Dopo l’atteso weblog oggi Nova24, nemmeno fosse google, ne ha presentata un’altra. Si tratta del progetto Open Nova pensato per aprire l’inserto tecnologico del Sole24ore ai contributi esterni. Una idea interessante molto in linea con il taglio che Nova si e’ voluto dare in questi suoi primi mesi di vita. Peccato per il 6° requisito richiesto a chi desiderera’ collaborare. Pur immaginandone le ragioni faccio fatica a non considerarlo una vera e propria sciocchezza.

6. Ma non è proprio per tutti…
Nòva24 è un’imbarcazione che cerca di scrutare nel futuro. E sceglie di far salire a bordo coloro che, di natura, guardano più lontano. Open-nòva è riservata a tutti i cittadini dell’Unione Europea che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età  e che non abbiano ancora spento ventisei candeline.

37 commenti a “NOVA QUASI OPEN”

  1. borgognoni dice:

    Il che è appunto un grosso errore se lo scopo è scrutare il futuro. A venticinque anni non scruti il futuro, a 25 -vivaddio- sei immerso nel presente.

  2. Domiziano Galia dice:

    L'hanno voluto loro: tutti a spacciarci per sedicenni prodigio.

  3. Loris dice:

    Ah bene, vorra' dire che Open Nova si riempira' di ottimi contributi sulle console, sugli ipod, su quanto e' tecnologico il grande fratello, e cosi' via…

  4. Massimo Moruzzi dice:

    è che li puoi pagare poco. tu, Massimo, costeresti troppo ;-)

  5. Giorgio dice:

    Per la miseria, Mante! Siamo vecchi!! VadevialQ a queste belle trovate. Sembra di vedere quegli annunci di offerte lavoro: "Cercasi neolaureati con almeno due anni di esperienza in amministrazione di database".

    E' evidente che il contributo di un ultra 26enne, nel mondo delle tecnologie del terzo millennio, è superato, anacronistico e quantomeno deleterio per chi guarda lontano: non a caso i CIO delle più grandi case d'informatica sono tutti ventenni.

  6. Massimo Cavazzini dice:

    La butto lì: e se la scelta fosse stata "obbligata"? Che so, un fondo europeo che elargisce euro a progetti editoriali, ma solo se hanno certi requisiti?

    (Mi viene in mente ad esempio il fondo Fondo Europeo Sviluppo Regionale

    che ha permesso di creare giornali camuffandoli da Onlus)

  7. Fabio Metitieri dice:

    Mah… io lo capisco sempre meno, il nuovo corso di Nova 24.

    E aprire il blog, e a tutti, non sarebbe stato piu' sensato?

    A parte questo, e firmare i loro interventi sul blog? Mi convince poco questa formula spersonalizzante dove una sorta di astronave parla al singolare ma come nome collettivo (a parte Cristina Tagliabue, che quando parla al femminile, ovviamente, si capisce che e' lei perche' e' l'unica donna).

    Non dovrebbero servire anche a rendere piu' personali e piu' diretti i rapporti, i blog? E come si fa a discutere con una firma collettiva, cioe' anonima?

    Sull'eta' invece concordo. Chi ha piu' di 26 anni puo' regolarmente proporsi come collaboratore.

    Anche se mi domando che cosa mai potrebbe scrivere un sedicenne di interessante per i loro lettori, che non sono esattamente gli stessi di Topolino o di Top girl.

    Ciao, Fabio.

  8. leo dice:

    Verremo sepolti da cingalesi quindicenni, e ben ci sta.

  9. Boskizzi dice:

    Guardare più lontano?! Ma se a ventisei sono tutti precari, al massimo ragionano un anno per l'altro…

  10. Maurizio Goetz dice:

    Visto che i ragazzi di Nova24, frequentano questo blog, prima di andargli addosso, sarebbe interessante conoscere la loro motivazione.

  11. P.G. dice:

    Piuttosto, avrei preferito che restringessero l'accesso ai soli under-18.

    Ma il vero scandalo è la restrizione ai soli "cittadini dell'Unione Europea", questa è veramente immotivata e contraddice il senso profondo di internet.

