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Mar
Io sono grato a Franco Carlini che nell’editoriale centrale di Vision oggi in edicola (un mensile cartaceo che, come tutti, deve fare i conti con gli inserzionisti) scrive chiaramente cio’ che tutte le persone dotate di buon senso e che amano la tecnologia sanno. E vale a dire che non solo “i ridicoli apparecchietti da tasca che spuntano come funghi e si rizzano per trasformare il telefono cellulare in televisore” sono “vaporware”, ma che simili derive tecnologiche sono un concreto ostacolo allo sviluppo di una tecnologia che possa contemporaneamente generare introiti essendo al contempo utile ai consumatori.

“Per il resto la strada piu’ interessante si chiama ancora una volta IP, ovvero protocollo internet. Piuttosto che la televisione mobile il futuro interessante dei cellulari sta nell’incontrarsi con le modalita’ di relazione e con il mondo sconfinato di informazioi e idee che gia’ oggi sono sul web”

Amen.

p.s. sul blog di Vision (che ha gia online alcuni pezzi del numero in edicola) mi pare che l’articolo non ci sia.

2 commenti a “IDEM SENTIRE”

  1. E[X] dice:

    Il fatto e' che i telefonini sono l'apparecchio ideale per il DRM, il PC no (e non e' detto che lo diventi)

  2. Giorgio dice:

    Giusto per puntualizzare, il DVB-H (la "televisione mobile") e' a tutti gli effetti una rete IP multicast.

    I servizi video sono stream IP multicast prodotti con encoder H.264/AAC ed incapsulati in RTP.

    I servizi dati vengono incapsulati con il protocollo FLUTE, che produce un flusso UDP/IP multicast.

    Tutti i flussi IP vengono poi incapsulati in un transport stream, che contiene anche la segnalazione per il successivo decapsulamento da parte del terminale DVB-H.

    Il DVB-H e' quindi un'ottima rete IP multicast (ed anche la prima rete realmente funzionante, visto che al momento il multicast non viene instradato dai router della maggior parte degli ISP).

    Se qualcuno e' interessato al DVB-H, ci sono ottimi articoli sia introduttivi sia per addetti ai lavori qui:

    http://www.dvb-h-online.org/technology.htm

    Ciao