05
Dic
Io credo di aver gia’ dedicato in passato abbastanza post alle analisi tecnologiche di Giuseppe Turani: un giornalista che parla di ITC ai massimi livelli senza averne la minima idea. E pazienza, lo sappiamo che e’ cosi’. Se faceva il casellante del treno era peggio. Cosi’ oggi la fenomenale (e ormai solita) intervista a Riccardo Ruggiero sulle meraviglie del nuovo telefonino la lascio a questo bel post di Antonio Dini (che e’ pazzo, facendo il giornalista certe cose dovrebbe saperle evitare). Riassumo solo qui sotto le ficcanti domande a bruciapelo di Turani al CEO di Telecom.

In che cosa consiste?
Vuole scherzare?
Da dove esce questa diavoleria?
Ma stiamo parlando di cose reali o di sogni?
Cioè?
Previsioni?
Quale?
Questo comporterà  cambiamenti nell’offerta e nelle strategie di vari operatori telefonici?
Cioè?

22 commenti a “WIBRO PER TE”

  1. ZoneX dice:

    Ciao Massimo: sono in crisi nera e caduto x le scale ma il lettore di FEED rss mi ha flashato la tua news…ma ma LOL!

    GHGHGH sei forte davvero e simpaticissimo!

    A presto: cerco di riprendermi rompendo agli amici tipo Sergio Maistrello di cui vedo il link tra i blog selezionati…

    p.s. ops forse sbaglio? ma sono ipovedente e cmq Sergio x me è 1 amico ma se lui leggesse lascio scritto qui che mi sono preso da solo questo privilegio :)))

    Happy tt a tt

  2. Michele dice:

    Beh, magari per Turani (OK, togliamo il "magari") e' un'abitudine produrre perle di tal portata, macche' dire di Zambardino quando scrive articoli cosi' ispirati come questo?

  3. Michele dice:

    Ahppero'! che schifezza di link che ho messo… ;)

  4. Lunar dice:

    mante mante,

    questo è strabismo,

    il cuore dell'intervista è questo e voi guardate altrove:

    "Come lo ho già  detto, a febbraio faremo a Torino questa prima dimostrazione in Italia della tecnologia Wibro. Monteremo un'antenna e avremo a disposizione alcuni telefonini in modo che si possa vedere che cosa succede e che cosa cambia. Dalla Corea arriverà  anche il presidente di Samsung. Insomma, cercheremo di dare un po' di visibilità  all'evento. Poi le luci si spegneranno e cominceremo a lavorare sul serio".

    Cosa c'è di così scandaloso?

  5. .mau. dice:

    quello che io non capisco (e spero di capire martedì 13…) è dove trovino tutta questa banda. Anche con un hotspot, di frequenza se ne deve usare…

  6. Alessandro Longo dice:

    La banda è quella del backbone in fibra. La portano all'utente tramite Wibro.

    Alex

  7. Fabio Metitieri dice:

    Mante, i giornalisti sono tutti pazzi, soprattutto i free lancer specializzati. Perche' e' sempre meglio che lavorare, come diceva Montanelli, ma e' un mestieraccio.

    Anyway, finalmente un blog sull'Ict che e' altezza e dove non si leggono le solite banali tavanate da tecnologi/allenatori del lunedi', come capita sistematicamente in molti altri posti… Opppsss, ma e' di un giornalista 'vero'…

    ;-)

    Quanto allo stile di Turani, attaccarlo su questo terreno non e' leale. Ormai e' chiaro che ha adottato il racconto favolistico come registro. Una volta la magia, un'altra volta la diavoleria e i sogni. Direi che e' una scelta deliberata.

    Personalmente preferisco Zucconi, ma se Turani ha deciso di scrivere cosi', ci avra' pensato sopra.

    Ciao, Fabio.

  8. Fabio Metitieri dice:

    Longo, forse Mau si riferiva alla frequenza necessaria nell'etere.

    Ciao, Fabio.

