La copertura live del CES di Las Vegas fatta da Engadget e’ stata fantastica. Finito il keynote di Larry Page c’e’ stato un incontro privato che Page e il CEO di Google Eric Schmidt hanno concesso solo ad una ristrettissima cerchia di addetti ai lavori (Markoff del NYT, Doc Searls, Steven Levy e pochi altri). Fra costoro anche alcuni blogger in carriera come Jason Calacanis. Che ha il vizio di avventurarsi in previsioni fin troppo precise:

Now, I don’t think Google will make a PC. I think Google will:

a. launch calendar and office suite in the next six months.
b. by the end of the year they will come out with a Linux-based OS and offer it for free to PC makers. Those PC makers will love Google for giving them a free OS and Google will love extending the reach of their money maker: google Adsense.

The big win: Google can offer PC makers something they have never had: reoccurring revenue. Not only can Google give a free OS and office suite, they could offer them 10% of the Google Adsense revenue of that computer/user–FOR LIFE!

Can you imagine if Dell or Compaq could not only sell a computer for $500 with $50 in profit, but also make another $25-50 a year in Adsense revenue? The person keeps the computer for another two years and Dell makes more from the Adsense than the computer.

12 commenti a “BLOGGER MAINSTREAM”

  1. Niccolò Zamborlini dice:

    mmh.. non so, non sono di quest'idea.

    Google in questi ultimi due anni sta lasciando che sia Microsoft a combattere in terra straniera, e non l'opposto.

    Non so quanto Google possa scendere in campo con un OS e confrontarsi su un terreno di cui Windows è già  padrone e di cui i principali "cliccatori" di adsense usano.

    Vedo piuttosto la guerra aperta sul fronte dei servizi fruibili con browser o da desktop: non è un caso che GTALK è disponibile solamente per Windows, così come il PACCO di Google.

    Arrivano le mappe di google e Bill risponde, MSN e GTALK se la giocano sulla voce, se ci si logga su Google.com si accede ad un efficacissimo client di posta, navigazione, feeds e quant'altro e live.com di MS è stata la giusta risposta.

    Sono convinto che chissà , prima o poi sceglieremo con quale "office" browser produrre i nostri documenti e fogli di calcolo, insomma, un desktop di applicazioni dentro al nostro browser.

  2. No dice:

    Gtalk è solo per windows, però hanno scelto jabber come protocollo, scelta non casuale. Perché essendo un protocollo aperto può essere usato su tutti i sistemi operativi. Io uso il mio account google con Gaim ad esempio.

    E poi ha rilasciato come opensource la libreria libjingle:

    Google released an open-source library called 'Libjingle' on SourceForge. Libjingle is a set of components provided by Google that let your programs interoperate with Google Talk's peer-to-peer and voice calling capabilities. The package includes source code for Google's implementation of Jingle and Jingle-Audio."

  3. ALG dice:

    Considerando che il target di Google è cmq l'appoggiarsi molto su Open Source direi che se dovesse scegliere di produrre un suo sistema operativo sceglierebbe quasi sicuramente di creare una distro Linux, magari appoggiandosi su una base free quale la Debian. Potrebbe trattarsi di una distro stile Ubuntu.

    Quanto al discorso che Google per ora a sempre combattuto in casa è vero, ma è stato per acquisire audience e consenso. Gooogle è un marchio di cui la gente si fida. Se Microsoft tarderà  molto a far uscire Vista non è improbabile che Google possa decidere di spostare la propria battagli in casa MS giusto per vedere cosa succederebbe. Considerando la redditività  di Google e il fatto di usare linux come base, quindi di spender relativamente poco, il fallimento sarebbe poco costoso ma un potenziale successo la porterebbe ad una posizione di mercato che nemmeno si può immaginare…

    Questo è ciò che penso a riguardo.

  4. simone brunozzi dice:

    La prossima mossa sarà  il browser, secondo me… è il primo pilastro per un nuovo sistema operativo.

    Quanto a Microsoft… secondo te stanno a guardare? Penso di no.

    Anzi, azzardo un'ipotesi: attacco di Al Qaeda (segretamente finanziato da Microsoft) contro il GooglePlex.

  5. Joe Tempesta dice:

    Concordo con ALG. Tra l'altro niente vieterebbe a Google di usare direttamente Ubuntu, semplificandola.

    Per quanto riguarda il browser non ha che l'imbarazzo della scelta (KHTML o Gecko) e non capisco per quale motivo dovrebbero impantanarsi a svilupparne un altro quando nemmeno la Apple lo ha fatto.

  6. Niccolò Zamborlini dice:

    @Joe che ha scritto "Tra l'altro niente vieterebbe a Google di usare direttamente Ubuntu, semplificandola."

    Ubuntu è stata più volte additata dai puristi e dagli appassionati di essere eccessivamente semplificata e che le funzionalità  che dovrebbero rendere Linux superiore a Windows, nascoste.

    Nel magico mondo dell'Open Source c'è la filosofia, questi progetti sopravvivono grazie all'attenzione della gente ed una scelta popolarmente sbagliata porta a rovinosi disastri.

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    @ALG: che ha scritto "Considerando la redditività  di Google e il fatto di usare linux come base, quindi di spender relativamente poco, il fallimento sarebbe poco costoso[..]"

