Franco Carlini e’ uno dei pochi giornalisti italiani fra quelli che si occupano di nuove tecnologie ad aver tentato, gia’ da tempo, di mediare fra le esigenze di liberta’ della rete e quelle del mercato. Si tratta di un equilibrismo difficile e non sempre funziona. Da leggere in ogni caso l’editoriale di questo mese di Vision, il nuovo mensile che Carlini dirige (che ha anche un bel blog), nel quale si affronta la questione attualissima della neutralita’ tecnologica.

Fin qua tutto bene, si direbbe, dato che si delinea uno scenario interessante per tutti: gli operatori tlc vedono rafforzato il loro monopolio quasi naturale e i fornitori di servizi aggiuntivi, come portali, e-commerce, motori di ricerca, possono utilizzare queste infrastrutture per offrire di tutto e di più. àˆ la metafora delle autostrade, dove il gestore assicura parità  di trattamento a tutti i camion che vi transitano. Qualcuno trasporterà  delle commodity a basso valore come la soia, altri dei profumi di lusso, ma il gestore non discrimina e “si accontenta” di riscuotere al casello. Invece no: il lobbismo in corso al Congresso americano come in Europa, punta a ottenere di più, e cioè a demolire la neutralità  tecnologica delle reti a pacchetto per riscuotere pedaggi aggiuntivi e differenziati a seconda dei servizi offerti in rete. E’ la moderna tassa del sale, è l’economia medievale dei ponti e delle riscossioni da parte dei signorotti. Fermateli per favore.

5 commenti a “FERMATELI PER FAVORE”

  1. Domiziano Galia dice:

    Ci sarebbe da fare un intervento deciso, addirittura manu militari per dirla con altrui parole.

  2. Kurai dice:

    Eh. Fermateli. Ma come?

    Io me lo chiedo.

    E spero che tutte le nostre discussioni, almeno a qualcosa servano…

  3. Maurizio Goetz dice:

    Purtroppo sta accadendo il contrario, che ci piaccia o no. Il "trasporto" sta diventando una commodity e le telco vogliono entrare nel mercato dei servizi a valore aggiunto, come li definiscono loro. Il problema è che da una parte non ne hanno le competenze e dall'altra in modo molto miope hanno in mente modelli chiusi.

  4. Francesco dice:

    Vogliamo parlare in termini italiani per cortesia? Vogliamo dire che sta facendo Telecom pro o contro il Voip? Il solito americanese non giova alla discussione, credo. E poi chi dobbiamo fermare? At&T?

  5. berny dice:

    perche' non "fermiamoli per favore"? non siamo tutti coinvolti somehow?