Staremo a vedere se davvero la prossima finanziaria conterra’ una normativa censoria di stampo cinese che impedira’ agli internauti italiani di accedere ai casino online fisicamente posti al di fuori del territorio nazionale. Due le principali bestialita’ del provvedimento: la prima. il fatto che lo stato italiano si arroghi il diritto di censurare l’accesso a un qualsiasi sito internet posto al di fuori del paese (e certo non lo fa per morigerare i vizi della popolazione italica ma esclusivamente per tutelare gli interessi delle scommesse made in italy). Dall’altro gli “esperti” che hanno pensato il provvedimento non hanno trovato miglior maniera per metterlo in pratica che non sia quella solita di investire i provider di un simile compito di polizia. Sara’ loro cura impedire l’accesso ai siti in questione. Demenziale oltre che impossibile. Nel frattempo negli Stati Uniti si discute sul fatto che i fondi di investimento mettano soldi nei casino sul web (che pure per la legislazione USA sono vietati ma che nessuno certo si sogna di censurare).

Un commento a “GRATTO E NON VINCO”

  1. PIETRO dice:

    Come fa il provider a capire se io entro in un sito di scommesse con una comunicazione criptata attraverso un server proxy ?

    Non sono un esperto, ma mi sembra che potrebbe essere perlomeno impegnativo