    La battaglia è portata avanti con molta, moltissima attenzione allo sviluppo della rete e dei sistemi operativi del prossimo ventennio.

    Una perdita economica per Google (o Microsoft) è relativamente poco importante piuttosto che la perdita d'immagine per una sola sconfitta, anche piccola, come quella di un sistema operativo non di successo.

    Una macchia, piccolissima, che su di Microsoft – già  avvezza a peste e corna dal popolo bue – non avrebbe una minuscola parte del danno che ne subirebbe il candido, perfetto ed inaffondabile Google.

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    Nel prossimo decennio le principali funzionalità  di una postazione (nemmeno voglio chiamare computer quello che sarà  tra 10 anni, potrebbe non essere più ciò che intendiamo ora) saranno quelle di:

    1) far usufruire contenuti multimediali ed interattivi;

    2) produrre contenuti ed informazione.

    I primi li posso tranquillamente immaginare – larga banda permettendo (tra 10 anni avrò finalmente l'ADSL?!?) – in streaming, i secondi saranno regolarmente archiviati remotamente. Perché salvare un documento a casa quando lo posso consultare ovunque?

    Non conviene forse a Google continuare a vincere battaglie online, dove sa e può continuare a tener testa a chiunque metta piede nella sua arena?

  7. ALG dice:

    Verissimo ciò che tu osservi se non che emerge un limite. L'attualità …

    Attualmente esiste un sistema operativo Mainstream piuttosto bucato e nemmeno molto stabile (paragonato a standard Linux e OsX). La prossima Versione che dovrebbe essere una cosa spettacolare è perennemente in ritardo (forse a fine di quest'anno) e conterra comunque nemmeno la metà  delle feature sbandierate. Se Google investe qualcosa in questo settore, non molto, piccole opere di rifinizione e magari di porting dei propri programmi migliori e crea una sua ipotetica distribuzione Linux che problema c'è,

    Tutto sta nell'operare in modo furbo. Se tu dici:"abbiamo fatto ciò per battere Microsoft nel suo campo" e poi perdi fai una brutta figura. Ma se dici più umilmente: "Noi abbiamo pronta un'alternativa che ci pare valida, se volete dateci un'occhiata. P.s: per ora è una beta." In tal caso, se il prodotto è all'altezza della fama di Google, ed anche grazie al fatto che specificano trattarsi di una beta, beh la sconfitta non sarebbe comunque una macchia sul curriculum… almeno, non su quello commerciale.

    Poi esiste il futuro ma 10 anni sono molti, se il tuo sistema operativo è ben strutturato puoi farlo evolvere senza rischi.

    A mio parere la scelta di Google non è se convenga o no farlo, ma se è compatibile con i propri piani per il futuro e con la volontà  di farlo o meno.

    Ovviamente queste sono mie opinioni.

    Ciao

  8. Niccolò Zamborlini dice:

    Anche le mie lo sono e sono pienamente d'accordo con te sull'ottima politica di "beta" adottata da Google.

    Appuntamento alla prossima news di Mantellini su Google? Questa sta scivolando verso il fondo della pagina..

  9. Joe Tempesta dice:

    Niccolò, sono perfettamente a conoscenza delle lamentele dei cosiddetti puristi nei confronti di Ubuntu, che ha "osato" rendere semplice la Debian (la più amata dai "puristi" – gli stessi che sprecano quattro caratteri per aggiungere GNU/ davanti a Linux).

    Il fatto è che i puristi sono fortunatamente una minoranza: perché non è davvero bello sentire gente sparlare di libertà  e poi auspicare di controllare tutto quanto ruota intorno a un progetto di software libero (Dio benedica il miliardario Shuttleworth) e decidere se rispetta o no una qualche ortodossia. Ricordano un po' certi integralisti, no?

    Pertanto benvenuta è la Ubuntu, e benvenuta sarà  Google nel "mondo opensource" se vorrà  entrarci, e qualsiasi cosa decida di fare con Linux.

    Ai puristi, quelli che fondano nuovi progetti perché quelli che esistono non rispettano qualche principio che loro reputano irrinunciabile con una miopia che consente loro di vedere solo a 1 anno di distanza (mi riferisco per esempio alla questione KDE vs. Gnome, quest'ultimo nato per problemi di licenza risolti in modo Stallmaniano, ma anche all'assurdo e quasi moribondo dot.gnu), ai puristi, dicevo, resta la Debian e persino Hurd.

  10. ALG dice:

    Allora ci ritroviamo al prossimo post su Google.

    [OT] P.s: io uso Debian e la trovo comodissima, meglio della Ubuntu. Sarò mica un purista? Non mi sento integralista (ed in effetti i puristi veri lo sono). Solo che trovo Debian una distro veramente User Friendly (meglio delle RH o delle SuSE) a patto che il (L)User sappia usare una shell. Ubuntu perde un poco in potenza fornendo comodi front-end alla shell. Probabilmente va meglio per i luser ma non per gente un poco esperta.

  11. gm dice:

    ho bisogno di un calendario on line..cosa suggerite??

    1)aspettare Google

    2)…

    3)…

  12. .mau. dice:

    @gm: per avere un calendario online puoi usare un server apache e aggiungerci mod-dav, direi. CiaoFabio sicuramente saprà  dirti di più.