Business Week ha una interessante intervista a Mena Trott. Si parla di “futuro del blogging” e dei rapporti fra blog e informazione. E Mena dice un sacco di cose intelligenti che condivido.

I think the biggest impact of blogs on mainstream journalism is the presence of a more personal voice. The popularity of the personal tone used by bloggers has caused traditional media to realize it’s O.K. for some reporters to use “I.” And now many mainstream news media outlets are now incorporating blogs on their Web sites. It makes sense. A reporter’s or editor’s blog provides a way to include details that might not make it into an official article or TV report — and a strong sense of personality or identity associated with that journalist.

2 commenti a “VEDI ALLA VOCE "IO"”

  1. Federico Fasce dice:

    Questa de tono personale è un'osservazione che condivido, ma che necessita approfondimento.

    Perché qui siamo di fronte ad un cambiamento sintattico che ne individua uno molto più profondo. Ovvero un cambiamento nella percezione dello spazio sociale.

    Mi riprometto di scriverne qualcosa…

  2. Alessandro Longo dice:

    In generale le riviste, soprattutto quelle specializzate, vietano l'uso dei pronomi personali di prima e seconda persona. Credo sia una regola rigida che si sono auto imposti per dare una maggiore idea (spesso apparente) di serietà  al pezzo. In realtà  è solo una cosa formale, che non c'entra nulla con la reale obiettività  o meno del pezzo.