  9. .mau. dice:

    fortuna che CiaoFabio mi fa l'esegeta :-)

    Era ovvio che fino "dalle mie parti" la banda sarebbe arrivata in fibra. Era l'ultimo miglio (all'aperto) che mi mancava. Per capirci di più, sono andato a leggere su wikipedia (anzi, adesso traduco in italiano) e ho capito il trucco.

    In contrast to WiMax, WiBro uses licensed radio spectrum.

    Basta quindi scoprire chi sarà  il successore di Landolfi, e convincerlo ad allocare un (bel) po' di banda tutta per il mio capo e i suoi compagni concorrenti. Peccato che Turani queste cose non le dica.

  10. Fabio Metitieri dice:

    E' che Longo va sempre di fretta, per cui non legge e scrive cose incomprensibili, ma se si parla di connessioni qualcosa deve dire per forza, per far vedere che lui ci capisce, anche quando palesemente non sa manco di che si stia parlando.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  11. Fabio Metitieri dice:

    Anyway, Mau, a me risulta che in Italia il Wimax dovrebbe essere soggetto a licenza, anche se credo che non sia ancora stato deciso nulla. Le non licenziate, da noi, sono il Wi Fi e l'Hiperlan.

    Ciao, Fabio.

  12. Pier Luigi Tolardo dice:

    Perché Ciao Fabio dice sempre AnyWay, per farci sapere che lui sa l'inglese? Non si starà  turanizzando anche lui?

    Non potrei accettarlo: Ciao Fabio è un Mito!

  13. .mau. dice:

    Potrei sbagliarmi – non mi sono occupato della cosa – ma mi pare che il protocollo WiMax sarà  soggetto a licenza, ma le frequenze sono sempre quel gruppone intorno ai 2.4GB usate anche dal WiFi. Se fosse così, è chiaro che avere una banda "pulita" tutta per sé fa certamente gola agli operatori. Se non è così, ritiro quanto ho detto.

  14. Fabio Metitieri dice:

    Penso che tu abbia ragione sulle frequenze Mau, ma, anyway, non ti seguo. Quello che si assoggetta a licenza di solito costa un sacco di soldi, no?

    Ciao, Fabio.

  15. Pier Luigi Tolardo dice:

    Solo se costa lo puoi fare pagare e guadagnarci su, e impedire ad altri di avere lo stesso accesso, con la scusa che tu lo hai pagato, è il capitalismo, Bellezza!

    Vedi la vicenda dell'Umts: con la scusa che hanno pagato le licenze hanno rallentato la partenza del Wi-Fi e ora impediscono la nascita degli operatori virtuali mobili e si oppongono a concedere le reti mobili ai gestori fissi.

  16. Fabio Metitieri dice:

    Tolardo, anche tu con questa palla che il Wi Fi sarebbe un concorrente dell'Umts e che quindi e' stato rallentato? Uffff…

    Ma dov'e' tutta questa voglia di Wi Fi, soprattutto in Italia? E per farci cosa? Le reti mesh, con il mesh che ancora non esiste?

    Ciao, Fabio.

  17. Alessandro Longo dice:

    No Mau, per il WiMax si userà  il 3,4-3,6 GHz, in Italia (in linea con il resto d'Europa, con l'eccezione della Francia dove si arriva alla 3.8)…sotto licenza, con aste che si faranno (si presume) nel tardo 2006. Credo che sia negli USA che si adotterà  il 2,4 GHz, stessa frequenza del Wi-Fi e non licenziata.

    Però questo riguarda la postazione fissa (802.16d), bisognerà  vedere che succederà  con il mobile (802.16e, dove adesso è confluito anche il WiBro, armonizzandosi, a quanto mi pare di capire). Sono tutti discorsi che riguardano un futuro piuttosto lontano, mi sembra ben chiaro che questa di Telecom sia una sperimentazione destinata a sparire dalla memoria collettiva per almeno un paio di anni. Ha ragione Antonio Dini, Turani avrebbe dovuto porre alcune domande cruciali: ma se usate il WiMax mobile, come fate a fare già  piani se ancora non ci sono nemmeno frequenze ipotetiche per questo standard? E poi: a che ci serve tanta banda per la tv, se già  state lavorando al dvb-h a tal proposito?