  12. Davide Tarasconi dice:

    Bah, una scelta abbastanza insensata.

  13. Niccolò Zamborlini dice:

    Non è che siete un po' tutti "over" e rosicate? Scherzo..

    Di anni ne ho 24, sono uno studente universitario, ancora per poco avrò la possibilità  – ma non per questo l'interesse – di pubblicare su Nova.

    Forse la chiave è questa, oltre i 26 il magico e misterioso mondo del pensiero in avvenire, della speculazione diventa qualcosa di remoto. C'è da pagare il bollo della macchina, il bimbo ha il raffreddore ed al lavoro è sempre la solita solfa. Gli interessi diventano più terra terra e, salvo qualche eccezione, si pensa troppo alle conseguenze.

    Forse si cerca gente che si butti, che dica la sua senza troppo pensare (brainstorming?).

  14. matteo dice:

    Ciao a tutti. Ho 16 anni appena compiuti. Viva la f**a!

    Bella lì! Vado a farmi una birra.

    Senti che suoneria! Forza la Juve!!!!!!

    No, scherzo… Ho 33 anni.

    Vi lascio, ora… Devo preparare la pappa alla belva, Giosuè… che mi mangia sempre meno ed è sempre più esigente.

    Altro che Nòva!

  15. Smeerch dice:

    OFF TOPIC.

    Mante, volevo farti notare che oggi, per la prima volta nella storia di Repubblica.it, un titolo strillato in homepage linka direttamente ad un post di un blog.

    Il blog è "Cablogrammi", dell'ottimo Massimo Russo.

    Che sia l'inizio della legittimazione dei blogger?

    http://smeerch.splinder.com/1141919009#7402611

  16. Andrea dice:

    Porca miseria, sono fuori con l'età ; e pensare che avrei tante cose da dire…

  17. Nòva24 dice:

    Ciao a tutti! Grazie per tutti i commenti. Ho scritto due parole per contribuire alla conversazione… A questo indirizzo:

    http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2006/03/bellissima_disc.html

    Fatemi sapere che ne pensate se avete tempo

  18. Luca De Biase dice:

    Per me i blogger stanno vincendo. Hanno dimostrato che il sistema dei giornali si deve innovare. Open-Nòva è un pezzo di strada in avanti. Io provo a contribuire… Vale la pena di aiutare il processo, secondo me… Ciao a tutti!

  19. Cristina Tagliabue dice:

    Ciao a tutti!!

    Parlo come Cristina Tagliabue, e non per voce di Nòva, quindi!

    Vorrei rispondere a Fabio Metitieri (che crede che sia io a scrivere al femminile) per dirgli che Nòva è una voce "donna". Per cui tutti gli articoli, quando fatti in prima persona, sono scritti al femminile da tutti i giornalisti che collaborano. Anche gli uomini si adattano, tra l'altro! Non vi sembra un progetto quanto meno "interessante", visto che di solito – a noi donne – capita sempre il contrario?

    Scherzi a parte, poi, personalmente, a me sembra una bella scelta quella della "voce corale"… In fin dei conti, dentro un mondo fatto di tanti individui e personalità , è bello riconoscersi in un gruppo di persone che lavorano sullo stesso progetto… No??

  20. massimo mantellini dice:

    beh visto che me la cavate con le pinze: no, cristina, non mi pare una grande idea quella della voce corale. Io come credo molti altri, leggo con un certo disagio i post o i commenti scritti dalla signora (o signorina?) Nova. In ogni caso portale i miei saluti.

  21. Fabio Metitieri dice:

    Oh, non avevo colto, questa trovata geniale dell'entita' collettiva al femminile.

    Anyway, no, Cristina, se vuoi che io discuta con te, ti firmi, con nome e cognome, come si fa tra persone per bene e che non hanno paura di esprimere pubblicamente le proprie idee e di discuterle.

    L'astronave Nova 24 mi fa lo stesso effetto di un anonimo tra i commenti di un blog. Anzi, molto peggio, perche' un anonimo e' comunque una persona, che forse potrebbe dire qualcosa di se', se glielo chiedi, mentre la signorina Nova 24 non e' manco questo. E' semplicemente il nulla.

