Vado di corsa stasera ma un paio di cose sui commenti al mio post sul convegno alla Camera li vorrei fare lo stesso.

1) Grazie intanto a tutti i commentatori in particolare a Palmieri la cui ironia gia’ conoscevo (tra l’altro ci potresti illuminare Antonio sulla bufala del sofware craccato, se davvero e’ una bufala?)

2) Le ragioni della politica (anche le migliori) mi pare non controindichino affatto la “bloggitudine” di nessuno. Di certo a nessun politico il dentista (visto che va di moda usiamo questa categoria medica, quella del dentista e’ del resto un’altra metafora potenzialmente suicida) ha mai ordinato di aprire un blog. Personalmente cio’ che cerco in un blog di un politico non e’ tanto verita’ ma umanita’ e capacita’ di ascolto. Quella umanita’ che nessun altro mezzo consente (in genere nemmeno un sito web ben fatto) sui blog e’ possibile.

3) La relativita’ dei punti di vista mi pare un concetto importante: la sede del convegno invece del tutto irrilevante. Quello che fino ad oggi di sicuro e’ mancato (ed e’ un limite italico) e’ la capacita’ di mescolare conversazioni, come e’ accaduto in questi giorni a margine di questo convegno. Ci sono posizioni rigide, presunzioni dure a morire e poco tempo.

4) Finisco dicendo che per quanto paradossale possa sembrare la strada mi continua a sembrare a senso unico. E’ quella verso una comunicazione piu’ autentica e riguarda tutti. I giornalisti come i politici, le aziende come i cittadini. Le persone con questa sensibilita’ finisce che si ritroveranno da quelle parti. Un laboratorio di affinita’ che lascia pochissimo spazio ai furbi. O cosi’ almeno ci pare.

16 commenti a “IL DENTISTA E’ IL VIAGRA DEI DEPUTATI”

  1. Fabio Metitieri dice:

    I dentisti hanno sempre delle assistenti di poltrona (si chiamano cosi'?) giovani e molto carine, dolcissime, che quasi ti abbracciano mentre stanno con il loro viso a pochi centimetri dal tuo, per tenerti l'aspiratore in bocca. Le guardi teneramente negli occhi e non pensi al trapano.

    E che ci passa berlusconi, come genere di conforto? maria de filippi? Se facesse lei l'assistente di poltrona, gli studi dentistici sarebbero deserti.

    Piu' seriamente, io sono molto curioso di vedere come Fi usera' la Rete in queste prossime tornate elettorali e con quali risultati. E' un'ottima occasione per capire come la filosofia della propaganda politica come televendita possa – o non possa – entrare in una logica di comunicazione interattiva come quella della "Rete non solo Web".

    Da questo punto di vista, l'iniziativa dei blog stradali di moratti e' molto interessante. E' la prima volta che il polo fa qualcosa del genere.

    A sinistra, invece, abbiamo gia' visto tutto o quasi, dal blog di prodi a quello di scalfarotto: insuccessi tanti, risultati positivi, a parte forse bassolino, nessuno.

    Quanto sia rimasta indietro la sinistra on line, ferma forse ai tempi di pro-prodi, lo si puo' vedere leggendo il librettino di gazziano e longo (longo luca, non alessandro), con brevissima presentazione di prodi: meta' del libro e' dedicato – ancora nel 2005 e nel dopo trippi – a giustificare l'uso di Internet per la politica. E i due autori, nel loro lavoro on line per l'ulivo, si ispirano tuttora a citta' invisibile, dicono, dimenticandosi che e' fallita, morta e sepolta dal 1998.

    Com'era il detto? Se sparta fa gli stradari on line, atene non ha proprio nulla di cui vantarsi? E se poi funzionassero proprio gli stradari? I grandi esperti Internet della sinistra potrebbero solo andare a nascondersi. Eppure Miani non e' male, secondo me…

    Ciao, Fabio.

  2. Maurizio Goetz dice:

    Il progetto della Moratti sarà  interessante sulla carta, ma personalmente, per tante ragioni (ben espresse nei vari commenti su zetavu, da diverse persone che condivido), rimango scettico e non percepisco una reale volontà  della Moratti di ascoltare. Sarei veramente lieto di sbagliarmi e credo che anche Massimo sarebbe lieto di scrivere un post diverso da quello che ha scritto che non posso che condividere.