  18. Fabio Metitieri dice:

    Oh, Longo si e' documentato e si e' impegnato 30 secondi in piu' per scrivere… a parte un orrido 'Credo che sia negli USA che si adotterà '…

    ;-)

    Gia', la 3,4-3,6 GHz serve solo per il cosidetto 'fixed outdoor', cioe' lo standard attualmente in test anche in Italia , nella versione del 2004. In effetti, non so neanche io se sia gia' stata decisa la frequenza per lo stadio successivo e non ho mai neppure chiesto ai produttori di chip e di apparati – pensavo che fosse prematuro – se esistono dei vincoli tecnici per questa scelta.

    E con questo abbiamo ricostruito quasi tutto, mi pare…

    Ciao, Fabio.

  19. Alessandro Longo dice:

    Non mi sono documentato, sono andato a memoria per la mia nota pigrizia e frettolosità , per cui vi rimando al mio pezzo (per mio noto autocentrismo)

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=56467

  20. Fabio Metitieri dice:

    Ehehehehehe, Longo, a volte chi si cita si imbroda… pezzo frettoloso e pasticciato, oltre che pesante, contorto e poco chiaro. Come tuo solito.

    Ogni tanto scrivi che il Wimax e' 802.16, ogni tanto che e' 802.11. No? Copio e incollo:

    "Le frequenze 3,4-3,6 potrebbero andare bene per il WiMax da postazione fissa (standard 802.11d). Quello in mobilità , l'802.11e […]"

    O, come direbbe Mau: 'ho letto martedi' 13?' (Che non ho capito esattamente cosa significa, ma e' un'espressione carina).

    Che poi mi domando: qualsiasi redazione ha redattori-cuochi dei pezzi che fanno questi controlli piu' banali. Punto informatico no? Se cosi' fosse, anyway, sarebbe un motivo in piu' per cercare di lavorare decentemente, visto che li' sei senza rete di protezione.

    E poi guarda che il 'd' adesso dovrebbe chiamarsi 2004 e stop.

    E parli di trasmissione attraverso i muri di una casa, da una facciata fino al muro interno sul lato opposto? E perche' si chiamerebbe 'fixed outdoor', allora? Perche' chi l'ha battezzato amava le attivita' all'aperto?

    E l'ho letto in fretta, il tuo pezzo, per esempio questa volta non ho guardato il numero massimo di avverbi a inizio frase o i congiuntivi sbagliati, altre due tue classiche abitudini.

    Btw, tra il fixed outdoor e la mobilita' c'e' di mezzo prima il fixed indoor, come step, almeno stando a quanto dice Intel. E dopo poi, la mobility di cui si parla adesso non e' proprio il collegamento mentre viaggi in macchina, ma sara' solo di Pc in interno senza access point. Ok, pero' si potra' correre nei corridoi mentre si naviga in Internet…

    Vabbe', su Pi in effetti non ti leggo mai, ma ne deduco che tu la consideri sul gradino piu' basso nella tua scala della qualita', una testata dove proprio non vale la pena di informarsi decentemente, o di riordinare il discorso nemmeno un pochino, o almeno di rileggere per eliminare gli svarioni piu' evidenti, e dove scrivi e butti giu' la maggior quantita' possibile di caratteri, giusto per, come si dice in gergo, 'fare volume'. Come del resto tendi a fare ovunque.

    Faccio bene, quando mi segnali qualcosa di tuo da leggere li', a non darti retta… E, ribadisco: anche su argomenti che conosco, quando leggo te non capisco mai un beato. Sul serio, un annetto o due in una software house a scrivere manuali utente non ti farebbe male.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  21. .mau. dice:

    martedì 13 Ruggiero dovrebbe raccontarci un po' di cose, tutto qua.

    Per quanto riguarda avere lo spettro licenziato, è vero che paghi me te lo puoi usare con tutta calma…

  22. Fabio Metitieri dice:

    Oh, ma guarda, Mau, pensavo che fosse un modo di dire. Peccato. E come lo avremmo indovinato, noi, che tu il 13 vedi Ruggiero?

    ;-)

    Ciao, Fabio.