    In piu', la signorina Nova 24 di fatto presenta la redazione che le sta dietro o come un gruppo di persone spaventosamente uniformate nel pensiero, che neppure tra loro discutono mai di nulla, o come dei singoli che pur avendo idee diverse su alcune questioni – come e' impossibile che non succeda – non hanno il permesso di esprimerle liberamente e di presentarle come proprie.

    Anyway, che pretendete? Che ai lettori del vostro blog venga voglia di intervenire scrivendo: "Cara Nova 24, scusa, ma non sono d'accordo con te"? Tipo scrivere le lettere a Topolino o a Minnie? Demenziale…

    O detto in altro modo: idea interessante, come molte altre di Nova 24, ma che c'entra con il resto del giornale, con quel Sole 24 Ore che da anni punta tutto sulla sua serieta' e sulla sua autorevolezza? E' una soluzione che avrei visto bene su prodotti tipo Jack, per esempio, non sul Sole.

    Ciao, Fabio.

  22. J dice:

    Ho 20 anni. Grazie della considerazione che avete della nostra generazione (che, tra l'altro, è stata educata da voi quarantenni). Il fatto è che, in Italia, per questioni culturali, sociali e situazione di precarietà  generalizzata, a trentanni ci si considera ancora giovani. E se questo progetto fosse indirizzato proprio a invertire questa tendenza?

  23. matteo dice:

    Hey J,

    vola basso… Parli a una platea bella differenziata in quanto a età .

    Da quel che leggo pensi che la gioventù sia solo un fatto anagrafico.

    Eppure io pagherei per avere la freschezza e apertura mentale di un Peter Drucker.

    E analogamente pagherei per non avere quella di un Calderoli.

    Due modi opposti di essere fanciulli oltre i 26 anni. Wow!

    Alla prossima.

  24. HyperBROS dice:

    Ho scritto un commento a Nòva sull'argomento della "voce corale". Ma a quanto sembra è solo una delle scelte strane di questo blog, quella di aprire (non a tutti). Ma anche in questo caso la parola d'ordine è "libertà " … almeno in rete ognuno può sentirsi libero di fare quel che vuole. Certo però, tutte queste strane (non innovative) idee sono tipicamente italiane … e mi ripeto come ho già  scritto anche su un altro commento alla questione Nòva … il tutto nasce dal giornale che ha pubblicato svariati libri di un certo signor Giancarlo Livraghi! Che proprio "gli anonimi" coristi non lo abbiano mai letto?

  25. donatella dice:

    caro mantellini non potrei essere più d'accordo con te, e non perchè cari ventenni non c'è fiducia in voialtri, anzi.

    il fatto è che open nova mi sembra solo un perversa operazione di marketing, iniziata con nova24, entrato nel mercato editoriale con l'obiettivo di trovare proprio nei giovani un nuovo target di riferimento.

    la filosofia che il visionario della carovana luca de biase vuole portare sulla carta stampata, cioè il citizen journalism, oltre che una cosa al momento piuttosto modaiola è anche molto bella, ma è solo sulla rete che funziona, nei blog aperti dove i filtri sono ridotti al minimo indispensabile e le esigenze di tiratura e di inserzionismo pubblicitario possono anche non esistere.

    c'è una giuria imprecisata di redazione a nova24 a giudicare i vostri scritti speranzosi giornalisti in erba, qualcuno che dirà  bocciato o promosso in base a elementi molto diversi da quelli che immaginate.

    è come sanremo: si fa la finta del voto popolare ma chi è che ha selezionato i cantanti in gara?

    inoltre non è neanche tanto originale questa idea: se proprio volete cimentarvi con la penna vi consiglio di andare a vedere visionblog.it dove esiste già  da qualche tempo un esperimento di citizen journalism, con la differenza che la sfida è aperta a tutti (anche gli over 26 sono cittadini) e tutti vengono pubblicati online, il miglior pezzo esce invece sul cartaceo monthly vision, pagato.

    insomma, open nova mi sembra una buffonata.

    forse ho il dente avvelenato dall'esser una giornalista eternamente freelance e mi scontro tutti i giorni, purtroppo, con l'ipocrisia della mia categoria.

