Fausto Bertinotti: “Non vedo proprio persecuzioni religiose in Cina”.

(via wittgenstein)

8 commenti a “COMUNISTI IN CACHEMIRE”

  1. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    E' come non vedere conflitto di interessi nel presente governo. Ma anche nell'opposizione.

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    D'altra parte cosa vuoi pretendere da uno che è capo di "Rifondazione Comunista"?

  3. Domiziano Galia dice:

    Questo perché guarda e non vede.

  4. Joe Tempesta dice:

    c'avrà  avuto gli occhiali appannati.

  5. Fabio Metitieri dice:

    E Mafina, che lo vota, non commenta?

    Ciao, Fabio.

  6. Errata dice:

    bravi tutti, ma dite a Sofri che "un opinione" si scrive con l'apostrofo..

  7. pakistano dice:

    in Cina ci sono persecuzioni religiose ma non c'è il comunismo. Non quello vero, non quello di Mao. E' stato sfasciato dal revisionismo all'interno del partito comunista e adesso si ritrovano con un capitalismo rampante e incontrollato.

    In Russia non c'è più il comunismo, finì con il XX congresso del PCUS quando il revisionista Krusciov rinnegò e condannò gli errori di Stalin. Da allora in poi si è assistito allo sfaldamento dell'Unione Sovietica.

    Il fatto è che la borghesia opportunamente mischia questi aspetti per nascondere quello che c'era di positivo nell'Unione Sovietica degli anni 20-40 e della Cina di Mao per far apparire il comunismo come un male assoluto.

    Bertinotti non è un comunista e credo sia scandaloso che il suo partito abbia come simbolo la falce e martello e che si chiami "rifondazione comunista" quando non vuole rifondare nulla del comunismo.

  8. Alessandro Longo dice:

    Pakistano, quoto tutto:)