezze tecnologiche. L’articolo del resto, con una leggerissima enfasi, e’ titolato: “Svolta storica”).

4 commenti a “BRAINSTORMING A HOLLYWOOD”

  1. Davide Tarasconi dice:

    ah ecco, allora sono questi i termini della "svolta storia". Bella roba. Meritano di marcire nei loro margini di profitto.

  2. P.G. dice:

    Un motivo in più per scaricare, scaricare, scaricare, e condividere, condividere, condividere.

    Avrebbe avuto senso se il prezzo fosse stato da 5-6 euro in giù, visto che il download scarica completamente sull'utente(eliminandoli) i costi di spedizione, magazzino, rete di distribuzione, supporto fisico del dvd, copertina etc. Ovvero sicuramente più della metà  del prezzo finale del dvd.

    Così è pirateria autentica.

  3. Mauro dice:

    20-30$ è più dello street price dei DVD e molto più del prezzo di un biglietto al cinema. Tenuto conto di qualità , DRM e prezzo mi sembra una proposta indecente.

  4. Pietro - VoIPblog.it dice:

    Facile prevedere il futuro: i film continueranno ad arrivare sulle reti P2P in contemporanea alle uscite nelle sale cinematografiche, in tutto il mondo, tramite sistemi di distribuzione iper-efficienti (P2P appunto..) e senza spendere una lira saranno accessibili a qualunque sistema operativo e facilmente visionabili sui lettori DVD.

    Una facile vittoria per il download “illegale” tramite sistemi P2P e viene da pensare che le major holliwoodiane non abbiano nemmeno voluto confrontarsi con la “pirateria via Internet”… Forse preferiscono continuare a prendere a mazzate i milioni di persone che scaricano i film tramite P2P, potendo ora rispondere alle critiche dicendo che esiste un’alternativa legale…