  26. massimo mantellini dice:

    donatella,

    escludo, perche' conosco personalmente e stimo alcuni di quanti hanno pensato il progetto, che si tratti di una operazione di marketing. Per il resto vedremo. Va in ogni caso ricordato sempre che fare le cose e' molto piu' difficile che criticarle (lo dico a me prima che a chiunque altro) saluti

  27. Fabio Metitieri dice:

    Mante, be', dipende da cosa si intende per marketing, ma in questo periodo di crisi della carta stampata di certo il "non profit" non esiste.

    Ah, e anche Babbo Natale, sai, non c'e'… e a Microsofoft non cambiano la strategia di comunicazione dopo avere parlato con 4 bloggher… Ok, adesso sai tutto.

    ;-)

    Sul fatto che, abbandonato il mondo business, ci sia il tentativo di puntare sui giovani e sui trend piu' di moda, concordo con Donatella (che pero' potrebbe anche firmarsi…).

    Se continua cosi', tra concorsi, indovinelli, svarioni e un blog che fa finta di essere Barbarella, Nova 24 finira' con il fare concorrenza a Focus Junior.

    Ciao, Fabio.

  28. Beppe Caravita dice:

    Come al solito non avete capito una fava di niente,

    abbiamo abbassato la soglia, e non alzata. Vi piacerebbe una giuria per un contributo oltre i 26 anni? Quelli li chiamiamo normali collaboratori. Ed è dal 1986 che li ospitiamo, anzi prima.

    Quanto all'anonimato corale del Blog di Nòva, cosa pretendete? Mezza redazione di Nòva è fatta di blogger (spontanei), e io personalmente non voglio sovrapposizioni con il mio blog. Su Network Games mi permetto di parlare delle mie cose e a modo mio. Sul blog di Nòva parla Nòva e basta.

    Credetemi è meglio così.

    ;-)

  29. donatella dice:

    massimo,

    sono con te nel dire che è più facile criticare che fare le cose, ma siamo tutti qui a fare leciti commenti, o sbaglio?

    non ho nessun pregiudizio su chi lavora e si dedica con passione a nova 24 e tantomeno ritengo il marketing necessariamente uno strumento diabolico.

    rimane il fatto che, come fabio, non credo sia possibile per un giornale come il sole 24 ore prescindere da determinate logiche politiche e economiche; e rimane il fatto che non afferro bene la necessità  di imporre a questa apertura verso il giornalismo spontaneo dei limiti di cittadinanza e di età . non trovo questa cosa per niente innovativa, non la vedo come uno strumento utile per risolvere l'emarginazione culturale giovanile, ma piuttosto per ghettizzare ancora di più.

    io sono talmente fiduciosa nelle potenzialità  dei giovani che credo sarebbe stato un esperimento più interessante e costruttivo metterli in competizione diretta con qualunque altra persona in grado di intendere e volere, a prescindere da città  e passaporto

    mettere limiti alla creatività  è in contraddizione con l'idea di innovazione

    :-)

    caravita sei ermetico

  30. Beppe Caravita dice:

    Allora mi spiego. Prima, dai 16 ai 26 anni manco ti prendevano in considerazione per un pezzo o una collaborazione a un quotidiano nazionale. Oggi Nòva abbassa la soglia. Su articoli scientifici e tecnici. Oltre i 26 è normale amministrazione.

  31. Fabio Metitieri dice:

    Sara', Beppe, sara'…

    Ok, Nova 24 risolvera' con questa iniziativa tutti i problemi che i giovani di norma hanno per entrare nel mondo del giornalismo di tiratura nazionale. Anche prima di una laurea e chi se ne frega di queste convenzioni. E Nova lo fa senza avere nessun altro obiettivo, ovvio. Va bene, bravi.

    Ma, tornando al blog (al quale tra l'altro tu non partecipi, o sbaglio?), cosi' senza nomi, senza dialettica interna, senz'anima, mi pare sempre di piu' un'appendice di "Forse non tutti sanno che…"

    Se fossimo un paese di grandi take over, la redazione di carta la comprerebbe Focus Junior, mentre il blog lo vorrebbe La settimana enigmistica.

