Da qualche tempo seguo la sera il TG de La7. Mi piacciono tra le altre cose i gessati improbabili del conduttore ed il suo ciuffetto da Tin Tin. L’altra sera c’e’ stato un lungo servizio su Telecom (in occasione della presentazione alla stampa). Tutto ok, ha detto il servizio de La7 secondo il quale Telecom e’ una azienda in ottima salute. Solo che io un po’ i giornali li leggo e un po’ dappertutto quel giorno c’era scritto che i conti di Telecom mostrano parecchi punti oscuri. Probabilmente anche a La7 come altrove, talvolta si fa affidamento sul fatto che la gente che guarda i TG si concentri sui gessati e non legga i quotidiani.

10 commenti a “L’HA DETTO IL TG”

  1. PseudoTecnico dice:

    … ed ignori che La7 Televisioni Spa è incorporata in Telecom Italia Media.

  2. gm dice:

    ieri la guardia all'ingresso mi ha detto che ha sentito in tv che fra poco ritorniamo alla Lira…vedi un po'…

  3. Pier Luigi Tolardo dice:

    La7 è di Telecom Italia però anche la stampa quotidiana non è stata molto critica: ha bevuto il discorso che nonostante la fusione Tim-Telecom Italia avesse aumentato il debito questo si è poi ridotto(ma solo ai livelli pre-fusione, non più sotto) e galleggia sempre sui 60.000 miliardi di vecchie lire, è vero che gli incrementi del Mol si sono ridotti dal 6% previsto al 3% ma ci saranno 2.000 persone in meno, di cui 200 manager(inutili, quindi è buono) e un miliardo di euro di cessioni di immobili e la presenza in Olanda e Venezuela(ormai non rimane più niente da vendere, questa è la notizia VERA!), se poi va avanti la crescita dei telefonini UMts di quarta generazione, la Tv mobile e la IpTv, questi tassi di crescita si possono mantenere e accrescere: ma queste sono incognite. La notizia vera che appaga i mercati, almeno, per ora, è che il dividendo sarà  buono, come previsto. Quindi è Tutto Ok, mentre gli alttri discorsi che stanno a cuore alla gente: qualità  del servizio, tariffe più basse, ricerca, etc. non sono presi in esame. Il problema è la parcellizzazione dell'informazione: se parli di Finanza parli di Finanza, se parli di disservizi parli di disservizi, con pesi, giornalisti e modalità  differenti e incomunicabili. L'uoo però non è a compartimenti stagni: il consumatore, il risparmiatore, etc.

  4. Macman dice:

    A parte le "omissioni" omissioni del Tg di La7, il Piroso (questo è il nome del conduttore) produce quotidianament eun programma mattutino (ore 7:40) che propone un taglio completaqmente diverso della politica italiana. Interventi dei politici sì, ma rispondono solo a quello che gli chiedo sennò ti zittisco. Isomma, quasi giornalismo anglosassone.

  5. Anna dice:

    Avendo assistito a svariate presentazioni Telecom, posso dire, visto che è il mio mestiere, che tutte queste padellate di cifre non mi convincono affatto. A voler guardar bene, Telecom non è affatto un'azienda in salute. Soprattutto è una bomba pronta ad esplodere..già  immagino il giorno in cui quelli della prima linea, sempre a contatto con clienti insoddisfatti, presenteranno il conto a una schiera di dirigenti che sembrano non capire un cappero di come vanno effettivamente le cose nel carrozzone.

    Inoltre, mi chiedo perchè nessuno, dico nessuno, spenda una parola sul fatto che Telecom di fatto oggi possieda ben tre canali terrestri. Tutto un polverone su Mediaset (e la sua proprietà ) e su Telecom silenzio di tomba. Bah..

  6. .mau. dice:

    Beh, a dire il vero il debito è 10 miliardi di euro sopra quello precedente alla fusione (TIM non ne aveva…)

    Sul perché nessuno si preoccupi dei tre canali televisivi telecom, la ragione è banale: se fanno assieme il 5% di share è tanto.

  7. Paulista dice:

    @ mau

    c'è però da considerare che il 5% di share corrisponde a circa 2 milioni di cervelli, cioè sempre di più di quello che totalizzano tutti i quotidiani italiani messi insieme.

  8. .mau. dice:

    i quotidiani italiani tutti insieme sono intorno ai sei milioni di copie (100 ogni mille abitanti), per amor di precisione.

  9. Carlo Odello dice:

    Peccato, quasi credevo che La7 fosse quasi indipendente per certi aspetti. Ma era una visione naif…

  10. Anna dice:

    @ mau: a parte il fatto che tutt'e tre insieme non fanno solo il 5% di share e a parte il fatto che si potrebbe discutere per ore sui dati auditel (chi li raccoglie, come vengono raccolti e bla bla bla), mi preoccupa di più il messaggio veicolato dai tre canali, mai imparziale nel dare informazioni.