    Il post a cui accennavo è questo

    http://vittoriozambardino.blog.kataweb.it/zetavu/2005/12/lerrore_di_mano.html

  3. Lunar dice:

    a si?

    gli stradari potrebbero funzionare?

    e come?

    con quella bella faccia di una liceale appena sbocciata?

    Ma per favore, il tarocco elevato al rango di comunicazione.

    E va bene che siamo in Italia ma voglio sperare che il popolo della rete sia un pochino più sveglio del popolo teleaddomesticato.

    Se poi dovesse funzionare, giuro, prendo il PC, i modem, il Wi-Fi e tutto il resto e lo porto in discarica.

    e poi mi metto a cantare:

    Vorrei incontrarti fra cent´anni……..

  4. Fabio Metitieri dice:

    Goetz, non e' detto che l'ascolto sia la cosa essenziale, in campagna elettorale.

    trippi calzelunghe (ed eccone un altro, tra i tanti libri che non hai letto e che invece potrebbero esserti utili), dice chiaramente che i blog e Internet non erano serviti al dialogo diretto tra Dean e i suoi sostenitori connessi on line – cosa impossibile, anche se fossero stati un quarto o un quinto dei 600 mila che dichiara trippi – ma che erano stati degli strumenti per favorire i contatti tra i sostenitori stessi. E in questo senso hanno funzionato a dovere. Io direi che ha ragione.

    Sugli stradari di moratti io per il momento non mi schiero ne' con zetavu', che parla di grande senso del marketing (!!!), ne' con chi li bolla un po' frettolosamente come cazzate. Preferisco aspettare e vedere qualcosa di piu', prima di azzardare un'interpretazione.

    Ciao, Fabio.

  5. Fabio Metitieri dice:

    Lunar, nel caso… dimmi poi in quale discarica…

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  6. Maurizio Goetz dice:

    Fabio tu hai ragione perfettamente, ma allora se è vero quello che dici è il blog della Moratti è demagogico? Se si utilizzano in campagna degli strumenti di ascolto qualcuno si aspetta che verranno effettivamente utilizzati. Poi in generale come Lunar ha simpaticamente detto, tutta la campagna appare "sintetica". Tra le immagini di Berlusconi e quelle della Moratti ci fosse qualche candidato con foto orride, ma con un programma serio. E' vero che Kennedy e Clinton hanno praticamente vinto in televisione, ma oggi sarebbe ancora vero? L'immagine ancora prevale sui programmi?

  7. Lunar dice:

    Fabio,

    la discarica è quella di Malagrotta nei pressi di Roma.

    Non ti puoi sbagliare, il tutto verrà  depositato vicino ai tre televisori che portai in quel sito nel lontano 1994. ;-)

    Per quanto riguarda il post di ZetaVu ti consiglio di leggere anche i commenti.

    Io capisco perfettamente la posizione di Vittorio ma lui giustamente, per dirla alla Palmieri, vede le cose dalla parte del dentista.

  8. Fabio Metitieri dice:

    Goetz, come al solito non leggi.

    Non mi interessa stabilire se le blogostrade di moratti siano demagogiche o no – certo che lo sono, tutte le campagne elettorali sono un po' demagogiche – io dico soltanto che questi strumenti non hanno l'unica funzione di consentire agli elettori di parlare in un orecchio del re.

    Anyway, inizi a stancarmi, con i tuoi commenti fuor di luogo, senza aver letto e pur di poter dire qualcosa. Se continui, penso che adottero' la policy "don't feed the goetz".

    Ciao, Fabio.

  9. Maurizio Goetz dice:

    leggo leggo e mi spiego altrettanto bene. Ribadisco il mio concetto, il progetto della Moratti come si evince da tantissimi commenti in giro per la rete, appare "furbo" ma poco sincero. Non credo proprio che un atteggiamento di rassegnazione sia giustificabile, il fatto che la politica sia sempre stata fatta così non significa che non possa cambiare in futuro. Lo dicono tutti, i tempi saranno lunghi o forse lunghissimi, qualcuno dice che non ci saremo, vale la pena di dare una chance a chi vuole cambiare e presenta un progetto sincero. Ho sempre detestato i disfattisti e chi critica in modo non costruttivo. Dare una possibilità  non solo è doveroso, ma è l'unica alternativa.

    Tutto il resto sono chiacchiere che mi annoiano.