    ;-)

    Ma Ok, si scherza, tanto e' chiaro che le iniziative di questo tipo hanno bisogno di tempo, per connotarsi.

    Ciao, Fabio.

  32. HyperBROS dice:

    Premetto che Nòva e le sue originali scelte, che continuo imperterrito a definire editoriali, ha suscitato un bel dibattito che mi sta appassionando. La logica che fare sia più difficile che criticare è condivisa immagino dalla maggioranza di noi, ma chi mette in linea un bog (o pseudo tale) o un sito o chi in genere si espone dovrebbe farlo con la consapevolezza di "Esporsi" insieme al proprio prodotto ed alle proprie scelte (metodi ed obiettivi, dichiarati o non dichiarati). Sulla soglia d'età  non ho nulla da dire, sull'"anonimato" o per usare l'eufemismo della "voce corale" ho molto da ridire … però (mi rivolgo principalmente a Beppe Caravita) non pretendo niente, ognuno può fare quello che vuole. Ed anche se quella di Nòva è una campagna di marketing non penso che sia una cosa demoniaca … la volete sapere tutta? Molto più innovativa è stata la campagna di marketing virale (ci piacciono molto questi termini, ma lla fine si tratta bel buon vecchio e pur sempre valido passaparola) di una azienda genovese che regala il "pesto" al blogger rispetto ad un coro di eletti di matrice gregoriana. Liberi di cantare all'unisono con la stessa voce, ma liberi di criticare un esperimento malriuscito.

  33. Beppe Caravita dice:

    Scusa Fabio,

    Chi te l'ha detto che non partecipo al blog di Nòva? ;-)

  34. Maurizio Goetz dice:

    Devo dire che la spiegazione di Beppe Caravita mi ha convinto.

    L'apertura è sempre da valutarsi positivamente, ma va gestita opportunamente. Forse un esempio può chiarire il mio pensiero.

    L'anno scorso la Rai e Sipra ha organizzato un concorso per la promozione delle nuove creatività  per la pubblicità  interattiva sulla tv digitale terrestre e ha aperto questo concorso a tutti senza distinzioni. Questo ha portato rinomate agenzie pubblicitarie a concorrere insieme a scuole di comunicazione. Il risultato è stato che i giovani delle scuole di comunicazione, hanno presentato lavori nettamente migliori di quelli delle agenzie. Non vi dico il putiferio che ne è venuto fuori dopo.

    Vorrei dire ai collaboratori di Nova 24 di rimanere sempre all'ascolto e di tenere in debito conto critiche e suggerimenti, perché è importante, ma che le critiche distruttive ci saranno comunque.

  35. Maurizio Goetz dice:

    A completamento del mio pensiero ritengo tuttavia la critica sul blog collettivo corretta. Se si vogliono evitare confusioni tra ruoli e blog si potrebbe forse utilizzare dei nickname per evitare di commentare rivolgendosi alla Signorina Nova.

  36. Fabio Metitieri dice:

    Beppe, non me l'ha detto nessuno. Sul vostro blog c'e' un elenco di 10 persone, sotto la voce "Autori", e tu non ci sei.

    Vuoi dire che e' fasullo? Oltre a non firmare i pezzi e a parlare come Barbarella, il blog non dice neppure chi sono realmente le persone che ci lavorano?

    Oh, be'….

    Ciao, Fabio.

  37. donatella dice:

    mi permetto di dire la mia anche sulla questione"voce corale" e mi permetto di fare una domanda, magari a beppe che ci sta dentro :

    quanto durerà ?

    perchè mi sembra che affinchè effettivamente possa esserci una voce corale debba esserci preliminarmente un sentire corale: siete riusciti a essere questo dentro nova24?

    com'è che funziona? ognuno si scrive il suo post in perfetta autonomia o c'è una supervisione da parte di alcuni?

    se riuscite a mandare avanti questa cosa siete davvero bravi, sopratutto dal punto di vista umano. ve lo auguro.

    ma penso sia piuttosto difficile soffocare protagonismi o semplicemente caratteri e riuscire sempre a specchiarsi in ciò che dicono gli altri, almenochè non si viaggi a traino…

    la cosa durerà  fino al primo scazzo