Io sono affezionato a questo disco. Ricordo che quando usci’, ben 27 anni fa, rimase sul piatto del mio giradischi per un tempo infinito. Dopo 27 anni questa sera lo stavo riascoltando e, sara’ il dejavu o sara’ il rincoglionimento, ma mi pare ancora un disco bellissimo.

7 commenti a “POVERO ANGELO BENEDETTO”

  1. Fabrizio dice:

    E bellissima sigla iniziale di Borotalco, se non erro. Film anche tra i più belli mai fatti dal cinema italiano.

  2. Forrest dice:

    Come non si possono non sentire forti emozioni nell'ascoltare un Gigante della musica? Ah Mà , un po' stiamo invecchiando però.

  3. Paolo Sordi dice:

    Una delle vette più alte della musica d'autore italiana, altro che invecchiare. "Anna e Marco" fa ancora venire le lacrime agli occhi.

  4. Ricambi Originali dice:

    Quant'e' vero. Ero nato da poco, e l'ho scoperto molto dopo.

    'cosa sarà ', soprattutto.

  5. Cips dice:

    Musicalmente è la seconda volta che son d'accordo con te.

  6. william b. dice:

    ed i tre album con Roversi (il giorno aveva 5 teste, automobili, anidride solforosa)?

  7. Alex dice:

    All'epoca di quel disco – e di Come è profondo il mare, il primo dove scriveva i testi da sé – Dalla era semplicemente il più bravo di tutti, in Italia.