  10. Maurizio Goetz dice:

    Comunque Fabio, per una volta lascia stare i libri che leggi per appropriarti di idee altrui visto che non hai una tua opinione, scendi tra la gente, offri una volta un contributo che non sia una critica e che serva a qualcosa, qui tutti si stanno comportando in questo modo, a costo di sbagliare. Talk is cheap.

    Visto che sono tutti cretini, fai tu una bella proposta.

  11. Fabio Metitieri dice:

    Io non ho idee???

    Leggiti questo, dove di mie idee e opinioni, anche molto nette, ce ne sono molte. E' quasi un libro a tesi.

    E anche qui, mi pare, di opinioni ne esprimo parecchie, spesso molto controcorrente.

    Detto questo, talk is cheap, come dici, ma parlare senza manco essersi informati decentemente, come fai tu, e' di certo even cheaper…

    Dai tempi dell'universita' ho imparato che e' meglio informarsi prima di parlare, sia per ragionare meglio, sui fatti o anche sulle idee altrui, sia per non reinventare ogni volta dell'acqua calda a cui hanno gia' pensato altri.

    Questione di metodo… Immagino che a voi markettari insegnino a lavorare diversamente…

    ;-)

    Quanto alle proposte, cosa dovrei proporre?

    Far politica mi e' sempre piaciuto poco, e dopo un istruttivo annetto nei diesse, tempo fa, penso di avere gia' dato e non ho intenzione di proporre proprio nulla.

    Se vuoi qualcosa di utile e di positivo (e di marketting, tra l'altro), leggiti questo Miani, che mi pare di avere segnalato piu' volte e in piu' contesti.

    E scusa se ti suggerisco sempre delle letture, ma per me libri e idee altrui sono importanti.

    Btw, e tu, che mai avresti proposto?

    Ciao, Fabio.

  12. Maurizio Goetz dice:

    Ti rispondo subito Fabio. Leggere e documentarsi è sicuramente importante, ma la lettura da sola non provoca cambiamenti.Ci sono persone che hanno deciso di muoversi e di impegnarsi in prima persona anche sbagliando, altre come Mantellini e altri blogger hanno la funzione di stimolare la discussione sul cambiamento nel nostro Paese. Io non mi occupo di politica ma solo di comunicazione e sinceramente non capisco i tuoi attacchi ai blog che certamente non cambieranno nel breve nulla, ma creano fermento e discussione.

    Solo per fare un esempio il blog menostato, http://www.menostato.it ha fatto un lavoro estremamente interessante documentando le promesse elettorali e verificando il loro effettivo mantenimento in modo credo oggettivo. Sono anche stati recentemente citati dal Sole 24 ore. Smettiamola con il criticare il lavoro degli altri quando non abbiamo nulla di meglio da proporre. Posso essere d'accordo che la discussione può essere inutile, ma la mancanza di dibattito è ancora più inutile.

    Per questo ringrazio i blogger che mi offrono spunti di riflessione che mi aiuteranno sicuramente a orientare le mie scelte di voto. Lo dico pubblicamente, apprezzo i diversi interventi su questo blog che ci ospita anche quando mi trovo in profondo disaccordo. Credo che la discussione che ha avuto luogo recentemente sulla politica sia stata davvero interessante, ne devi convenire.

    Lasciamo perdere le polemiche sterili, non servono proprio a nessuno.

    Ti auguro Buone Feste.

  13. Fabio Metitieri dice:

    Don't feed the goetz…

    Buone feste anche a te.

    E approfittane per leggere un po' (anche il vocabolario, direi), perche' se non sono solo i libri, a cambiare il mondo (peraltro… di you know un tal karl marx, che ha scritto qualcosina anche lui?), d'altra parte tentare di cambiare le cose senza avere alcuna nozione o informazione e' una grossa cassata.

    "altre come Mantellini e altri blogger hanno la funzione di stimolare la discussione sul cambiamento"

    Oh, wowww… se dobbiamo contare sulla mantepalla per stimolare dei cambiamenti, siam proprio messi male.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  14. Devoto & Oli dice:

    Che brutto scambio di opinioni. Avete ammazzato il dialogo aperto. Perché non vi trovate in chat la prossima volta?

  15. Maurizio Goetz dice:

    Io mi scuso con tutti, la polemica sterile non è mai produttiva.

  16. Fabio Metitieri dice:

    Yep, I know. Con un interlocutore un po' meno illetterato e un po' piu' modesto sarebbe venuto meglio. Dovrei smettere di prendere in considerazione goetz.

    Ciao, Fabio.