Questa e’ la scoppiettante e commovente conclusione del discorso di Silvio Berlusconi di fronte al Congresso USA qualche giorno fa:

“Vorrei concludere ricordando una breve storia. La storia di un ragazzo che alla fine dei suoi studi liceali fu portato dal padre a visitare il cimitero in cui riposano molti giovani valorosi soldati, giovani che avevano attraversato l’Oceano per ridare dignità  e libertà  ad un popolo oppresso. Nel mostrargli quelle croci, quel padre fece giurare a quel ragazzo che non avrebbe mai dimenticato il supremo sacrificio con cui quei soldati americani avevano difeso la sua libertà . Gli fece giurare che avrebbe serbato per il loro Paese eterna gratitudine. Quel padre era mio padre, quel ragazzo ero io. Quel sacrificio e quel giuramento non li ho mai dimenticati e non li dimenticherò mai.”

Piu’ che un ricordo sembrerebbe una invenzione.

(via LorenzoC blog)

4 commenti a “STRIPS AND STRIPES”

  1. Massimo Moruzzi dice:

    beh, d'altronde ha costruito Milano 2 con la liquidazione di suo padre…

  2. No dice:

    Ma nel discorso non ha aggiunto qualcosina sulla Banca Rasini?

  3. Fabio Metitieri dice:

    Dai, ha visto troppe volte "Salvate il soldato Ryan" e si e' immedesimato, unendo le due scene finali… succede, no?

    Io giusto ieri cercavo al super le barrette Wonka.

    Ciao, Fabio.

  4. solaria dice:

    qualcuno ricordi al signor berlusconi che ha firmato un contratto elettorale e politico con un partito e dei movimenti dichiaratamente fascisti, che pensano che gli usa nel '45 fossero il nemico e stessero combattendo dalla parte sbagliata…

    che ipocrita… che falso…